Autore: Ezio Totorizzo

Oroscopo estate 2019: Amore, Lavoro, Fortuna, Viaggi segno per segno

Oroscopo estate  2019: cosa ci riserveranno le stelle per questa Estate? Come sarà l’Estate del 2019? L’evento più significativo di questo cielo estivo sarà la retrogradazione di Mercurio dal 7-8…

Oroscopo estate  2019: cosa ci riserveranno le stelle per questa Estate?

Come sarà l’Estate del 2019? L’evento più significativo di questo cielo estivo sarà la retrogradazione di Mercurio dal 7-8 luglio fino ad agosto. Cosa fare? Beh, questa potrebbe essere l’occasione per guardarsi indietro, ma non troppo, e riflettere per capire ciò che sta accadendo intorno a noi. Giove è sempre lì che fa capolino e la sua influenza non ci abbandonerà per ora, ma ci ricorda che non dobbiamo oziare: dobbiamo diventare protagonisti della nostra vita! Dunque camminiamo, non restiamo immobili!

 

Oroscopo 2019 ARIETE (21 marzo – 20 aprile) Tempo di raccolta! – Oroscopo estate 2019 

E’ dall’inizio dell’anno che lavori e non smetti mai di produrre… Bene, amici dell’Ariete, ora è il momento di raccogliere! Già questo è un momento propizio per voi che potrete godere dei risultati di un duro impegno sotto il sole cocente estivo. Marte nel vostro segno vi renderà vigorosi e pronti a partire per qualsiasi meta, purché ci sia tanto divertimento, e la vicinanza con Venere renderà focosa l’estate anche con il vostro partner, partite dunque con lui e compite il vostro slancio nelle braccia dell’Eros. Saturno giocherà dei brutti scherzetti, ci potrebbe essere qualcuno che vuole ostacolarvi o intorpidirvi, voi però andate per la vostra strada! Avete già prenotato il vostro biglietto per Ibiza?

 

Oroscopo 2019 TORO (21 aprile – 20 maggio) E chi vi ferma più!– Oroscopo estate 2019

Quest’anno siete entrati nel tunnel della fortuna e non vi ferma più nessuno, anzi l’estate vi rende ancora più intraprendenti e vi circonda di un’aura di ottimismo che non farà altro che rendervi splendenti. Divertimento dunque, ma attenzione a Marte in quadratura: non sarà facile gestire il vostro partner, forse potreste avere degli scontri e delle incomprensioni, ma le stelle non vi lasciano soli, infatti la vicinanza di Venere, oltre che rendervi affascinanti, vi aiuterà a essere riflessivi e a ponderare bene le azioni da compiere soprattutto in amore. Non temete dunque, sarà proprio il pianeta dell’Amore ad aiutarvi a progettare tutto bene e a trovare il coraggio di mettere delle regole ben precise nei rapporti per non avere problemi. Giove è con voi, pertanto forse una bella vacanza divertente con gli amici sarà il modo più efficace di ricaricare le batterie. Amsterdam è quello che fa per voi.

 

Oroscopo 2019 Gemelli (21 maggio – 21 giugno) Non sbagliate strada!– Oroscopo estate 2019

Non è proprio il vostro anno, cari amici dei Gemelli: il vostro cervello non può andare in vacanza nemmeno in estate, ci sono ancora delle questioni da risolvere, delle relazioni da chiarire. Mercurio nel vostro segno  vi rende sicuramente più espressivi e comunicativi e questo vi aiuterà in tutto, ma il caro pianeta è retrogrado, quindi vi causerà un bel pò di confusione… State attenti e non correte troppo! Per tutti questi motivi forse una vacanza con partner di sempre potrebbe essere la soluzione meno complicata, visto che comunque le certezze che avete comunque vi resteranno, se invece scegliete di partire con gli amici, sceglieteli bene… Non è il caso di vivere situazioni spiacevoli proprio in vacanza! Non andate lontano, la Croazia con le sue acque cristalline potrebbe farvi trovare il relax che desiderate.

 

Oroscopo 2019 Cancro (22 giugno – 22 luglio) E’ giunto il momento dell’avventura!– Oroscopo estate 2019

Accipicchia, questo è stato proprio un anno in salita! Ma siate fiduciosi, siete giunti ormai alla vetta! La scalata è stata dura, ma adesso potrete riposarvi un pò… Beh, per la verità più ad agosto, quando le vostre attività subiranno una notevole impennata, lasciate luglio per la progettualità confortati da Mercurio che sicuramente vi rende più riflessivi! Attenti a Saturno: il pianeta si diverte a non farvi sentire proprio appagati dalla vita di coppia e spesso anche Mercurio metterà il suo zampino confondendovi nella comunicazione, per cui tanta pazienza e confidate nella comprensione del vostro partner. Volete partire con gli amici? Mmm… non è che sia proprio l’anno giusto, però se volete farlo cercate di assecondarli… Infondo questo è il momento di partire all’avventura, non state fermi! Un On The Road forse potrebbe fare al caso vostro!

 

Oroscopo 2019 Leone (23 luglio – 23 agosto) Mostrate tutta la vostra passionalità!– Oroscopo estate 2019

Le difficoltà di questi primi mesi dell’anno vi hanno fatto trovare tanta energia… e non è questo il momento di disperderla! Le stelle vi invitano a riscoprile le caratteristiche chiave del vostro segno, la passionalità, il vigore, l’entusiasmo, che dovrete mettere in mostra per tutta l’estate. Venere e Marte sono con voi: vi donano sensualità, voglia di sensazioni avvolgenti… voglia di amare insomma! Sfruttate al meglio questo periodo per investire nelle relazioni amore lasciandovi andare! E gli amici? Beh ,non dimenticateli, anche se sarete voi il perno trainante anche per loro! Dove andare in vacanza? Suggerirei New York.

 

Oroscopo 2019 Vergine (24 agosto – 22 settembre) Partite, ma con delle certezze!– Oroscopo estate 2019

L’inverno e la primavera vi hanno stancati e come sempre voi avete sempre voglia di partire: fatelo dunque, partite per posti nuovi, conoscete gente nuova, ma non partite soli e non scegliete un partner a caso: solo la persona che vi conosce nell’intimo potrà traghettarvi verso la felicità in questo periodo! Mercurio dispettoso vi donerà tanta energia, ma non riuscirete a controllarla, per cui a volte vi troverete in situazioni che vi innervosiranno molto e vi faranno sentire impotenti. Nei rapporti amorosi siate cauti, approfondite, intensificate solo dopo il 10 agosto, quando avrete la protezione di Giove. Avete proprio bisogno di divertirvi ritornando un pò bambini: non è lo sballo che vi serve, ma il puro e semplice divertimento: che ne dite di Miami?

 

Oroscopo 2019 Bilancia (23 settembre – 22 ottobre) Un ‘estate al rallentatore

Oroscopo estate 2019

Basta! Marte ha smesso di scocciarvi: tutte le difficoltà che vi ha causato sono ora archiviate. Da luglio cominciate a riprendervi tutto quello che vi ha tolto complice una Luna Nuova che vi fa dimenticare tutte le difficoltà e vi dà nuovo entusiasmo per affrontare nuove sfide, questa volta rilassanti! Divertitevi molto, ma attenzione al vostro partner: con lui felicità e spensieratezza fino a metà agosto, poi potrebbe diventare un pò distratto e i suoi interessi potrebbero non collimare con i vostri, anzi potrebbero registrarsi forti scintille. Venere e il Sole vi invitano a scorrazzare in lungo e in largo con gli amici, divertitevi e riprendetevi il vostro mondo! Mykonos è quello che vi ci vuole!

 

Oroscopo 2019 Scorpione (23 ottobre – 21 novembre) L’estate esplode all’improvviso!

Oroscopo estate 2019

Grigiore, noia, difficoltà, … e poi all’improvviso l’estate! Sembra sbocciare all’improvviso con tutti i pianeti che vi danno una mano, un’estate calda, ricca di avventure, un’estate da gustare attimo dopo attimo! Non un’estate per il relax e la tranquillità, ma un’estate da vivere al massimo! Venere vi sarà compagna a luglio e nella seconda metà di agosto, saranno questi i periodi più favorevoli dal punto di vista amoroso… Anche se dovete fare nuove conoscenze sfruttate questi periodi, perché la prima quindicina d’agosto Mercurio metterà un pò di scompiglio, ma il giusto, a volte anche entusiasmante! Riconsiderate gli amici di sempre: le loro parole, le loro idee, i loro sentimenti saranno fondamentali per voi. E se volete viaggiare considerate la Spagna.

 

Oroscopo 2019 Sagittario (22 novembre – 21 dicembre) Partite, che aspettate!

