Autore: Ezio Totorizzo

TEDx Bari 2018: l’8 dicembre scende in campo l’eterotopia

TEDX Bari 2018:  l’eterotopia a Bari La città di Bari, più precisamente il Teatro Petruzzelli di Bari, sabato 8 dicembre 2018 ospiterà la quarta edizione consecutiva del TEDx Bari. La…

TEDX Bari 2018:  l’eterotopia a Bari

La città di Bari, più precisamente il Teatro Petruzzelli di Bari, sabato 8 dicembre 2018 ospiterà la quarta edizione consecutiva del TEDx Bari. La conferenza internazionale sulle “idee da diffondere” salirà ancora una volta sul palco del Teatro più grande di Bari e della Puglia. Fervono i preparativi, la conferenza stampa di sabato 1 dicembre ha svelato nel dettaglio il programma di quest’anno, una scoperta dei Mondi Possibili snocciolando il concetto di Eterotopia, introdotto negli anni Sessanta dal filosofo francese Michel Foucault.

TEDX Bari 2018

Cos’è il TED? Cos’è il TEDX ?

Facciamo un piccolo passo indietro e torniamo al 1984, siamo in California dove ha luogo la prima edizione di un evento destinato ad essere di fama internazionale. TED è un’organizzazione no-profit, gestita da una privata non-profit, The Sapling Foundation, che ha l’obiettivo di diffondere letteralmente “idee che meritano di essere condivise”. È l’acronimo di Technology, Entertainment and Design e mira in solo 18 minuti a far pensare ed elaborare idee. Vengono infatti invitati protagonisti internazionali per condividere il loro pensiero in brevi presentazioni senza guadagno. Negli scorsi anni sul palco del TED ci sono stati tra gli altri anche Bill Gates e Stephen Hawking.

TEDX BARI 2018 , dove la x sta per eventi TED organizzati in modo indipendente, è un programma di eventi locali che si propongono di riunire il pubblico per poter condividere un’esperienza in pieno stile TED. Durante gli eventi TEDx, realizzati in modo autonomo, si susseguono presentazioni di speaker che donano il proprio pensiero, le proprie idee ad un pubblico sempre molto attivo e partecipativo. Durante gli eventi si susseguono anche proiezioni di video e contenuti musicali con l’obiettivo di favorire la relazione ed il confronto tra i partecipanti per l’appunto.

 

TEDX Bari

La prima edizione del TEDx Bari si è tenuta al Teatro Margherita il 3 ottobre del 2015, il tema era quello della “Resilenza”.  La seconda edizione invece si è spostata al Teatro Petruzzelli e trattava il tema del “Deserto”, durante l’evento ci fu anche una esibizione a sorpresa del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano Vinicio Capossela. La terza edizione avvenuta nel 2017, tenutasi sempre al Petruzzelli di Bari, ha avuto come tema il “Disordine”.

La quarta edizione di TEDx Bari, tratterà il tema dell’”Eterotopia”, è organizzata con il patrocinio di Comune di Bari – Assessorato alle Culture, Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Questo 2018 vedrà gli speaker invitati per l’occasione da Vittorio Parisi – Direttore artistico e presidente dell’associazione organizzatrice del TEDx Bari e Davide Giardino – Presidente associazione organizzatrice del TEDx Bari.

 

Gli Speaker TEDX  Bari 2018

Dodici speech, tredici speaker, diciotto minuti a disposizione per parlare delle piccole e grandi eterotopie che ogni giorno colpiscono il quotidiano della gente. Un vero e proprio viaggio alla scoperta di mondi diversi, analizzati da svariate prospettive. Infatti sul palco del Petruzzeli ci saranno:

  • Christian Raimo, scrittore, giornalista e insegnante italiano;
  • Nell Watson, Ingegnere e imprenditrice che lavora nel campo dell’intelligenza artificiale;
  • Roberto Casati, filosofo che si occupa di metafisica e di fenomenologia degli spazi e degli oggetti;
  • Giulia Maffei & Giulia Tacchini, fondatrici di Entonote studio di consulenza dedicato all’entomogastronomia;
  • Rachel Vanier, a capo della comunicazione di STATION F, il più grande incubatore di startup al mondo;
  • Emanuele Arciuli, insegnante di pianoforte;
  • Joséphine Goube, CEO di Techfugees: non-profit che mette le risorse della comunità tecnologica internazionale a disposizione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati;
  • Alessandro Lolli & Lorenzo De Angelis, autore per diverse riviste online il primo e memer italiano il secondo;
  • Valentina Nappi, attrice pornografica;
  • Rossella Ferorelli, Ph.D. in Architectural and Urban Design al Politecnico di Milano;
  • Francesco De Leo, cantautore italiano, fondatore e frontman della band L’officina della camomilla.

 

Biglietti

Se non vuoi perdere l’occasione di ascoltare i diversi ospiti del TEDxBari 2018 – Eterotopia e se non vedi l’ora di vivere una esperienza all’interno del bellissimo Teatro Petruzzelli di Bari, compra subito il tuo biglietto. Sono ancora disponibili dei posti su www.vivaticket.it, www.tedxbari.it, presso la Feltrinelli e il botteghino del Teatro Petruzzelli puoi comprare comodamente il tuo biglietto e assicurarti un posto all’interno del teatro.

Un mix esplosivo di buone idee da diffondere sta per avere luogo, il team è carico, gli speaker sono pronti. L’appuntamento è per sabato 8 dicembre – ore 18.00 (apertura porte ore 17.00).

 

 

 

AURY MASOTTI:  Mi piace scrivere e parlare con la gente, con me stessa. Amo le fotografie e le novità, il cinema e i libri. Odio la noia, amo la dinamicità di un corpo e di una mente. Odio la non comunicazione e la superficialità. Nella mia vita è un po’ tutto un odi et amo, un po’ come me…un odi et amo continuo verso me stessa e quel che faccio. Per chi crede nell’oroscopo sono un sagittario deciso.

Nessun commento su TEDx Bari 2018: l’8 dicembre scende in campo l’eterotopia

Stan Lee – Il Vero Supereroe della Storia

Stan Lee  come unico vero supereroe della Storia Molti di noi lo conoscono solo come lo strano cameo che c’è in tutti i film (e telefilm) della Marvel. Ha creato…

Stan Lee  come unico vero supereroe della Storia

Molti di noi lo conoscono solo come lo strano cameo che c’è in tutti i film (e telefilm) della Marvel. Ha creato supereroi di cui non sapevamo di avere bisogno, eroi umanizzati e che per quasi 70 anni, ci hanno aiutato a crescere.

Stan Lee ci ha lasciato e il mondo è molto più povero senza di lui.

 

Mi sento di celebrarlo, nel mio piccolo, con un lista per #tittiesandtv. 