Oroscopo estate 2019

Dovete appagare la vostra voglia di scoprire, conoscere, sperimentare… dovete viaggiare! I pianeti sono con voi, preparate le valigie, è il momento propizio per farlo! Marte risveglierà in voi i sentimenti migliori, vi darà forza e vigore per raggiungere mete lontane ed esotiche. Agosto sarà il mese dell’amore: viaggiate con il vostro partner, cercate di incontrarlo il più spesso possibile nell’intimità… scoprirete un nuovo universo pronto a sconvolgervi. Dal 20 agosto in poi curate anche le altre relazioni: sarà un amico a farvi partire per viaggi lontani… con l’immaginazione! Parlate, scopritevi, donate voi stessi e riceverete in cambio molte soddisfazioni. Bali e la sua cultura affascinante deve assolutamente essere la meta delle vostre vacanze!

Oroscopo 2019 Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio) Datti una pausa!

Oroscopo estate 2019

Le stelle non dicono altro: fermati, hai corso troppo ultimamente, è giunto il momento del meritato riposo e se anche le stelle te lo comunicano, ascoltale e non  ne resterai deluso! Luglio sarà il mese in cui finalmente riuscirete a ricaricarvi da un anno decisamente in salita e le forze e le energie che troverete dovete spenderle necessariamente ad agosto: sarà questo il mese indicato per dedicarsi all’amore. Se avete un partner, considerate che agosto sarà il mese in cui anche lui si metterà in movimento per voi, non sarà più testardo, non prenderà mille posizioni in cui resterà immobile, ma vi asseconderà in tutto e per tutto, se invece siete single, partite alla ricerca, che aspettate… l’Amore non viene a bussare, lo dovete cercare! Il resto delle relazioni le dovrete rafforzare a settembre, pensate prima al riposo e tutto vi sarà più chiaro. Viaggio in Giappone consigliassimo!

 

Oroscopo 2019 Acquario (21 gennaio – 19 febbraio) Estate in riflessione!

Oroscopo estate 2019

L’estate è calda e avvolgente e non smette mai di tentarvi, ma voi dovete essere più forti di lei: dovete concentrarvi su voi stessi! Avete perso molto in questa prima parte dell’anno, molte delle vostre energie sono andate, ma non è il momento di abbattersi, anzi sarà proprio grazie a un momento introspettivo che ritroverete nuovo vigore. Non mancheranno anche in questa stagione i soliti ostacoli, ma non lasciatevi abbattere, il meglio deve ancora venire e per questo non dovete per forza farvi coinvolgere da tutto e da tutti… rimanere un pò soli con se stessi non fa assolutamente male! Anche con il partner fino a Ferragosto sarete in grande contrasto, ma alla fine d’agosto il Sole tornerà a risplendereGiove tornerà a sorridervi e con lui ritroverete gli amici di un tempo, ma farete anche nuove conoscenze che vi segneranno indelebilmente. Le tranquille spiagge della Puglia saranno perfette per voi.

Oroscopo 2019 Pesci (20 febbraio – 20 marzo) Che Estate fantastica!

Oroscopo estate 2019

Come sempre, cari amici dei Pesci, non smettete di fantasticare, di sognare… Sognate ancora e forse proprio in questo periodo i vostri sogni, anche quelli più difficili, potrebbero realizzarsi! Non perdete il vostro entusiasmo e non aspettate che qualcuno arrivi a salvarvi in questa calda estate: siete voi gli artefici della vostra vita, vivete giorno per giorno e gustatevi i successi che voi stessi costruirete. Il mese di agosto vi renderà particolarmente luminosi, belli e affascinanti. Giove e Mercurio non saranno più in contrasto, quindi ritroverete la voglia di dialogare, di capire, di ricostruire rapporti, soprattutto con il vostro partner che ormai sentivate un pò lontano. Avrete voglia di coccole, di attenzioni, … beh, tutto vi sarà concesso! Se dovete viaggiare, affidatevi agli altri o le vostre incertezze potrebbero rovinare occasioni fantastiche. Meta consigliata: la Costa Azzurra!

Adesso tocca solo a voi.. Ricordate che siete sempre voi i protagonisti del vostro destino. Quindi sbagliate, amate, viaggiate e imparate perché solamente così potrete costruire la vostra migliore estate!

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Nella Terra delle luminarie, la prima edizione di (AT)FEST – Festival di Arti Digitali

In Puglia la prima edizione di (at)FEST, Festival di Arti Digitali e Nuove Tecnologie Ho avuto il piacere di partecipare alla prima edizione di @atfest a Castro e voglio condividere…

In Puglia la prima edizione di (at)FEST, Festival di Arti Digitali e Nuove Tecnologie

Ho avuto il piacere di partecipare alla prima edizione di @atfest a Castro e voglio condividere queste informazioni con voi perché sono sicuro questa iniziativa diventerà un appuntamento fisso per il Salento. Incontro tra tradizioni, racconto del territorio e innovazione a ritmo di luce che ha fatto da cornice al mio weekend salentino. Castro non ha  bisogno di presentazioni, ma il mio consiglio è quello di fermarsi qualche giorno in questa perla del Salento a solo 1 h da Lecce.

 

Dal 24 al 29 giugno arriva nella terra delle luminarie (at)Fest – Festival di arti digitali e nuove tecnologie, che propone workshop, talk, incontri, installazioni artistiche e feste. Organizzato dalla cooperativa Arte Amica, in collaborazione con partner pubblici e privati, il festival è finanziato dal Programma straordinario 2018 in materia di Cultura e Spettacolo della Regione Puglia. Venerdì 28 e sabato 29 giugno le serate clou del festival saranno ospitate nel borgo medievale di Castro. I luoghi caratteristici del centro storico saranno trasformati e riletti grazie alle installazioni realizzate da artisti, performer, creativi e designer provenienti da tutta Italia e dall’Europa, che elaboreranno le proprie opere intorno al tema della luce. Il festival inizia lunedì 24 con i workshop, venerdì sera l’accensione delle installazioni e sabato appuntamento speciale con i talk e con  Walkabout “Extra moenia”, l’esplorazione partecipata tra le installazioni condotta da Carlo Infante e la sua Urban Experience. Le due giornate di (at)Fest si chiuderanno in serata con le feste in terrazza nel Castello aragonese di Castro con le selezioni musicali dei dj Lucia Manca, Giorgio Tuma, Sonda,
Beat Soup, Marcello Napoletano e Lemi Shoya.

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Mari pugliesi:  5 località di mare da non perdere in Puglia

Viaggio on the road in Puglia: i mari pugliesi da segnare Tutti hanno voglia di staccare la spina con l’arrivo delle prime giornate calde. Siamo programmati per pensare ai mesi…

Viaggio on the road in Puglia: i mari pugliesi da segnare

mari pugliesi

Tutti hanno voglia di staccare la spina con l’arrivo delle prime giornate calde. Siamo programmati per pensare ai mesi estivi e sognare il relax. La Puglia è ormai diventata una delle destinazioni più gettonate dai turisti italiani, ma anche da quelli provenienti dagli angoli più sconosciuti del mondo. C’è ogni anno sempre più gente che decide di vivere la vera essenza della nostra terra. Ragazzi che prenotano il primo volo Low Cost da tutte le parti d’Italia ed Europa per sentirsi parte di una regione che riesce a regalare emozioni e avventure.

La Puglia è quel posto che ti tende la mano per regalarti l’autenticità del Sud con il calore della gente del posto pronta a offrirti un pezzo di focaccia o un panzerotto fumante. Dal Gargano al Salento, dallo Ionio all’Adriatico ogni angolo ha il profumo di una tipicità :  gelato al gelso nero, caffè speciale di Polignano o pasticciotto appena sfornato.

Tantissime sono le richieste di consigli che mi arrivano via social o mail sulla mia terra. Questa è sicuramente la più curiosa che ho ricevuto e che voglio condividere con voi:

“ Ciao Ezio! Seguiamo i tuoi racconti di viaggio e abbiamo bisogno d’aiuto. Siamo un gruppo di amici che hanno deciso di staccare la spina per un po’ in cerca di avventura, libertà e voglia di scoprire le bellezze della nostra Italia. Siamo in Puglia per un on the road e avremmo bisogno di tuoi consigli su località che affacciate su mari pugliesi. Abbiamo 10 giorni, siamo sempre in movimento e carichissimi”

A questa richiesta d’aiuto di ragazzi giovani come me ho voluto rispondere con una guida dei mari pugliesi: le 5 località da Nord a Sud che non dovete assolutamente perdere.

 

Isole Tremiti – mari pugliesi 

Uniche Isole della Regione Puglia. Destinazione da scegliere se si ha voglia di vedere una vegetazione rigogliosa e sfumature di acqua che tendono al verde. Le isole Tremiti sono la perla della Regione Puglia e da sempre punto d’interesse per chi cerca un turismo differente, più autentico fatto di calette incontaminate e gite in barca. San Nicola è sicuramente l’isola che meglio riesce a racchiudere storia, cultura e mare sensazionale. Da aggiungere alla vostra wish list di viaggio: gelato in riva al mare nelle verdi acque del porticciolo di San Nicola.

mari pugliesi

Polignano a Mare- San Vito – mari pugliesi 

Polignano a Mare è sicuramente diventata una delle città più visitate in provincia di Bari grazie al suo famosissimo scorcio super fotografato che riesce a richiamare migliaia di turisti da tutto il mondo. Conosciuta grazie a Domenico Modugno, è da inserire nella vostra tappa on the road in Puglia.

Lama Monachile è la location più apprezzata dai turisti, ma, per chi cerca qualcosa di diverso, consiglio di non perdere la frazione di San Vito, dove bere un caffè con vista mare vi donerà l’equilibrio che cercate dallo stress quotidiano.

Torre Guaceto 

Riserva Naturale del WWF situata nel comune di Carovigno, Torre Guaceto è un paradiso selvaggio che riesce a regalare una connotazione paesaggistica diversa alla Puglia: chilometri di falesie e battigia perfette per i più avventurosi che vogliono vivere i mari pugliesi senza la calca dei turisti in spiaggia o della musica assordante dei chioschi. Sono tantissime le attività organizzate dai gestori della riserva di Torre Guaceto: escursioni in bici, avvistamenti faunistici e gite in barca a vela.

 

 Baia dei Girasoli- Pulsano  

Non tutti conoscono Taranto per la bellezza del suo mare. Arrivare a Pulsano e nello specifico a Baia dei Girasoli è un passaggio obbligato per tutte le persone che vogliono vivere da local una Puglia fatta di tramonti, acque incontaminate e viste mozzafiato.

Chiamata così per la presenza di una vegetazione rigogliosa e floreale è tra i posti da segnare in provincia di Taranto oltre Campomarino e Maruggio.

E voi? Avete iniziato a pensare al vostro on the road per l’estate?

Per chi è ancora in ufficio e ha voglia di sognare avventure spensierate e avvenimenti improvvisi che fanno cambiare la vita, consiglio di non perdere il nuovissimo progetto di Verti Assicurazioni “ Sbaglio strada e cambio vita”, il primo branded podcast in Italia per chi ama essere in movimento e un passo oltre gli altri. Lo potete trovare a questo link http://bit.ly/Spezio_blog Ale, Davide e Fede tre uomini completamente diversi, accomunati da una inaspettata e sorprendente notizia che riuscirà a far scoprire loro stessi durante un sensazionale viaggio on the road nell’Italia della musica.

 

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Nuove bici Triban Rc 500 e RC 520

Nuova Bici TRIBAN Rc 500 e Rc 520 Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una…

Nuova Bici TRIBAN Rc 500 e Rc 520

Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una bici versatile ma dal costo accessibile. La nuova gamma di bici Decathlon Triban Rc, composta da due modelli (Rc 500 e Rc 520), potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo.

Triban 500

Due modelli diversi per soddisfare tutte le esigenze

La nuova gamma Triban nasce dall’esigenza di creare una bici da strada estremamente confortevole, che permetta di godersi la bellezza del paesaggio intorno in estrema sicurezza.

viaggiare in Puglia in bici

Triban RC 500 pesa 10,6 kg, è composta da un telaio 6061 T6 in alluminio e da una forcella in carbonio con tubo forcella in alluminio. Essa è inoltre dotata di:

  • sella ErgoFit
  • pneumatici da 28 mm Triban Resist Protect +
  • gruppo Shimano Sora R3000 (disponibile anche nella versione con flat bar)
  • nastro manubrio in schiuma
  • freni a disco meccanici (che permettono di controllare la frenata in maniera efficace e progressiva anche in caso di pioggia)
  • ruote Triban Tubeless Ready

TRIBAN RC 500

Triban RC 520 pesa 10,4 kg, è composta da un telaio 6061 T6 in alluminio e da una forcella in carbonio e tubo forcella in alluminio. Essa è inoltre dotata di:

  • sella ErgoFit
  • pneumatici da 28 mm Triban Resist Protect +
  • gruppo trasmissione Shimano 105
  • nastro manubrio in schiuma
  • freni a disco idromeccanici (che permettono di controllare la frenata in maniera efficace e progressiva anche in caso di pioggia)
  • ruote Triban Tubeless Ready Light

Triban Rc 520

Quando si percorrono tratte molto lunghe in bici, è consigliabile indossare un abbigliamento specifico, soprattutto nella stagione più calda. L’ideale sarebbe indossare un primo strato composto da un intimo traspirante (che permetta di assorbire il sudore e si asciughi velocemente) e un secondo strato composto da una maglia a maniche corte o senza maniche, anch’essa di materiale traspirante. Il catalogo Decathlon contiene una serie di proposte specifiche per uomo e donna. Anche per quanto riguarda le calzature, si consigliano scarpe da ciclismo, come le RC 500. La suola SPD rigida in nylon miscelata con lana di vetro permette di camminare senza scivolare, mentre il fissaggio dei lacci fornisce una ripartizione omogenea della pressione dell’allacciatura. Perfette quindi sia per quando si è in sella sia per quando si sceglie di percorrere qualche tratto a piedi.

Altri accessori di cui non potrai sicuramente fare a meno sono i guanti, come i ROADR 500: corti, sottili, leggeri, dal taglio aderente. Il mesh traspirante ed estensibile e la spugna sul palmo assorbono il sudore e li rendono ideali per uscite durante la stagione più calda. Infine, come dimenticare il casco. Il ROADR 900 è aerodinamico, confortevole, molto leggero e ben ventilato per migliorare la regolazione termica del corpo. Il sistema FULL Turn-Ring, inoltre, avvolge la testa con regolazione rapida e precisa.

 

 

 

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Viaggiare in Puglia: cicloturismo in Valle d’Itria

Cicloturismo in Puglia: tour alla scoperta della Valle d’Itria con la nuova Triban Rc  Viaggiare in Puglia per cicloturismo. Itinerario di viaggio alla scoperta delle bellezze del tacco d’Italia. Negli…

Cicloturismo in Puglia: tour alla scoperta della Valle d’Itria con la nuova Triban Rc 

Viaggiare in Puglia per cicloturismo. Itinerario di viaggio alla scoperta delle bellezze del tacco d’Italia.

Negli ultimi anni, la Puglia è diventata una delle mete più ambite dagli amanti del cicloturismo che, armati di bicicletta, si avventurano per scoprirne le innumerevoli bellezze paesaggistiche e culturali.

Con l’avvicinarsi della bella stagione aumenta il numero di turisti, più o meno esperti, alla ricerca di itinerari da percorre in Puglia in bici. Non soltanto ciclisti esperti, abituati a percorrere lunghi tragitti in pendenza, ma anche semplici curiosi, desiderosi di sperimentare una nuova modalità di viaggio, più lenta e sostenibile.ù

Cicloturismo Puglia

Viaggiare in Puglia con le bici da corsa Triban Rc

Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una bici versatile ma dal costo accessibile. La nuova gamma di bici Decathlon Triban Rc (link per info tecniche) , composta da due modelli (Rc 500 e Rc 520), potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo.

Le Triban Rc nascono come bici da strada votate al cicloturismo, ma a ben guardare i vantaggi che offrono sono molti altri. Innanzitutto, possono essere utilizzate come bici da corsa “comode”, per chi non ha pretese velocistiche. Telaio e manubrio sono studiati per poter passare tante ore in sella senza problemi. La presenza di pneumatici larghi e la forcella in carbonio aiutano, inoltre, ad attutire le sollecitazioni. In più, i cerchi sono tubeless ready: ciò significa che, con un apposito kit di conversione, la camera d’aria può essere sostituita da un liquido antiforatura. Questo riduce il rischio di bucare (se la ruota si buca il foro viene chiuso immediatamente dal liquido), aumenta il comfort di viaggio (l’assenza della camera d’aria rende la bici più morbida sulle buche) e migliora la trazione in fuoristrada.

Le Triban Rc sono ideali per affrontare lunghi viaggi. La posizione di guida è comoda, il manubrio ergonomico consente di cambiare la posizione delle mani per non far addormentare i muscoli e la sella Triban ergoFit è studiata per minimizzare i dolori dopo tante ore di pedalata. I freni a disco permettono una frenata sicura in discesa anche con una bici resa pesante dai bagagli.