 

I miei top 5 serie tv della Marvel, che potete trovare in tv o in streaming mood Stan Lee

 

5 – Marvel’s Agent Carter- Stan Lee 

La metto per ultima nella mia lista, ma è 1° nel mio cuore.

Agent Carter ha portato stile, femminismo e Jarvis (l’originale) sul piccolo schermo.

Una vera gemma, protagonista quella gran donna di Peggy Carter, reduce dalla guerra e dalla perdita di Captain America. La prima stagione è un capolavoro, abbiamo l’opportunità di vedere Howard Stark (giovane e in stile Tony) e Jarvis, Peggy che combatte contro nemici reali: sessimo e Hydra, e i primi passi di quello che sarebbe diventato S.H.I.E.L.D.
Se solo fosse durata più di 2 stagioni…

 

4 – Marvel’s Cloak & Dagger (Prime Video)- Stan Lee 

Se qualcuno mi avesse detto che il teen drama era l’accoppiata perfetta per le serie Marvel, gli avrei dato del pazzo e invece… Qui ci troviamo di fronte ad una serie che inizia lentamente, ma dopo le prime 2 puntate abbiamo un vero e proprio action drama, con attori bravissimi e un ritmo intenso, che sa saltare perfettamente tra passato e presente. Nessuno se lo aspettava, ma questa serie ‘minore’ ha sorpreso tutti.

 

 

 

3 – Marvel’s Agents Of S.H.I.E.L.D. (Netflix)- Stan Lee 

Ormai è una serie che ha sulle spalle 5 stagioni, dovrebbe ormai essere solida, ma capitano sempre quelle mezze stagioni che fanno un po’ meh, bilanciate con le altre mezze che sono da ‘OH MIO DIO’. Una delle cose più valide è sicuramente l’adorabile Agent Coulson e l’accoppiata FitzSimmons. È da vedere, per capire cos’è S.H.I.E.L.D. ed è sempre in linea anche con quello che succede nei film della Marvel (Sì, anche Avengers 4)

 

 

 

 

2 – Marvel’s LEGION- Stan Lee 

Non saprei come descrivervelo. Prendete il supereroe più potente della storia dei fumetti, quello con i poteri più illimitati e fatelo raccontare da Wes Anderson e David Lynch, sotto effetto LSD.

La prima stagione è stata una bomba. Un trip assurdo, meglio di quello di Westworld. Niente multitasking quando lo guardate, perdete un fotogramma e non capite più niente.

Ah, e c’è Aubrey Plaza che interpreta un gigantesco uomo e Jermaine Clement che balla (e quel figone da paura di Dan Stevens come protagonista)

 

 

 

 

1 – Marvel’s Daredevil (Netflix) – Stan Lee 

È stato difficile scegliere tra le serie realizzate da Netflix per Marvel.
Jessica Jones è stata una terribile delusione (la 2° stagione è inguardabile), Luke Cage forse è troppo di nicchia, anche se l’ho adorato, Iron Fist, probabilmente sono stata l’unica persona ad averlo amato. The Defenders, bello bello. The Punisher non pervenuto.

Daredevil è a quota 3 stagioni, la coreografia dei combattimenti è sempre diabolicamente dettagliata, cinematografia che potrebbe fare invidia a qualsiasi produzione hollywoodiana, Charlie Cox perfetto per la parte (io non ci avrei mai creduto). Ho sempre odiato il personaggio Daredevil, un cieco cattolico che combatte contro i criminali di Hell’s Kitchen (per non parlare del film), ma qui tutto funziona. Dai personaggi secondari, alla fotografia, alla storia. È appena uscita la 3° stagione e sto già male in attesa della 4° (ci sarà una 4° vero?? Ci sarà vero?????)

 

 

Grazie, Stan Lee <3

Nessun commento su Stan Lee – Il Vero Supereroe della Storia

La nuova casa prende forma con il Black Friday di eBay

Voglio condividere con voi un momento molto particolare. Facciamo un gioco: siete tutti invitati per un caffè a casa mia, tanto per chiacchierare un po’.   Ora, chi mi segue…

Voglio condividere con voi un momento molto particolare.

Facciamo un gioco: siete tutti invitati per un caffè a casa mia, tanto per chiacchierare un po’.

 

Ora, chi mi segue sa quanto sia importante per me ritagliarmi del tempo per godere di attimi di piacere, anche per brevi momenti, come la colazione o il brunch con gli amici.

Dopo tanto tempo ho nuovamente uno spazio tutto mio, un posto da plasmare a mia immagine e somiglianza. Quando vivevo a Modena per colpa dello studio non ho avuto troppo tempo per pensare a quanto fosse vitale avere un bel posto dove vivere.

Adesso invece sono super elettrizzato, perché piano piano alcuni tasselli si stanno incastrando e qualche piccolo progetto sta prendendo forma. Sto creando qualcosa con tante energie positive, che rispecchi i miei ritmi, le mie abitudine e quello che a me piace veramente fare.

 

Ovviamente posso dire con sommo piacere che il momento è assai propizio, perché sta accadendo tutto in concomitanza con la settimana del Black Friday. Eccomi qui, infatti, comodamente seduto sul mio nuovo divano ad approfittare delle offerte più sensazionali che ci sono sul sito di eBay per acquistare gli oggetti perfetti per il mio guardaroba e per la mia nuova casa.

Non voglio perdere una sola possibilità nella Cyber Week del Black Friday di eBay che parte lunedì 19 e continua fino a lunedì 26 novembre con il Cyber Monday e i suoi sconti fino al 70%. Sapevate che la spedizione oltre a essere molto rapida è anche gratuita?

Ecco a questo punto non mi resta che essere travolto dalla voglia d’acquisto durante il Black Friday come il 44% degli italiani che ha pianificato un acquisto in questa settimana.

Per questo motivo vi ho stilato una personalissima TOP 5 di articoli scelti tra le promozioni del Black Friday di eBay e che voi non potete assolutamente perdere.

 

GOOGLE HOME MINI.

Chi mi conosce sa perfettamente che nella vita ho bisogno di un assistente. Qualcuno pronto a soccorrermi nel mio essere un po’ tra le nuvole. Ovviamente al momento nessuno si è reso disponibile e per questo motivo sento l’esigenza di un supporto tecnologico che possa pianificare con me le giornate, che possa entrare in contatto con le mie abitudini, ricordarmi appuntamenti e anche intrattenermi con streaming e playlist personalizzate e Google Home Mini farebbe tutto questo per me… Comodo no?

Google Home mini – in vendita su eBay a 39,99€

Poltrona tessuto stoffa patchwork

La bellezza di essere comodamente in poltrona a bere un tè mentre hai il pc per scrivere ultimi aggiornamenti al blog e poi la tv accesa per guardare l’ultima serie di netflix. Quando ho visto i colori e la positività di questa poltrona in tessuto stoffa patchwork ho pensato: ” Lei è quella giusta” .