Queste caratteristiche rendono Triban Rc le bici perfette per essere utilizzate su sentieri di campagna, mulattiere, strade bianche, argini non asfaltati. Insomma, tutto ciò che oggi viene definito con un termine molto di moda: gravel, percorsi fuoristrada non troppo accidentati, dove non è necessario utilizzare una mountain bike.

viaggiare in Puglia in bici

Ovviamente non potevo legare il lancio della nuova bici di Decathlon a un consiglio di viaggio nella mia terra, nella mia Puglia. Per questo motivo ho deciso di creare un itinerario per viaggiare in Puglia in bici con Triban Rc

Viaggiare in Puglia  tra trulli e città bianche: alla scoperta della Valle d’Itria

Dopo esserti dotato di una buona bici da corsa, il prossimo passo è testarla sul campo. Da questo punto di vista la Puglia è la meta ideale per un’esperienza di cicloturismo con i fiocchi.

Tra i percorsi ufficialmente riconosciuti spicca sicuramente la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, un percorso in itinere che al momento attraversa la Valle d’Itria dal comune di Figazzano fino a Ceglie Messapica, passando per Cisternino e Ostuni. Questa pista, anche nota come Ciclovia dell’Acqua, fa parte dell’itinerario ciclabile nazionale n° 11 (ciclovia degli Appennini) consultabile sul sito della rete Bicitalia.

Per gli amanti dell’avventura, ho studiato un itinerario personalizzato che, in una giornata, vi permetterà di apprezzare tutti i principali punti di interesse della Valle d’Itria, un’oasi, per il momento, non ancora presa d’assalto dal turismo di massa.

Il mio suggerimento è raggiungere in treno la stazione di Polignano a mare, prendendo il treno regionale da Bari Centrale (il trasporto delle bici è consentito ad eccezione di alcuni orari). Dal centro di Polignano ci spostiamo in direzione Monopoli, prendendo via Aldo Moro, complanare della SS16, che costeggia il mare.

Giunti a Monopoli, imbocchiamo la SP114 in direzione Cozzana: poco prima di raggiungerla, in prossimità del cartello che indica le Contrade di Monopoli, svoltiamo a sinistra e imbocchiamo la strada che conduce a Virbo e Monte Cipolla. Cozzana è una contrada in collina: in questo i rapporti agili delle Triban potrebbero tornare molto utili. In salita, infatti, utilizzando le marce più leggere vi sembrerà di arrampicarvi senza sforzo. Superato Monte Cipolla, raggiungiamo Castellana Grotte dove potrete ammirare le suggestive Grotte di Castellana, un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di straordinaria bellezza.

Lasciandoci alle spalle le Grotte di Castellana, ci dirigiamo verso la Frazione Alcanterini e imbocchiamo la SP146. Dopo circa due km, svoltiamo sulla destra tenendo d’occhio il segnale che indica la strada comunale delle Guadiane. Proseguiamo per circa sei km fino all’incrocio con la SP113: svoltiamo a sinistra e percorriamola per un brevissimo tratto. Dopo di che, imbocchiamo la prima strada sulla destra seguendo le indicazioni per Santa Lucia. Dopo tre km circa, arriveremo davanti alla magnifica chiesetta di Santa Lucia ai Monti. Proseguendo dritto e attraversando la Frazione di Santa Lucia, ci troveremo di fronte due opzioni: proseguire verso lo Zoo Safari di Fasano oppure svoltare per raggiungere Alberobello.

Nel primo caso, proseguiamo fino a sbucare sulla SP146, giriamo a destra in direzione Selva di Fasano e dopo circa tre km svoltando a sinistra, ci troveremo nei pressi dello Zoo Safari.

In alternativa, in corrispondenza della Frazione di Santa Lucia, svoltiamo a destra in direzione Alberobello/Canale di Pirro. Sbucheremo sulla SP81 che imboccheremo girando a sinistra. A quel punto dovremo prendere la prima a destra (SP77) e al successivo incrocio procedere in direzione Alberobello, capitale dei Trulli, iscritta nell’elenco dei Patrimoni dell’UNESCO

Dopo la sosta ad Alberobello, imbocchiamo la strada per Contrada Capitolo (SP59). Proseguiamo per circa 7 km fino all’incrocio con la SP162 in corrispondenza della Chiesetta di S. Elia Profeta. Girando a destra arriveremo a Locorotondo, splendido borgo dove consiglio di visitare la splendida Chiesa di San Giorgio Martire.

A questo punto imboccando la strada comunale 21, dopo circa tre km, imbocchiamo la strada che conduce a Contrada Cerrosa. Proseguiamo per quattro km lungo Cupa Rampone, quindi giriamo a sinistra su strada Mecela che conduce direttamente a Martina Franca. Nota per l’ipnotico stile barocco delle sue chiese, Martina Franca ospita ogni anno il Festival musicale della Valle d’Itria, appuntamento imperdibile per appassionati musicofili. Negli ultimi anni insieme a Locorotondo e la vicinissima Cisternino è diventata punto di riferimento anche per gli appassionati di musica indie-rock ed elettronica, grazie agli appuntamenti estivi come il VIVA! Festival e il Locus Festival.

Per una sosta food il posto più indicato e dove potrete scambiare qualche chiacchiera con altri cicloturisti è Micro ristorante.

Da Martina Franca, per raggiungere Cisternino, imbocchiamo la SP61 che dopo un po’ diventa SP13 e ci condurrà direttamente in città.

A questo punto imboccando la SP17 e percorrendola per circa sei km incontreremo le contrade Masseria Piccola e Casalini. Dopo averle superate, giriamo a destra facendo attenzione al segnale che indica la Contrada Barbagianni. Dopo circa due km giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per la masseria Foragno e dopo circa quattro km, girando a destra, arriveremo ad Ostuni. Per concludere il tour della Valle d’Itria in bellezza, vi consiglio di fare un giro per la città bianca, inoltrandovi tra le innumerevoli viuzze che si fanno strada tra le abitazioni dal tipico rivestimento di calce bianca, che rende così particolare il centro storico.

Per qualsiasi informazione sul vostro viaggiare in Puglia non esitate a lasciarmi un commento o scrivermi su Instagram @EzioMrLifestyle .

Aspetto i vostri scatti con la nuova bici di Decathlon Triban Rc. Che itinerario avete programmato per le vostre uscite di cicloturismo?

 

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Profumi Instagram: i migliori profili dedicati al profumo da annusare

Instagram profumi: Impara l’arte e mettila su Instagram  Nella seconda tappa del nostro viaggio su Instagram, lasciamoci trasportare dagli odori. Prosegue il nostro percorso alla scoperta dei profili culturalmente e…

Instagram profumi: Impara l’arte e mettila su Instagram 

Nella seconda tappa del nostro viaggio su Instagram, lasciamoci trasportare dagli odori.

Prosegue il nostro percorso alla scoperta dei profili culturalmente e artisticamente più interessanti: in questo secondo appuntamento l’attenzione è tutta rivolta ai profumi e agli odori.

Bentornati a questo nostro secondo appuntamento alla scoperta di Instagram e delle sue sorprese. Nel primo articolo vi ho proposto una serie di profili interessanti per gli amanti del colore, in una sinergia che attraversava cinema, arte visiva e pazienza artigianale; per la nostra seconda tappa, invece, l’attenzione sarà tutta rivolta al mondo ineffabile dell’olfatto.

Analogamente a quanto avveniva per l’articolo precedente, anche in questo caso l’elenco non vuole porsi come lista finita ed esaustiva ma come insieme di suggerimenti ed ipotesi di riflessione, pronto a crescere ed arricchirsi con i consigli di chiunque abbia voglia di comunicare il proprio parere.

profumi instagram

Non abbiamo parole per descrivere gli odori, ha scritto qualcuno. E in effetti parlare di profumo è pressoché impossibile: è solo la sensazione di un oggetto e in quanto tale non condivisibile. Nel corso della storia l’olfatto è sempre stato il senso più odiato e bistrattato, ricordo di quella fisicità bestiale che l’essere umano voleva disperatamente dimenticare.

Eppure, esso è il senso più fedele, perché non può essere ingannato; è il senso della memoria, in quanto i ricettori olfattivi sono collegati direttamente al cervello, e attraverso il profumo della persona che amiamo possiamo conoscere un’intimità più profonda di qualsiasi rapporto sessuale.

Se descrivere il profumo può risultare difficile a parole, appare pressoché impossibile con le immagini: come trasmettere l’odore dell’erba tagliata o della rosa attraverso un pennello o una matita? Ecco allora che raccontare il profumo attraverso il social che ha fatto delle immagini il suo punto nodale può risultare un’impresa impossibile.

In realtà, vedremo insieme profili ed utenti molto diversi tra loro, che attraverso riferimenti visivi, mentali, intellettuali, solleticano le nostre narici e la nostra fantasia.

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Abdicazione imperatore giapponese: tutto quello che devi sapere

L’abdicazione dell’imperatore giapponese In questi giorni ti sarai chiesto cosa sta succedendo in Giappone. Le notizie ufficiali hanno iniziato a rincorrersi mesi fa: nel 2019 il Giappone avrebbe terminato un’ era…

L’abdicazione dell’imperatore giapponese

In questi giorni ti sarai chiesto cosa sta succedendo in Giappone.

Le notizie ufficiali hanno iniziato a rincorrersi mesi fa: nel 2019 il Giappone avrebbe terminato un’ era per iniziarne una nuova.

 

L’imperatore Akihito durante la cerimonia di abdicazione

L’imperatore giapponese Akihito e la famiglia imperiale

Oggi, 30 aprile 2019, l’imperatore giapponese Akihito ha abdicato. Erano esattamente 202 anni che ciò non succedeva.

 

Chi è l’imperatore Akihito?

 

Nato nel 1933 a Tokyo, Akihito è il primo figlio maschio dell’Imperatore Hirohito. Nominato principe da bambino, viene ufficialmente investito del titolo di principe ereditario con una cerimonia ufficiale tenutasi nel novembre del 1951 al Palazzo Imperiale di Tokyo.

 

Nel 1959 sposa una cittadina comune, Michiko Shoda, ed è una novità, dato che da tradizione la famiglia reale aveva sempre accolto nobili ad acquisire incarichi imperiali.

Dal matrimonio nascono tre figli, Naruhito, Akishino e Sayako Kuroda.

Perché l’imperatore giapponese ha abdicato

Nell’estate 2016, Akihito annuncia la sua intenzione di dimettersi per motivazioni di salute dovuti all’età avanzata, che minacciavano d’impedirgli di adempiere ai suoi doveri. L’imperatore, secondo le leggi giapponesi, non possiede poteri politici, per cui è il parlamento, nell’anno successivo, a comunicare di accettare la richiesta.

 

Akihito lascia il trono al proprio figlio maggiore, Naruhito, di 59 anni.

Cerimonia di abdicazione

 

La cerimonia di oggi, privata, è iniziata in mattinata nel tempio shintoista interno del Palazzo Imperiale, con il rito di formale annunciazione della propria abdicazione agli antenati mitologici.

È seguito un incontro con il primo ministro Shinzo Abe.

L’atto vero e proprio di abdicazione, chiamato in giapponese Taiirei-Seiden-nogi (Cerimonia di rinuncia al trono di Sua Maestà l’imperatore) si è tenuto alle 17, orario giapponese, nella Matsu-no-Ma (la Camera di pino) del Palazzo imperiale.

Alla cerimonia sono state presenti circa trecento persone.

 

Domani mattina, il principe ereditario Naruhito erediterà i tesori imperiali, mentre la cerimonia di incoronazione avverrà il 22 Ottobre 2019.

Il Giappone inizia una nuova era

Ogni volta che un nuovo imperatore viene investito di questo incarico, inizia una nuova era giapponese. Questo sistema si chiama nengō (年号 “nome dell’anno”).

 

L’era anteriore all’attuale si chiamava Showa, ed iniziò nel 1926

L’era che è terminata oggi si chiama Heisei, ed iniziò nel 1989.

L’era che inizia domani, 1 maggio 2019, si chiamerà Reiwa, e si inizierà a contare come anno 1.

 

Reiwa significa “pace raggiunta”.

 

abdicazione imperatore giapponese

Il capo segretario di gabinetto Yoshihide Suga annuncia il nome della nuova era imperiale in una conferenza stampa

L’era giapponese nei documenti ufficiali

Le ere giapponesi non sono solamente un fatto culturale che si protrae da secoli, bensì parte della documentazione ufficiale.

 

Nei documenti – di qualsiasi tipo – che vengono richiesti in Giappone, siano essi riguardanti l’affitto di una casa o la tessera di residenza, si fa riferimento sia al sistema del calendario gregoriano sia al nengō.

Per calcolare il tuo anno di nascita con il nengō, devi sapere quando è iniziata l’era in cui sei nato, sottrarla all’anteriore e sommare uno (perché non si inizia contando da zero, bensì da uno).

 

abdicazione imperatore giapponese

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche. 
Non perdere il post di Veronica sul fuso orario in Giappone 
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Abu Dhabi: viaggio in una città in continua crescita tra tradizione e innovazione

Un viaggio ad Abu Dhabi, una coccola che tutti dovrebbero concedersi almeno una volta nella vita. Una città frenetica, proiettata verso il futuro, ma saldamente ancorata alle sue tradizioni. Così piena di…

Un viaggio ad Abu Dhabi, una coccola che tutti dovrebbero concedersi almeno una volta nella vita. Una città frenetica, proiettata verso il futuro, ma saldamente ancorata alle sue tradizioni. Così piena di cose da fare e posti da esplorare, da riuscire a trasformare anche un soggiorno di un week end in un’esperienza decisamente unica.

Il mio viaggio ad Abu Dhabi #WeLoveAbudhabi in collaborazione con Viaggidea, Visitabudhabi e Etihad Airways  mi ha dato la possibilità di scoprire diversi aspetti di una destinazione che sognavo da tantissimo tempo.

Ho deciso di creare una guida completa cercando di sviscerare tutti le domande ricevute durante questo viaggio.

 

Business Class Abu Dhabi

 

 Alla scoperta di Abu Dhabi con Viaggidea

Abu Dhabi

Viaggidea è un marchio del gruppo Alpitour dedicato alle destinazioni di medio e lungo raggio, che propone itinerari personalizzati sulla base delle specifiche esigenze di ciascun viaggiatore. L’offerta di Viaggidea spazia da hotel a misura di famiglia ad alberghi child-free per viaggi di lavoro, romantiche fughe di coppia o viaggiatori alla ricerca di calma e solitudine. Grazie a Viaggidea è inoltre possibile scegliere lo stile del proprio albergo: da quello più arabeggiante, per lasciarsi suggestionare da un’atmosfera alla Mille e una notte, a quello più contemporaneo e minimale.

A seconda del livello di personalizzazione che si desidera, Viaggidea propone quattro linee di prodotto:

 

  • EGO per viaggi all’insegna del lusso, rivolti a una clientela sofisticata ed esigente, che ama farsi viziare tra percorsi benessere e panorami mozzafiato
  • Chic Escapeideale per una fuga all’insegna del verde, con possibilità di alloggiare in résort immersi nella natura, situati in spiagge isolate, di rara bellezza
  • Voyager per viaggi di gruppo garantiti su una base minima di 2 partecipanti. Guide specializzate ed esperienze tipiche incluse nell’itinerario contribuiscono a rendere l’intera esperienza coinvolgente e indimenticabile
  • Essentiaper viaggiatori alla ricerca di mete insolite, desiderosi di immergersi a pieno nella cultura locale

 

In compagnia di Fraintesa, sono partito alla volta di Abu Dhabi il 27 febbraio e sono rientrato la mattina del 4 marzo, con un volo diretto Milano Malpensa – Abu Dhabi. Abbiamo viaggiato in business class con Etihad Airways, compagnia di bandiera abudhabina. Le sei ore di volo sono passate in piacevole relax e una volta arrivati a destinazione, alle 19 (ora locale), abbiamo finalmente dato inizio al nostro tour firmato Viaggidea. Per tutto il viaggio siamo stati accompagnati dalla nostra guida, Yassine, che ci ha accolti sfoggiando un perfetto italiano, conquistandosi sin da subito la nostra simpatia. I suoi consigli e le sue indicazioni su storia e cultura locale si sono rivelati utilissimi. Ho apprezzato tantissimo la presenza di una guida personalizzata, messa a disposizione da Viaggidea, perché mi ha permesso di vivere l’intero viaggio con maggiore consapevolezza e di apprezzare dettagli che, se fossi stato solo, mi sarebbero sfuggiti.

 Abu Dhabi: quando andare?

Quando si programma un viaggio, il meteo è uno dei fattori fondamentali da tenere in considerazione, soprattutto se, come nel caso di Abu Dhabi, si vuole godere a pieno delle innumerevoli opportunità di escursione e delle incantevoli spiagge. Il clima sub-tropicale della capitale emiratina assicura un clima soleggiato e caldo in ogni periodo dell’anno. Le temperature possono variare da minime di 13° C in inverno a massime di 42° C nelle più afose giornate estive. Il sole splende tutto l’anno: grazie alle temperature miti è possibile visitare la città in ogni periodo. Le piogge sono molto rare e tendono a concentrarsi nell’oasi di Al Ain, data l’estrema vicinanza con i Monti Hajar.