Ha un tocco personale e molto vivace che un po’ mi rappresenta e di conseguenza rappresenta quello che vorrei trovare in casa.

Poltrona tessuto stoffa patchwork – in vendita su eBay a 179€ 

 

ZAINO UNISEX NERO BIKKEMBERGS

La mia è una grandissima passione per zaini e comodi borsoni. Quando ho visto questo zaino in pelle ho subito pensato che dovesse essere mio. Perché?

Perché ha la dimensione giusta per conservare all’interno pc portatile e macchine fotografiche quando si esce per scattare foto per il blog. Adoro la possibilità di poterlo utilizzare anche in situazioni differenti come accessorio da viaggio mantenendo sempre uno stile unico.

Zaino Unisex Nero Bikkembergs – in vendita su eBay a 79€

SCARPE UOMO SAUCONY JAZZ

Comode, sempre di tendenza e da poter usare in qualsiasi occasione: sia quando si ha voglia di avere un look sportivo, sia quando si ha invece voglia di mixare un look più ricercato rimanendo sempre casual.

Sneaker Saucony Jazz Original, disponibili in diverse varianti – in vendita su eBay a 69,99€

NAPAPIJIRI RAINFOREST WINTER

Negli ultimi anni ho sviluppato una grande voglia di Nord e di montagna. Per questo motivo sono stato subito rapito da questo giubbotto con marsupio che spero di utilizzare nei miei prossimi viaggi in montagna.

Giubbotto con marsupio frontale Napapijri Rainforest Winter – in vendita su eBay a 99,99€

Il caffè è pronto e io sono qui che vi aspetto con dei biscotti al burro e qualche altro dolce della tradizione pugliese. Quali prodotti avete trovato interessanti tra le promozioni di ebay per il Black Friday? Lasciate un commento oppure scrivetemi su Instagram @EzioMrLifestyle. Le sorprese non finiscono qui! 😛

Nessun commento su La nuova casa prende forma con il Black Friday di eBay

Sabrina vita da strega: 10 curiosità da brivido sul reboot

Sabrina vita da strega: curiosità sul nuovo reboot di Netflix   Da leggere per apprezzare al meglio Chilling Adventures of Sabrina, ora disponibile su Netflix il reboot di Sabrina vita…

Sabrina vita da strega: curiosità sul nuovo reboot di Netflix

 

Da leggere per apprezzare al meglio Chilling Adventures of Sabrina, ora disponibile su Netflix il reboot di Sabrina vita da Strega.
Prometto: spoiler non rivelatori, non vi guasterete la visione, ma forse ve la godrete di più.

 

Nessun commento su Sabrina vita da strega: 10 curiosità da brivido sul reboot

Film Halloween : lista di puntate a tema Halloween da riguardare

TOP 5 puntate film Halloween. Puntate da riguardare per entrare nella giusta atmosfera.   Cari zombetti miei, Halloween è la mia festa preferita. È la notte in cui possiamo mascherarci,…

TOP 5 puntate film Halloween. Puntate da riguardare per entrare nella giusta atmosfera.

 

Cari zombetti miei,

Halloween è la mia festa preferita.

È la notte in cui possiamo mascherarci, festeggiare il macabro e guardare puntate a tema delle nostre serie preferite.

 

Ecco 5 puntate da riguardare per entrare nell’atmosfera giusta di Film Halloween :

 

  • Film Halloween: Puntata SUPERNATURAL – “It’s the Great Pumpkin, Sam Winchester,” (Stagione 4 – Episodio 7)

Ogni puntata di Supernatural è perfetta per entrare nello spirito di Halloween e qui ci troviamo alle prese con angeli, streghe, bambini voraci di caramelle e Samhain in “persona”, il tutto proprio nel periodo di Halloween.

E vogliamo parlare del titolo della puntata?

GIF

Film Halloween

Film Halloween. Puntata da rivedere

 

2) Film Halloween : Puntata BROOKLYN 99 – Ogni puntata di Halloween

B99 e i suoi Halloween Heist: ogni halloween i protagonisti della serie, si sfidano cercando di ‘rubare’ un oggetto nascosto nella stazione di polizia. Ogni stagione ci regala una puntata più bella della precedente.

 

 

3) Film Halloween: Puntata BUFFY, THE VAMPIRE SLAYER – “Fear, Itself” (Stagione 4 – Episodio 4)

Anche qui la scelta è stata difficile, ma la casa stregata vince sempre ad Halloween. Il gruppo si trova intrappolato in una casa stregata, dove alcuni studenti hanno deciso di usare coem decorazione, simboli trovati su un vecchio libro che si rivela essere un libro di incantesimi demoniaci

 

 

4) Film Halloween: Puntata COMMUNITY – “Epidemiology” (Stagione 2 – Episodio 6)

Se non conoscete Community, fatevi un super regalo e macinatevi tutte le puntate su Prime Video. Tra tutte le puntate di Halloween, questa è quella che adoro di più. Playlist: ABBA. Carne da Buffet avariata. Epidemia di Zombie. Lady Gaga.

GIF

 

5) Film Halloween: Puntata STRANGER THINGS – “Trick or Treat, Freak” (Stagione 2 – Episodio 2)

Tutta la seconda stagione è da Halloween binge-watch, ma vedere i 4 eroi vestiti da Ghostbusters è quello che ci ha fatto ricordare perché amiamo così tanto ST: una carrellata di riferimenti pop-culturali degli anni 80.

GIF

Stranger Things Halloween

Scartati con merito:

  • Tutte le puntate di Halloween di The Office
  • Dead Like Me
  • Psych, tutte le puntate della collection “Psych-o-ween”

 

TITTI LAURO:

Un amore ossessivo per tutto ciò che è a puntate. Divano, copertina, vino e internet sono i compagni ideali delle mie ore passate sui telefilm. Non riesco più a guardare film perché sono troppo lunghi, ma 10/15 puntate da 40 min, assolutamente sì. Imprecazioni, deliri e ansia su tutto ciò che guardo #tittiesandtv

 

Riferimenti social:
IG / TW : @drunkenbones

Facebook: Titti Lauro

Nessun commento su Film Halloween : lista di puntate a tema Halloween da riguardare

Telefilm da vedere : lista per l’autunno da non perdere

Telefilm da vedere: non perdere la lista dei telefilm da vedere per l’autunno. L’autunno è il periodo che segna il ritorno di molte serie tv, ma su quali si è…

Telefilm da vedere: non perdere la lista dei telefilm da vedere per l’autunno.

L’autunno è il periodo che segna il ritorno di molte serie tv, ma su quali si è concentrato il mio TV-OCD?

#tittiesandtv

 

Supernatural 

SuperNatural  oltre alla bellezza del suo Cast 

Dopo 14 stagioni sono ancora eccitata per il suo ritorno.
Uomini belli e mostri da combattere. No, non è solo quello, c’è anche una storia bellissima, nuove sfide e… Sì, effettivamente sono uomini molto belli.

Per questo vi consiglio di andare a controllare la lista di SuperNatural Cast.

 

 

 

Superstore 

Telefilm da vedere: Superstore

Perché quello che succede nel retrobottega di cloud 9, non rimane nel retrobottega.
Ma stavo guardando True Blood o una sitcom!?

 

 

Marvel’s Daredevil 

Telefillm da vedere Marvel’s Daredevil

Netflix ci vuole bene e dopo quel teaser super cupo alla fine di Iron Fist, ha deciso di regalarci la 3° stagione di DD a ottobre. Preparate palline anti stress, l’ansia ci farà dimagrire almeno un paio di etti.

 

 

 

The Man in the High Castle 

Telefilm da vedere: The Man in the High Castle

La lentezza di questa serie è pari solo alla sua perfezione. Grazie a dio per il binge watch, altrimenti non ti avrei sopportato, TMITHC.

 

The Good Place 

Telefilm da vedere: The Good Place

Piccolo appunto sul mio diario: guardare sempre qualsiasi cosa faccia Kristen Bell e non sarai mai delusa. E Tahani mette in dubbio la mia sessualità.

 

 

Ecco una lista di Telefilm da vedere. Questo però è solo un piccolo assaggio di una rubrica che crescerà di settimana in settimana non solo con liste di telefilm da vedere, ma anche con curiosità, novità e anteprime assolute. Ah, avete qualche domanda o cercate qualche consiglio? Cosa aspettate? Scriveteci e vi aiuteremo nelle difficile scelta di capire che telefilm vedere.

 

 

TITTI LAURO:

Un amore ossessivo per tutto ciò che è a puntate. Divano, copertina, vino e internet sono i compagni ideali delle mie ore passate sui telefilm. Non riesco più a guardare film perché sono troppo lunghi, ma 10/15 puntate da 40 min, assolutamente sì. Imprecazioni, deliri e ansia su tutto ciò che guardo #tittiesandtv

 

Riferimenti social:
IG / TW : @drunkenbones

Facebook: Titti Lauro

Nessun commento su Telefilm da vedere : lista per l’autunno da non perdere

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia coast to Coast

 Cosa vedere in Sicilia: alla scoperta dell’Isola più grande d’italia per un Tour della Sicilia coast to Coast   ‘’L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È…

 Cosa vedere in Sicilia: alla scoperta dell’Isola più grande d’italia per un Tour della Sicilia coast to Coast

 

‘’L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita’’ diceva Goethe e come dargli torto? Ecco un racconto di cosa vedere in Sicilia coast to coast.

L’estate è ormai finita e come sempre si fa memoria di tutti i momenti belli e meno belli che si sono vissuti, quelli che non ci aspettavamo, quelli che immaginavamo proprio così perfetti, e, in quest’ultima categoria, qui, mentre scrivo questo pezzo in un tiepido pomeriggio settembrino, non posso che annoverare il mio viaggio coast to coast di 5 giorni nella magnifica terra baciata dal sole che è la Sicilia. Pronti a lasciare ogni pensiero sulla penisola e partire? Andiamo!

Innanzitutto il periodo che vi consiglio vivamente per vivere al meglio il mood dell’isola per capire cosa vedere in Sicilia è  l’estate, perché in questo periodo potrete così godere di tutto quello che ha da offrirvi e ovviamente più a lungo potrete rimanerci più sarà la possibilità di ammirala in tutto il suo splendore. Io ho visitato Palermo, Trapani, Erice, Sciacca, Agrigento, l’Etna e Taormina in 5 giorni partendo proprio dal capoluogo di regione e oggi vi darò indicazioni per ammirare le cose più importanti e per godere dei paesaggi più particolari in poco tempo e avere una panoramica e non farvi cogliere impreparati per sapere cosa vedere in Sicilia.

 

Arrivando all’aeroporto di Palermo in mattinata potrete affittare una macchina a noleggio così da essere finalmente indipendenti per potervi spostare nella città liberamente dopo aver lasciato i bagagli in B&B o Hotel.

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Palermo

A Palermo anche solo una passeggiata per i vicoli della città vi permetterà di immergervi nel contesto siciliano e ovviamente non potete mancare di visitare quelle che sono le attrazioni più importanti (vi consiglierò ciò che ho potuto vedere con i miei occhi durante la mia permanenza lì):

  • Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
  • Catacombe dei Cappuccini
  • Quattro Canti
  • Cattedrale di Palermo
  • I mercati di Palermo (per esempio Ballarò e Vucciaria)

Chiaramente, durante tutto il viaggio, tra un’attrazione e l’altra non potete non fare qualche spuntino con le tipiche prelibatezze siciliane che sono forse le vere attrazioni di questa terra, come per esempio l’arancino, il panino con la milza della Antica Focacceria ‘’San Francesco’’, la cassata o il famosissimo cannolo, per citarne solo alcuni, o se preferite una pausa ‘’slow food’’ per assaggiare il cibo tipico siciliano in uno dei tanti ristoranti della città.

 

COsa vedere in Sicilia

Scorcio di Sicilia. Cosa vedere in Sicilia

 

Dopo questa full immersion tra i vicoli palermitani e dopo aver vissuto la ‘’Palermo by night’’

potrete ricaricare le batterie (metaforicamente e letteralmente parlando) per avventurarvi il giorno seguente alla volta di Trapani, delle sue strade e soprattutto delle sue famosissime saline e per una piccola tappa tra i vicoli di Erice.

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Trapani

Vi consiglio di giungere a Trapani da Palermo in mattinata (circa due ore di auto) e dirigervi innanzitutto al parcheggio adiacente la stazione della seggiovia che (link sito in allegato) vi permetterà di raggiungere Erice in 15 minuti e di ammirare il fantastico panorama dall’alto.

Ad Erice secondo la tradizione virgiliana hanno soggiornato per brevi periodi Enea ed Ercole quindi una passeggiata tra le antiche mura è d’obbligo.  Riscoprirete il vero calore di un paese siciliano legato alle proprie tradizioni e giungendo sul punto più alto della città rimarrete incantati dal panorama e dall’antichissimo castello incastonato nella roccia.

 

Un arancino al volo o un dolcetto tipico nei negozietti all’entrata della città e potrete riprendere la funivia che vi riporterà a Trapani.