Arte, cultura, divertimento: una città alla portata di tutti

Ad attirare migliaia di turisti nella capitale non è soltanto il clima. Per la maggior parte dei visitatori, Abu Dhabi rappresenta un perfetto connubio tra tradizione e innovazione. La religione influenza molti aspetti della vita della popolazione emiratina, a maggioranza musulmana, dalle abitudini alimentari al modo di vestire. Nonostante ciò, nella città vige un clima di accoglienza ed estrema apertura allo straniero.

La Grande Moschea Sheikh Zayed

Moschea Abu Dhabi

Uno dei luoghi di maggior interesse è sicuramente la Grande Moschea Sheikh Zayed. Questo maestoso edificio prende il nome da Zayed bin Sultan al Nahyan, Presidente degli Emirati dal 1971 al 2004. Fu lui a commissionare il progetto, desideroso di regalare alla città un simbolo di pace e rispetto tra le diverse culture. Un obiettivo centrato in pieno: lo stile architettonico della moschea di Sheikh Zayed mescola sapientemente elementi decorativi della tradizione orientale e occidentale e materiali provenienti da diverse regioni del mondo. Come ad esempio il marmo bianco della Macedonia, utilizzato per il rivestimento esterno delle cupole e dei minareti, i mosaici che ricoprono interamente il pavimento e le pareti (per un totale di oltre 17 mila metri quadri di superficie), i sette lampadari in oro e cristalli Swarovski. Come dimenticare, poi, il tappeto più grande del mondo, realizzato a mano e assemblato da artigiane persiane.

La moschea è aperta ai visitatori tutti i giorni dalle 9 alle 21.30, ad eccezione del venerdì, giorno in cui i fedeli musulmani vi si recano per pregare (l’ingresso ai visitatori è permesso dalle 16.30 alle 21.30). Se possibile, approfittate dei numerosi tour guidati messi gratuitamente a disposizione dei turisti: dalla domenica al giovedì alle 10, 11 e 17; il venerdì alle 17 e alle 19; il sabato alle 10, 11, 14, 17 e 19.

Vi suggerisco di visitarla poco prima del tramonto o appena fa buio: a quest’ora, infatti, le facciate della moschea si illuminano di un incantevole blu, grazie a un sistema di illuminazione che segue le fasi lunari. La luce, riflessa dall’acqua delle vasche e fontane che si trovano all’esterno, contribuisce a creare un’atmosfera davvero magica.

Ecco una foto scattata appena prima di entrare nella moschea che indica come vestirsi per visitare la Grande Moschea di Abu Dhabi.

come vestirsi in Moschea

Corniche Abu Dhabi

Chiunque visiti Abu Dhabi non può fare a meno di fare un giro per la Corniche Road: 8 km di strada che costeggia il litorale della città. Percorrendola a piedi, in bici o in macchina si può godere del magnifico lungomare dove, tra le tante attrazioni, si trovano un parco giochi per bambini, numerose piste ciclabili, caffè e ristoranti che sono il punto di riferimento della vita notturna della capitale emiratina. La principale attrazione è Corniche Beach, una spiaggia incontaminata che ogni mese ospita dai 30.000 ai 50.000 turisti. Un piccolo gioiello che si è meritato l’ambito titolo di Bandiera Blu, riconoscimento internazionale che ne certifica l’elevato livello di pulizia e sicurezza.

Abu Dhabi è una destinazione che riesce ad attrarre visitatori anche grazie alle esperienze di viaggio uniche create negli ultimi anni.

Ecco una lista di Must Do:

1) Ferrari World Abu Dhabi

Gli appassionati di Formula 1 saranno entusiasti di sapere che su Yas Island, proprio accanto allo Yas Marina Circuit, uno dei circuiti del Gran Premio, “mamma” Ferrari ha deciso di realizzare un enorme parco divertimenti dedicato al cavallino rampante. Una delle principali attrazioni sono le montagne russe più veloci del mondo, capaci di un’accelerazione da 0 a 250 km/h in poco meno di 5 secondi. Il Ferrari World è pensato come un parco per famiglie, perciò non mancano le attrazioni per i più piccoli come il Junior GP o il Carousel. Software all’avanguardia e tecnologie 4D consentono inoltre di vivere esperienze mozzafiato come il Driving with the Champion, che simula una corsa in compagnia del campione Fernando Alonso, a spasso tra le campagne modenesi o sul tracciato di Fiorano. Il Ferrari World è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 20. L’ingresso standard costa 295 DHS, ridotto 230 DHS.  Simpatica e da provare in compagnia l’esperienza di guida da Go Kart che ricrea un piccolo circuito con premiazione e punteggi in base alla performance in pista. Doverosa è la sosta allo Yas Mall adiacente al Ferrari Worlddi Abu Dhabi per scoprire e ricercare lo stile di vita emiratino.

2) Warner Bros World Abu Dhabi

Sotto un unico tetto questo enorme parco a tema riunisce alcuni dei personaggi più iconici del famoso studio di produzione: da Superman a Wonder Woman fino alle star dei cartoni animati come Bugs Bunny, Scooby-Doo e Fred Flintstone. Ben 29 giostre, più attrazioni interattive dedicate a tutta la famiglia, ristoranti e negozi. L’ingresso standard costa 295 dirham, quello ridotto 230 dirham.

 

3) Louvre Abu Dhabi

Louvre Abu Dhabi

Una delle istituzioni culturali della città si trova all’interno del Saadiyat Cultural District: un sogno ad occhi aperti per gli appassionati d’arte, che potranno vedere racchiuse al suo interno una serie di opere di prestigio storico e culturale dall’antichità fino ai giorni nostri. Progettato dall’architetto di fama mondiale Jean Nouvel, il Louvre Abu Dhabi mette in mostra oltre 600 opere d’arte di cui circa 300 provengono da 15 istituzioni museali francesi tra cui il Musée du Louvre, Musée d’Orsay e de l’Orangerie o il Centre Pompidou.

Non solo arte, ma anche architettura da sogno che rende il Louvre Abu Dhabi, non a caso, uno dei musei più belli del mondo. Come non citare, ad esempio, la Rain of Light(Pioggia di Luce): una cupola metallica composta da 8000 stelle di acciaio sovrapposte che creano straordinari giochi di luce.

Il biglietto standard costa 60 dirham, ridotto 30 dirham. È aperto dal sabato al mercoledì dalle 10 alle 20, dal giovedì al venerdì dalle 10 alle 22. Chiuso il lunedì.

Voglio condividere con voi l’emozione provata durante la visita del Louvre di Abu Dhabi. Ho trovato geniale e unica la suddivisione delle sale non per epoche, ma per capitoli in modo da raccogliere tematiche comuni a tutte le civiltà in esposizione. Questa è sicuramente la caratteristica principale del museo oltre la maestosità del complesso architettonico.

4) Oasi di Al Ain – tradizione a poche ore da Abu Dhabi

Oasi Abu Dhabi

Dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2011, questa oasi suggestiva rappresenta un bell’affresco di quella che doveva essere la vita nel Paese oltre 4000 anni fa. In seguito alla costruzione di un ampio sistema di percorsi educativi, l’oasi Al Ain oggi è aperta al pubblico. Al suo interno, i turisti possono farsi un’idea dei metodi adottati dai popoli emiratini per salvaguardare l’ecosistema dell’oasi e gli sforzi fatti per promuovere l’utilizzo di metodi tradizionali di coltivazione, meno invasivi ed inquinanti. Aperta tutti i giorni dalle 8 alle 17. È possibile richiedere una mappa all’ingresso dell’Oasi e osservare i maestosi palmeti.

Dove dormire ad Abu Dhabi? Tre proposte differenti per vivere tante Abu Dhabi diverse.

Situato nel cuore di Abu Dhabi, il Saint Regis Abu Dhabisi distingue per la sua posizione strategica: ognuna delle 283 camere dell’hotel offre infatti una vista sulla Corniche di Abu Dhabi. E oltre alla vista mozzafiato, per concedere ai propri ospiti qualche ora di riposo e decongestione dal clima frenetico della metropoli, l’hotel mette a disposizione servizi esclusivi come la Remède Spa o la National Riviera Beach Club, una spiaggia privata con cabine appartate, piscina, bar e strutture fitness esclusive.

 

Nel cuore del distretto commerciale di Abu Dhabi, a pochi passi dalle vie dello shopping, si trova il Royal Meridien, noto ai più perché ospita il premiato ristorante Stratos, unico bar girevole della città. I ristoranti a disposizione all’interno della struttura sono comunque moltissimi e spaziano dalle proposte più formali, da veri business men, alle réunion tra amici.