Qui, nella famosa città siciliana potrete fermarvi per il pranzo o continuare la passeggiata nel centro storico con una pausa caffè sulla luminosissima via principale per poi dirigervi a quello che è uno dei posti che più mi ha affascinato in questa esperienza, ovvero le antiche saline e l’interessante museo annesso dove scoprirete l’assoluta importanza del cosiddetto oro bianco, il sale.

Un’intensa giornata che può concludersi definitivamente deliziando il proprio palato presso il ristorante ‘’Pane e vino’’ in piazza a Sciacca (mio personale consiglio), caratteristico paese dove potrete esplorare le vivaci vie del centro storico animate dalle diverse manifestazioni estive. Qui è previsto il pernotto per poi ripartire alla volta di Agrigento il giorno seguente, non senza aver prima assaporato un classico panorama all’italiana dalla zona alta e bassa del porto.

 

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con la Valle dei Templi di Agrigento.

Spero che fin qui le mie indicazioni vi siano state utili, perché ora è il momento di spostarsi in uno dei luoghi più magici della nostra nazione: La Valle dei Templi di Agrigento.

Arrivati in zona Valle dei Templi ad Agrigento (è importante specificare l’area ‘’Tempio di Giunone’’ sul navigatore in quanto qui è possibile parcheggiare) potrete scegliere di noleggiare le audio guide o prenotare una guida in carne ed ossa che vi permetteranno di comprendere la storia e la magia di questa magnifica terra che ha visto camminare tra le proprie mura alcuni dei personaggi più famosi a livello mondiale nel mondo della cultura antica e moderna.

La visita della Valle può richiedere anche mezza giornata se decidete di visitare in tutta tranquillità e di fare molte pause, sta a voi determinare le tempistiche per far si che possiate arrivare in centro città all’ora di pranzo per una pausa (slow o fast che sia) e per poi riprendere a visitare il paese che ha ospitato Luigi Pirandello e la sua antica cattedrale.

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con l’Etna e Taormina

Fino ad ora siete rimasti affascinati dal calore che questa regione emana in tutti i suoi colori? Non è ancora finita, ci sono ancora l’Etna e Taormina in lista!

Dopo aver esplorato Agrigento potete scegliere di pernottare a Catania (e in quel caso, tempistiche permettendo, vedere la citta by night) o altrimenti potete pernottate in uno dei paesini alle pendici del famosissimo vulcano per poi raggiungere i crateri la mattina seguente.

Stando ai tempi di questo viaggio coast to coast non avrete il tempo di fare una lunga escursione a meno che voi non decidiate di sacrificare una passeggiata per le strade dell’elegantissima Taormina.

Se come consigliato decidete di fermarvi ai Crateri Sommitali (1900mt) avrete la possibilità di ammirare lungo la strada quello che appare un paesaggio lunare da film di fantascienza e, nei pressi del rifugio sapienza se lo volete potrete acquistare un servizio guide che vi darà tante informazioni utili sulla zona sia da un punto di vista naturalistico che storico. Chiaramente indumenti comodi e giacche a vento perché in qualsiasi periodo dell’anno voi decidiate di andare il vento imprevedibile è sempre dietro l’angolo.

Nel caso in cui decidiate al contrario di rimanere per l’intera giornata vi consiglio vivamente di vivere il tramonto sulle pendici di questa spettacolare, imponente e affascinante opera della natura.

 

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Taormina.

Ormai giunti quasi al termine di questa esperienza non rimane che raggiungere la già annunciata Taormina.  Vi consiglio di arrivare a Giardini Naxos intorno all’ora di pranzo così da poter trovare parcheggio in uno dei parcheggi custoditi (vicini alla funivia che vi porterà su a Taormina) e consumare il vostro ultimo pranzo siciliano con vista Isola Bella in uno dei tanti ristoranti panoramici sulla costa.

Il pomeriggio è quindi tutto a vostra disposizione per una passeggiata taorminese, un gelato per rinfrescarsi dal caldo che sarà ormai diventato il vostro miglior compagno e per visitare l’affascinante Teatro Greco che sono sicuro non vi deluderà.

 

 

 

 

La giornata giunge al termine, e anche se a malincuore è l’ora di tornare a casa. Sta a voi scegliere in che modo fare ritorno, se raggiungere la vicina Messina per prendere uno dei frequenti traghetti disponibili o tornare a Catania in direzione aeroporto.

 

Spero vivamente che questa esperienza sia stata un po’ più interessante e semplice da organizzare grazie ai miei consigli. Come avrete visto il mio è un concentrato che vi darà la possibilità di vedere la Sicilia nei suoi diversi aspetti. Va da sé che questa fantastica terra custodisce tantissimi altri tesori che però per essere visitati e vissuti richiederebbero più tempo, ma chissà un giorno potremmo programmare un viaggio un po’ più lungo e in quel caso spero di poter essere nuovamente utile.

 

Buon Viaggio!

 

MATTIA VERIELLO: 

Sono Mattia ho 18 anni e frequento la facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’università di Bologna. Vivo per le lingue, la fotografia, l’arte e la musica. Ho uno spirito da leader ma con l’umiltà che serve a non sentirsi superiori a nessuno, mi piace gestire, organizzare, proporre ed esprimere il mio pensiero. Sono diplomatico di carattere e vorrei fare il diplomatico di mestiere, ma nel frattempo viaggio, fotografo e vi racconto qualcosa di quello che vivo nelle mie esperienze qua e la. Sono uno Scout. Il mio motto è ‘’ Be the change you want to see in the world ‘’ letteralmente ‘’Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo ‘’

 

 

Nessun commento su Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia coast to Coast

Isole Tremiti Cosa vedere: tra leggende e mare da sogno

ISOLE TREMITI COSA VEDERE : LE ISOLE DELLE LEGGENDE Isole tremiti: un sogno diventato realtà. Tutti sapete che sono pugliese e che adoro promuovere la mia terra. Uno dei posti…

ISOLE TREMITI COSA VEDERE : LE ISOLE DELLE LEGGENDE

Isole tremiti: un sogno diventato realtà.

Tutti sapete che sono pugliese e che adoro promuovere la mia terra. Uno dei posti che più avevo voglia di vedere nel 2018 erano le isole Tremiti e grazie al progetto #WeShowPuglia e al Tremiti Music Festival tenutosi tra fine agosto e i primi di Settembre. Le Isole Tremiti hanno avuto come colonna sonora dal 30 Agosto al 2 Settembre artisti di fama internazionale nel panorama Jazz.

Il mio racconto delle isole Tremiti vuole  non solo promuovere le bellezze di questa terra ma raccontarne le leggende che da sempre si tramandano tra gli isolani e ispirano migliaia di turisti ogni anno a raggiungere una delle destinazioni di viaggio più particolari della Puglia.