Desert Resort Abu Dhabi

Il mio consiglio per una sosta deserto per allontanarsi almeno un po’ dalla frenesia della città è invece Jumeirah Al Wathba Desert Resort and Spa. Questo résort calato nel bel mezzo del deserto è il luogo ideale dove concedersi due coccole in una spa esclusiva che vi regalerà un’emozione unica. Qui potete provare ottimi ristoranti come quello di cucina italiana con lo Chef Federico Vigilante, che porta un tocco di Italia e di eleganza del Bel Paese negli Emirati. Consigliatissimo il risotto allo zafferano e oro.  Un passaggio obbligato è Talise Spa nel Desert Resort dove è possibile godere di tutte le comodità di una Spa nel deserto. Personale cordiale e super disponibile.

 

Per tutti gli amanti della F1 invece consiglio vivamente lo Yas Hotel Abu Dhabi l’unico hotel al mondo a cavallo di un circuito di Formula 1.

Una struttura architettonicamente maestosa e con viste mozzafiato. Camere molto moderne, palestra aperta h 24 con bagno turco, Jacuzzi e bagno turco e una colazione a buffet con vista circuito. All’interno dell’hotel non potete perdere il ristorante italiano e il ristorante indiano che rendono internazionale e vibrante l’atmosfera della struttura.

 

Per maggiori info sulla destinazione Abu Dhabi non perdere questo approfondimento di Viaggidea che ispirerà la scelta di un futuro viaggio negli Emirati.

 

La mia esperienza di viaggio ad Abudhabi con Visit Abu Dhabi  , Etihad, Viaggidea mi ha dato la possibilità di scoprire sia le bellezze della destinazione che provare l’esperienza di viaggio in Business con Etihad con un diretto Milano- Abu Dhabi. Come sempre scrivetemi mail, DM su Instagram o sulla pagina Facebook per chiedermi info in merito al vostro viaggio dei sogni alla scelta della vostra destinazione per il prossimo viaggio.

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Fuso orario Giappone: cose da sapere

Stai organizzando un viaggio nel Paese del Sol Levante? Ecco tutto ciò che ti occorre sapere sul fuso orario Giappone. e sull’orario in Giappone.  Cos’è il fuso orario Il fuso orario si…

Stai organizzando un viaggio nel Paese del Sol Levante? Ecco tutto ciò che ti occorre sapere sul fuso orario Giappone. e sull’orario in Giappone. 

Fuso orario Giappone

Cos’è il fuso orario

Il fuso orario si identifica globalmente con la sigla UTC , che indica il “tempo coordinato universale” o “tempo civile” e si utilizza per calcolare le differenze orarie fra tutti i luoghi nel mondo. L’UTC 0 coincide con il meridiano di Greenwich, a cui venne assegnata, per convenzione, una longitudine pari a zero.

Il fuso orario è quindi una fascia longitudinale – compresa tra due meridiani – dove viene adottato lo stesso orario. Per calcolare la quantità di fusi orari tra due località differenti occorre quindi una semplice operazione di sottrazione tra UTC. 

Questo post nasce per aiutare tutti i viaggiatori che sono spaventati dal cambio d’ora e che cercano info su fuso orario Giappone. 

Fuso orario Giappone Italia 

In Giappone – Paese, appunto, del Sol Levante – le lancette sono avanti rispetto all’Italia. 

Come calcolare, quindi, la differenza di fuso orario? 

È semplicissimo: il Giappone è +9 UTC e l’Italia è +1 UTC, quindi la differenza è di otto ore, ma questa dipende dal periodo dell’anno: dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre, infatti, in Italia vige l’ora legale e la differenza è di sette ore.

Ciò vuol dire che, se sei in Italia, tu fai pranzo mentre in Giappone fanno cena. Quando tu vai a dormire i giapponesi si svegliano.

Nella preparazione del tuo viaggio, quindi, tieni in considerazione che andando dall’italia al Giappone “perderai” tempo: otto (o sette) ore a cui devi sommare il tempo del volo.

Un esempio: se parti da Roma alle 15:00 con volo diretto, arriverai a Tokyo alle 11:00 circa del giorno dopo (orario giapponese).

Al contrario, tornando in Italia arriverai lo stesso giorno – dipendendo ovviamente dall’orario di partenza – dovendo sottrarre il fuso orario al tempo di volo.

Un esempio: se parti da Tokyo alle 14:00, arriverai a Roma alle 19:00 (orario italiano) dello stesso giorno.

Cos’è il jet-lag –

Tradotto in italiano come disritmia, il jet-lag è un fenomeno di cui avrai sentito parlare moltissime volte, soprattutto se sei appassionato di viaggi. Si tratta della reazione del nostro corpo che deve adattarsi al cambio orario dopo aver realizzato un tragitto tra luoghi con fuso orario superiore alle quattro ore. È impossibile non esserne affetti ed è un fenomeno totalmente normale.

Quando, dopo un lungo volo, hai improvvisamente sonno alle tre del pomeriggio, o vai a dormire e non riesci a chiudere occhio anche se sono le tre di notte… sei affetto da jet-lag.

Jet-lag Giappone- Italia – utile sapere per fuso orario Giappone 

Il jet-lag tra Italia e Giappone dipende molto dal tipo di viaggio – un volo diretto dall’Italia è di circa dodici ore, mentre con scalo può variare dalle quindici alle venti ore – e dalla tua capacità o meno di dormire in aereo.

Generalmente, è andando verso est che il jet-lag è più difficile da affrontare.

In linea di massima, quando arriverai in Giappone devi cercare di rimanere sveglio e allinearti con gli orari nipponici.

Un esempio: se parti da Roma alle 15:00 con volo diretto, arriverai a Tokyo alle 4:00 del giorno dopo del tuo orario italiano. Ovviamente il tuo fisico ti implorerà di dormire, ma in Giappone saranno le 11:00 del mattino e avrai tutta la giornata da affrontare. Non voglio illuderti: è dura.

Al ritorno in Italia, invece, il discorso migliora.

Un esempio: se parti da Tokyo alle 14:00, arriverai a Roma alle 3:00 dell’orario giapponese del giorno successivo. Ovviamente avrai sonno, ma non sarà poi così problematico poiché in Italia saranno le 19:00.

Fuso orario Giappone

Differenze orarie all’interno del Giappone

Eccoti una notizia bellissima: all’interno del Giappone, l’orario è sempre lo stesso. Se ti stai chiedendo se esiste un fuso orario per tokyo o l’ora di Tokyo la risposta è che in Giappone c’è sempre la stessa ora. 

Quindi, che tu sia a Nord – ad esempio: Hokkaido – o ad Okinawa – l’isola più a sud si tutto il Paese – le tue lancette segneranno la stessa ora.

Inoltre, a differenza dell’Italia, il Giappone non ha adottato l’ora legale, per cui l’orario non viene mai cambiato durante l’anno.

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram  trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche.

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Instagram e-commerce lancia Checkout, la funzione che permette di acquistare e pagare direttamente dall’app

L’app più in voga del momento colpisce ancora e lo fa introducendo una nuova funzione: Checkout! In cosa consiste la novità di Instagram e-commerce ?     Mentre si scorrono…

L’app più in voga del momento colpisce ancora e lo fa introducendo una nuova funzione: Checkout!

In cosa consiste la novità di Instagram e-commerce ?

 

 

Mentre si scorrono le storie o il flusso di notizie sulla home e si individua qualcosa che ci piace potremo acquistarla e pagarla direttamente su Instagram.

Finora, invece, le aziende utilizzavano il tag “Shopping” all’interno di un post per contrassegnare gli articoli e, per acquistare, bisognava cliccare sull’articolo, scoprire il prezzo e cliccare nuovamente sull’articolo per visualizzarlo sul sito web.

Con la funzione Checkout per Instagram e-commerce  adesso si potrà procedere all’acquisto con un solo click, senza essere reindirizzati al sito e-commerce del brand e senza inserire ogni volta le informazioni di pagamento.

Come fare un acquisto su Instagram e-commerce ?

Vai sulla pagina del tuo brand preferito, ad esempio H&M. Clicca su un post contenente il tag dell’articolo che ti interessa e, dopo aver selezionato taglia e colore, apparirà il tasto “Checkout” al posto del tradizionale “View on Web Site”. Inserisci le informazioni di pagamento, che potranno essere anche salvate, concludi l’acquisto. Il pagamento potrà essere effettuato con carte Visa, Mastercard, American Express, Discover e con PayPal.

Il venditore riceverà solo le informazioni strettamente necessarie per completare l’ordine ossia nome e indirizzo di consegna, non quelle di pagamento.

Lo stato dell’ordine potrà essere verificato in una sezione dedicata del profilo chiamata “Ordini”. Qui puoi decidere di cancellare l’ordine, chiedere un reso o contattare il venditore. Quando il tuo pacco sarà spedito, riceverai una notifica da Instagram.