 

Volete viaggiare verso isole lontane? Non c’è bisogno di prendere un aereo e fare ore e ore di viaggio per trovarvi davanti un fantastico paesaggio insulare… Basta andare in Puglia, in provincia di Foggia: immerse nel Mare Adriatico, a 22 km al largo dalla costa pugliese, a 45 km dalla costa molisana si trovano le isole Tremiti.

 

L’arcipelago è composto dalle isole di San Nicola, sede comunale, dove si trovano i principali monumenti dell’arcipelago, San Domino, la più grande e la più abitata, sulla quale sono insediate le principali strutture turistiche grazie alla presenza dell’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene), Capraia, la seconda per grandezza, disabitata, Pianosa, un pianoro roccioso anch’esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole, il Cretaccio, un grande scoglio argilloso a breve distanza da San Domino e San Nicola, la Vecchia, uno scoglio più piccolo del Cretaccio e prossimo a questo.

Le isole Tremiti sono piene di leggende, basti pensare che sono anche conosciute come isole Diomedee. Diomede infatti fu un eroe acheo che combatté la guerra degli Epigoni e la guerra di Troia. Dopo che Troia fu conquistata, Diomede viaggiò per tornare ad Argo, ma Afrodite, desiderosa di vendicarsi dell’offesa subita durante la guerra, fece in modo che né sua moglie Egialea né i suoi sudditi si ricordassero più di lui. Diomede decise di abbandonare la città e di navigare verso l’Italia e a un certo punto del suo viaggio approdò sulle isole Tremiti, dove morì. Si pensa che la sua tomba sia ancora sull’isola di San Nicola.

 

Afrodite impietosita dalla sua morte trasformò i suoi compagni in uccelli affinché vegliassero sulla tomba di Diomede, che oggi sono conosciuti come Diomedee. Le Diomedee sono una particolare specie di gabbiani che secondo Aristotele accoglievano i greci e attaccavano i barbari per conservare la memoria e il senso del dovere degli uomini che erano stati un tempo.

 

Uno dei monumenti più importanti delle Tremiti è il santuario di Santa Maria a Mare, molto affascinante e suggestivo. Si dice che mentre un eremita era sull’isola la Vergine Maria gli apparve in sogno, e gli ordinò di costruire un grande tempio in suo onore, indicandogli il luogo esatto dove scavare. Lì trovò un’iscrizione sepolcrale dietro la quale si celava un tesoro enorme. Grazie a questo tesoro fu costruita la Chiesa.

 

Le Isole Tremiti sono un paradiso naturale: natura intatta, mare cristallino, … Anche se sono scelte da chi cerca una vacanza solo mare, le Isole Tremiti offrono molte cose da vedere, storiche e naturalistiche: la grotta del Bue Marino e la Pineta a San Domino. I fondali intorno alle isole sono amati da chi fa immersioni, ci sono infatti grotte, insenature, pesci di ogni razza e dimensione, relitti romani, turchi e più recenti. Nelle cinque isole si mangia molto bene ma è molto difficile trovare un hotel se non si prenota in anticipo. L’isola era stata scelta anche dal grande Lucio Dalla per trascorrere le vacanze ed ha ispirato alcune delle sue canzoni come “Com’è profondo il mare”,e “4 marzo 1943”.

Che aspettate a partire? 2 ore di traghetto e il paradiso delle isole Tremiti vi attende!

Nessun commento su Isole Tremiti Cosa vedere: tra leggende e mare da sogno

Cosa vedere ad Andria. Consigli su cosa fare e non perdere

Cosa vedere ad Andria: i miei consigli dopo aver partecipato al Festival dei Mondi con il progetto #WeShowPuglia. Un festival di una tradizione decennale che vede protagonista la città di…

Cosa vedere ad Andria: i miei consigli dopo aver partecipato al Festival dei Mondi con il progetto #WeShowPuglia. Un festival di una tradizione decennale che vede protagonista la città di Andria. Arte, spettacolo e cultura filo conduttore della manifestazione.

Una delle scoperte più belle del Progetto #WeShowPuglia che mi ha portato in questa città che sicuramente  ha tanto da raccontare e tanto bisogno di essere raccontata con un post che possa spiegare cosa vedere ad Andria e al Festival dei Mondi che mi ha permesso di scoprire questa bellissima destinazione.

Voglio iniziare parlandovi del momento preciso in cui ho iniziato a perdermi nei vicoli della  cittadina.

La “ Controra” esattamente il momenti in cui in Puglia tutti sono in casa.

E’ l’attimo in cui si è terminato di pranzare assieme e nei centri storici delle città regna il silenzio intervallato da qualche tv accesa su qualche programma pop della televisione italiana. Tutti dovremmo scoprire le bellezze delle città in questo momento così  intimo che riesce a farti cogliere dettagli che la vita notturna,  l’affollamento pomeridiano o la  frenesia dei nostri ritmi solitamente ne fanno perder traccia.  Immaginatevi questa scena. Un cielo di settembre ancora tanto caldo. L’odore delle tavole appena sparecchiate. Le caffettiere pronte a regalare gli ultimi attimi di pausa prima di tornare a lavoro.

L’orologio  segna le 14:35 e siamo nel quartiere casalino di Andria che ha mantenuto nel tempo la sua fattezza e l’autenticità delle viuzze che si snodano fino a diventare strette di 50 cm tanto da essere considerate le più strette del mondo.

 

cosa vedere ad Andria

Ecco alcuni TIPS su cosa vedere ad Andria.

 

  • La cattedrale che conserva due importanti reliquie: le ossa di San Riccardo e la sacra spina della corona di Cristo con l’ultimo prodigio manifestatosi nel 2016.
  • Accanto alla cattedrale si erge il palazzo ducale di epoca cinquecentesca e oggi contenitore culturale in occasioni di festival e attività cittadine.
  • La chiesa di Sant’Agostino con il suo portale monumentale e monumento nazionale che ricorda nella struttura uno dei portali di Castel del Monte.
  • Porta Sant’Andrea che è l’unica delle 5 porte superstiti della città che ricorda la fedeltà tra l’imperatore Federico 2 di Svevia e la città di Andria tanto da recare un’iscrizione che recita Andria Fidelis.
  • Chiesa di San Domenico all’interno della quale ci sono delle sepolture attualmente coperta da una pavimentazione movibile che è possibile visitare in alcune giornate particolari dedicate all’arte e alla riscoperta cittadina.

Non possiamo dimenticare una curiosità e tradizione di Andria che abbiamo scoperto essere viva e tramandata negli anni :

  • Petriciata. In occasione di un fidanzamento ufficiale in passato ci si recava a casa della fidanzata e si gettavano confetti per augurare fertilità e buon auspicio per la vita matrimoniale. Questo segna il legame della città con il confetto e doverosa è la visita al museo cittadino del Confetto.