Questa funzione sarà in grado di rendere l’acquisto semplice, comodo e sicuro.

Quali aziende avranno da subito questa funzione  ?

Le aziende che sperimenteranno la funzione “Checkout with Instagram” sono 23:

Adidas @adidaswomen & @adidasoriginals

Anastasia Beverly Hills @anastasiabeverlyhills

Balmain @balmain

Burberry @burberry

ColourPop @colourpopcosmetics

Dior @dior

H&M @hm

 

Questo post verrà continuamente aggiornato in base alle novità in arrivo sull’APP di instagram

 

Morena Mango
Morena, di nome e di fatto! Lucana come l’amaro, ma soprattutto curiosa, vivace e desiderosa di migliorare, imparare, innovare e sperimentare come Matera.
Adoro scrivere della semplicità, ridere e far sorridere, i canali social come finestra sul mondo. Appassionata di luoghi autentici e assetata di conoscenza. Inseguo orizzonti, amo i tramonti e
il vento che mi scompiglia i capelli. Su Instagram sono morena_in_wonderland

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Instagram Masterclass: 6-7 Aprile a Bari tutti i segreti sul mondo

Instagram Masterclass il 6 e 7 aprile 2019 a Bari: l’evento per imprese, agenzie, consulenti e influencer. Per la prima volta in Puglia un corso su Instagram dalla A alla…

Instagram Masterclass il 6 e 7 aprile 2019 a Bari: l’evento per imprese, agenzie, consulenti e influencer.

Per la prima volta in Puglia un corso su Instagram dalla A alla Z per imprese, agenzie, consulenti e influencer.

Cos’è una Instagram Masterclass? Semplice… Un viaggio nei meandri di Instagram, per scoprirne tutti i segreti, destinato a chi ha a che fare con la comunicazione online: piccole-medie imprese strutturate per gestire internamente la comunicazione; Social Media Manager e consulenti freelance occupati nella gestione di profili business; blogger, writer, influencer.

Instagram Masterclass

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Instagram arte e colori: i profili da non perdere

Impara l’arte e mettila su Instagram   In questa prima tappa, esploriamo gli usi molteplici del colore. Un viaggio all’insegna dei profili più interessanti per gli appassionati d’arte e cultura e…

Impara l’arte e mettila su Instagram  

In questa prima tappa, esploriamo gli usi molteplici del colore.

Un viaggio all’insegna dei profili più interessanti per gli appassionati d’arte e cultura e colori . Per questo motivo ho pensato al titolo Instagram Arte e colori per meglio riassumere la bellezza visual del social che ha stregato milioni di persone nel mondo. 

I social sono oramai diventati la nostra principale finestra sul mondo. Facebook, Twitter e in particolare Instagram permettono a migliaia di persone di entrare in contatto tra di loro condividendo consigli di cucina, moda, viaggi e molto altro. Una vera e propria sorta di “piazza virtuale” in cui ognuno può trovare ispirazione e suggerimenti. Questo, però, genera al tempo stesso un’ondata di egocentrismo in cui tutti si sentono legittimati ad esprimere continuamente pareri in modo del tutto arbitrario.

È per questo motivo che con l’articolo di oggi daremo inizio a un breve viaggio alla scoperta di  alcuni account Instagram interessanti da seguire per chiunque sia appassionato di arte e cultura a 360°. L’intento di chi scrive è ben lontano dal voler creare una mappatura completa di tutti i profili che parlano di quadri, sculture o design, quanto piuttosto suggerire degli spunti di visione nella speranza di creare nuove riflessioni e modi di pensare. Questi pezzi, anzi, si pongono come degli enormi work in progress ai quali chiunque può sentirsi libero di contribuire, facendo pervenire le sue opinioni e i suoi suggerimenti per incrementare un elenco che può definirsi infinito e continuamente trasformabile. A farci da tema conduttore in questa prima tappa sarà il mondo del colore, un’immensa tavolozza dotata di mille sfumature.

Magia e artigianalità. La Maison du Pastel – Instagram Arte e colori

A pochi passi dal Centre Pompidou di Parigi, al numero 20 di Rue Rambuteau, segnalato da una piccola targa, si trova La Maison du Pastel, il più antico produttore di pastelli al mondo. La sua storia comincia nel ‘700, quando nasce come umile bottega capitanata da un brillante artigiano, Monsieur Macle. Intorno a metà ‘800 l’impresa di Macle si specializza nella produzione di pastelli, attirando l’attenzione di un certo Henri Roché, chimico e farmacista allievo di Pasteur. I due decidono di entrare in società. Successivamente, Roché rimane l’unico titolare dell’impresa, legando per sempre il suo nome alla Maison.

Sbirciare sul loro account Instagram ci permette di varcare la porta di un luogo cristallizzato nel tempo. Come nella bottega di un alchimista, scatole si aprono rivelando al loro interno colori meravigliosi; polveri impalpabili, dalle nascoste proprietà incantatrici, vengono modellate con cura e maestria per dare luogo a paste dense e vellutate, in cui viene quasi voglia di intingere il dito per saggiarne la consistenza.

Un profilo imperdibile per tutti gli amanti dei colori, delle produzioni artigianali, delle atmosfere retrò e vagamente parigine. Ça va sans dire.

Ibridazioni e contaminazioni. Il Quarto Stadio – Instagram Arte e colori 

Quante volte ci è capitato di vedere un’immagine di un film e di strizzare gli occhi dicendo “questo mi ricorda qualcosa?” Ecco, a forza di spremersi le meningi, qualcuno ha ben pensato di unire le sue passioni in un’unica galleria. Lei si chiama Giulia Vivi, disegnatrice e grafica dal carattere frizzante ed esplosivo. La trovate sul suo account personale kitty_sencula (che già denota l’aspetto ironico che la contraddistingue), ma quello su cui vorrei porre la vostra attenzione è il profilo dal nome Il Quarto Stadio, un meraviglioso esperimento in cui si fondono arte visiva e cultura cinematografica.

 

Le terzine che compongono la galleria di Instagram ospitano un colore Pantone, un frame tratto da un film e un’opera d’arte che, per richiami visivi, cromatici o concettuali, può essere collegata ai primi due. Così, per esempio, il ballo di John Travolta e Uma Thurman in Pulp Fiction viene associato al travolgente ballo di una coppia immortalato da Renoir nel quadro Ballo a Bougival, del 1883. A coronare il tutto, il Pantone Black C. Un’interessante pratica di diffusione artistica che sfrutta quei meccanismi di libere associazioni che si formano in modo spontaneo nella nostra mente.

Rivolto a chi piace il cinema, l’arte, o semplicemente a chi non si accontenta mai di guardare le cose in maniera convenzionale e cerca sempre di andare oltre, immaginando nuovi ponti, nuovi collegamenti, nuove storie.

Immagini, colori e parole – Instagram Arte e Colori

 

 

 

A concludere questa breve carrellata di account Instagram troviamo due profili che, seppur in maniera differente da quelli già mostrati, ne riprendono alcuni aspetti.
Il primo si intitola Bianco Critico. La descrizione in bio lo presenta così: una “libreria per immagini”. Sfruttando gli stessi meccanismi de Il Quarto Stadio, infatti, Bianco Critico associa delle immagini a dei brani di letteratura provenienti da romanzi, saggi, raccolte di poesie. Una traduzione visiva che non è sempre letterale ma, piuttosto, semantica, creando slittamenti di significato che ci portano a nuove interpretazioni di quel testo. Le immagini paiono, a parere di chi scrive, non un’attribuzione univoca ma, ancora una volta, dei suggerimenti, degli spunti che invitano il lettore/spettatore ad una riflessione più profonda.

 

Il secondo, invece, si prefigge uno scopo molto più diretto: Color Palette Cinema vuole raccogliere le palette cromatiche riscontrabili all’interno di una scena cinematografica. Come ben sappiamo, i colori influenzano la nostra percezione e stimolano sensazioni, impressioni e sentimenti diversi. In tal senso i registi adoperano le gradazioni e le sfumature in modo consapevole per generare tensione (attraverso il rosso, ad esempio) o richiamare atmosfere oniriche, sensuali, folli.

Consigliato a chi ama chiudere gli occhi lasciandosi trasportare dalla fantasia, risucchiato nel vortice d’emozioni che solo un film o una pagina stampata possono dare.

A breve continuerà la rubrica con Instagram arte e colori con i consigli di tanti altri profili da non perdere

 

Luca Barbieri

Sognatore dal 1994. Lettore instancabile, viaggiatore appassionato, ricercatore bellezza. Laureato all’accademia di belle arti di Bologna nella speranza di condividere la sua passione per l’arte con chiunque abbia voglia di ascoltarlo. IG Luca Barbieri

 

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