 

E’ possibile visitare il Museo che si trova nella storica palazzina che era la sede originaria della fabbrica dei confetti. Oggi un grandissimo patrimonio per la città tra tradizioni, sapori e storia di una famiglia che ha reso celebre Andria per le sue prelibatezze. Il mio consiglio è quello di prenotare una  visita al Museo del Confetto “ Giovanni Mucci” che prevede anche  degustazioni di prodotto.

Nessun commento su Cosa vedere ad Andria. Consigli su cosa fare e non perdere

Cantine Aperte in Vendemmia 2018 – WeshowPuglia a Manduria

Cantine Aperte in Vendemmia 2018   Ogni volta che mi sposto e dico di essere pugliese, tre sono le cose che i miei interlocutori associano alla mia amata terra: mare…

Cantine Aperte in Vendemmia 2018

 

Ogni volta che mi sposto e dico di essere pugliese, tre sono le cose che i miei interlocutori associano alla mia amata terra: mare splendido, buon cibo e ottimi vini. Già, perché la Puglia è la culla di molti vini, una volta presi poco in considerazione da tutti, oggi riconosciuti e premiati ovunque. Sebbene la Puglia produca anche rosé e bianchi, sono i rossi ad affermarsi per qualità e popolarità: dalle nostre terre floride, baciate dal sole e bagnate dal Mar Mediterraneo, vengono il famosissimo Primitivo di Manduria, il Negroamaro, il Nero di Troia, il Salice Salentino, il Castel del Monte Aglianico e tanti altri… Vini che portano l’allegria, che allietano le serate, che accompagnano pregevolmente i nostri pasti ed esaltano i sapori autentici dei nostri prodotti tipici.

 

 

Il Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993, è un’associazione no profit che annovera circa 1000 fra le più importanti cantine d’Italia, selezionate in conformità a specifici requisiti, in primis quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Esso mira ad accrescere il settore enoturistico nazionale promuovendo la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione, sostenendo l’incremento dei flussi turistici in tutte le aree d’Italia a forte vocazione vitivinicola, qualificando i servizi turistici delle cantine e incrementando l’immagine e le prospettive economiche e occupazionali dei territori del vino. Per raggiungere tale scopo organizza diversi eventi, tra cui “Cantine Aperte in Vendemmia” che quest’anno in Puglia si terrà domenica 7 ottobre.

 

Niente di meglio per festeggiare l’inizio dell’autunno in compagnia, recandosi nelle più importanti cantine socie pugliesi che, ognuna con un suo programma specifico, allieteranno la giornata con degustazioni, visite guidate, canti, balli, mostre, … Una vera e propria festa del vino nel momento più magico della sua lavorazione: l’uva è raccolta, si esegue dunque la vendemmia, ed è pronta per essere trasformata in vino.

 

Ecco un elenco di posti da non perdere assolutamente se siete appassionati di vino e enoturismo.

 

Se domenica siete nel Foggiano passate da Cantina “Le Grotte” ad Apricena (FG): non mancheranno la visita della cantina e dei vigneti, la degustazione dei vini di produzione e minicorsi e laboratori di degustazione.

 

Siete sulle Murge? Ecco dove potete recarvi:

 

A Minervino Murge (BT) “Tor de’ Falchi” propone visita in cantina (Opificium ArteVino) e ai vigneti ogni 45 minuti, degustazione gratuita dei vini di produzione, Mini corsi di degustazione. Vi attenderà anche una mostra in bottaia delle opere realizzate in occasione del concorso “EtiKettovic” realizzato in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Bergamo. Per chi volesse dalle 13 alle 15 anche un Light lunch in cantina con degustazione di prodotti tipici dell’Alta Murgia in abbinamento ai vini di produzione.

 

Ad Andria la cantina “Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli” vi aspetta con visite guidate in cantina e ai vigneti, Degustazioni dei vini di produzione in abbinamento a gastronomia tipica del territorio, minicorsi di degustazione. La giornata sarà allietata dall’esibizione della Popular Mand. Visite e degustazioni sempre ad Andria presso le cantine “Vignuolo” e “Rivera”.

 

A Trani stesso programma per “Villa Schinosa”, mentre a Corato, oltre a visite e degustazioni, presso “Torrevento” ci sarà anche musica dal vivo. Se volete provare l’ebrezza della vendemmia dovete però andare a Ruvo di Puglia, presso la cantina “Mazzone”.

 

La provincia di Taranto, terra natia del Primitivo, non sarà di certo inferiore alle altre zone della Puglia. Questa è la zona che abbiamo scelto per il progetto #WeShowPuglia che potrete seguire sui miei canali social come @EzioMrLifestyle e sull’account ufficiale della regione Puglia con @WeAreInPuglia e @Pugliaevents. Come per le scorse tappe divideremo il racconto della giornata in destinazione scoprendo le bellezze della città di Manduria e in un secondo momento con un focus più particolare sul tema vino con visite al museo e cantine.

 

In città non perdete la visita alle cantine dei “Produttori di Vino di Manduria” e del Museo della Civiltà del Vino vi aspettano a Manduria. Qui anche la possibilità di degustare un fantastico pranzo totalmente made in Puglia, dove non mancheranno le nostre orecchiette al sugo con le polpette e i dolci tipici della tradizione. A “Vetrère” (Taranto) e alla “Cantina di Lizzano” (Lizzano) ci saranno ancora visite e assaggi.

 

E se invece siete ancora vicino le coste del Salento? VI aspettano “Cantina San Donaci” (San Donaci (BR)), “Cantina Due Palme” (Cellino San Marco (BR)), “Leone De Castris” (Salice Salentino (LE)), “Cantine Fiorentino” (Galatina (LE)).

 

Insomma ovunque siate domenica in Puglia, c’è una festa del vino che vi attende. Non perdete questa grande opportunità, in fondo come scrive Petronio nel Satyricon, la vita è vino.

Ricordate di seguire il Progetto #WeShowPuglia. Noi vi aspettiamo domenica 7 Ottobre!

Nessun commento su Cantine Aperte in Vendemmia 2018 – WeshowPuglia a Manduria

Polignano a Mare: finale mondiale del Red Bull Cliff Diving in Puglia

Polignano a Mare è ormai una delle città più famose della Puglia.   Tutti conoscono Polignano per le scogliere a picco sul mare, per il blu del mare, per lo…

Polignano a Mare è ormai una delle città più famose della Puglia.

 

Tutti conoscono Polignano per le scogliere a picco sul mare, per il blu del mare, per lo street food di pesce e negli ultimi anni è balzata alle cronache come tappa di uno degli eventi sportivi più importanti e particolari al mondo: il Red Bull Cliff Diving.

PH Dean Treml

 

Quest’anno però Polignano a mare avrà gli occhi puntati non solo dall’Italia ma anche dall’estero perché domenica 23 Settembre si disputerà nella cittadina pugliese la finale mondiale della gara di tuffi più famosa.

 

Gli appassionati non potranno che  ricordare  l’indimenticabile gara dello scorso anno, vinta da Alessandro De Rose che sarà presente anche per  la finale della World Series 2018.

 

A sfidarsi solamente i migliori sportivi del  cliff diving pronti a combattere fino all’ulimo tuffo per contendersi l’ambito trofeo del Re Kahekili.

Per l’occasione la gara  gara sarà trasmessa in diretta su Rai Sport (canale 58 del DDT) e Rai Sport + HD (canale 57 del DDT) a partire dalle ore 12.30 con la telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico dell’ex tuffatore dalle grandi altezze Markus Stuppner. La diretta streaming sarà trasmessa a partire dalle 13:10 anche sul sito www.redbullcliffdiving.com, su Red Bull TV, sulla pagina Facebook del Red Bull Cliff Diving e su YouTube.

La scelta dell’evento del Cliff Diving nel progetto WeShowPuglia in collaborazione con Puglia Promozione non è casuale: decine sono i turisti e curiosi che arrivano da tutta la Puglia e fuori città per avere la possibilità di vivere una delle esperienze sportive più adrenaliniche organizzate nella nostra terra. Come sempre cercheremo di raccontare l’evento con gli occhi di locals con l’ausilio dei nostri canali social e anche quest’anno cercheremo di documentare il tutto con dirette Facebook dai profili ufficiali di WeAreinPuglia e Pugliaevents.

Tutte le strade portano a Polignano a Mare e non era mai successo che ci fossero  solo 20 punti a dividere i primi due classificati, sia della categoria maschile che femminile: vincendo a Mostar, Gary Hunt e Adriana Jimenez  hanno sorpassato Steven LoBue  (USA) e Rhiannan Iffland  (AUS), impedendogli così di assicurarsi il trofeo del Re Kahekili con una gara di anticipo. Sarà l’atmosfera della città pugliese, il calore dei migliaia di curiosi a decretare chi sarà il vincitore dell’edizione 2018 tra le più attese degli ultimi anni.

Gary Hunt, il favorito numero uno,  è tornato in forma smagliante e al momento è alla guida della classifica con 20 punti di distacco dal suo rivale LoBue,  dopo un inizio di stagione non al massimo con qualche difficoltà ampiamente superata.

Per quanta riguarda la categoria femminile, la vittoria per il  2018 si giocherà  tra le tre atlete vincitrici di tappa di quest’anno: l’atleta in vantaggio al momento è la Jimenez, grazie al successo della tappa di  Mostar. Grazie ad una grande concentrazione la messicana è riuscita a soffiare la vittoria cruciale alla rivale Iffland sorpassandola in classifica. Oltre all’australiana, seconda, c’è anche la canadese Lysanne Richard ,  pronta a combattere per la vittoria.

Perché la finale di Polignano è fondamentale?

Non è solo importante riuscire a vincere il titolo del campionato 2018 del Red Bull Cliff Diving che vedrà la sua finale a Polignano , ma è proprio qui che si cercherà di conquistare la qualificazione per la prossima edizione.

 

Programma per la giornata di domenica

 

Domenica 23 settembre

10.40 – Tuffi di riscaldamento

11.30 – Presentazione atleti

12.10 – 3° round donne

12.35 – 3° round uomini

13.15 – Finale donne

13.40 – Finale uomini

14.20 – Premiazione

 

 

Ci potrebbe essere una variazione in base ai cambiamenti climatici.

Ecco invece qualche consiglio per raggiungere la destinazione

 

COME ARRIVARE A POLIGNANO?

Potete comodamente arrivare a Polignano a Mare in treno seguendo questi consigli.

Stazione Centrale di Bari e poi prendere il treno locale di Trenitalia per Polignano a Mare. Dalla stazione di Taranto prendere il treno locale delle Ferrovie del Sud-Est.

 

E’ possibile raggiungere Polignano a Mare in aereo

Se scegliete l’aeroporto di Bari che dista solo 48 km  prendere la navetta per la stazione ferroviaria centrale di Bari. Prendere il treno per Brindisi e scendere a Polignano a Mare. Dall’aeroporto di Brindisi che dista invece 83 km raggiungere la stazione ferroviaria di Brindisi con la navetta. Prendere un treno per Bari e scendere a Polignano a Mare.

 

Polignano a mare in auto

Arrivando in auto, invece,  prendete l’autostrada A14 (Bologna – Taranto) e A16 (Napoli – Bari) raggiungete Bari e uscire a Bari nord. Seguire le indicazioni per il centro di Bari, Brindisi, Lecce. Continuare a Brindisi sulla SS 16 ed uscire a Polignano a Mare Nord. Da Brindisi prendere la SS16 fino a Bari, uscita Polignano a Mare / Conversano.

 

Ora consiglio da LOCAL PUGLIESE: la SS 16 sarà sicuramente molto trafficate quindi io vi consiglio di partire molto presto perché è prevista tantissima gente. Per il parcheggio cercate di evitare le zone centrali perché saranno chiuse al traffico e con circolazione limitata.

 

 

 

Nessun commento su Polignano a Mare: finale mondiale del Red Bull Cliff Diving in Puglia

Come raggiungere l’isola di Ponza e cosa vedere

Raggiungere l’isola di Ponza Per raggiungere l’isola di Ponza bisogna organizzare la propria partenza da Formia se si ha voglia di partire in un momento qualsiasi dell’anno, invece se invece…

Raggiungere l’isola di Ponza

Per raggiungere l’isola di Ponza bisogna organizzare la propria partenza da Formia se si ha voglia di partire in un momento qualsiasi dell’anno, invece se invece si vuole raggiungere Ponza durante l’estate, le possibilità aumentano: i porti disponibili per raggiungere l’isola di Ponza diventano quelli di Formia, Terracina, Anzio, Napoli e San Felice Circeo. Oltre sapere come raggiungere l’isola di Ponza, dovrete essere pronti a essere travolti da quest’isola perché come scritto da Montale: “Un’isola che ha saputo rimanere un’isola. Un microcosmo a sé. Ponza è scontrosa e bellissima.” Scontrosa e bellissima le parole che raccontano perfettamente l’essenza di quest’isola che ricordiamo essere la più grande delle isole Pontine. Sicuramente da vivere tutto l’anno calcolando che nei mesi estiva è scelta come meta esclusiva da italiani e stranieri che arrivano numerosi a vivere l’essenza dell’isola.

 

Raggiungere l’isola di Ponza : Cosa vedere?

 

Miglior mare sull’Isola di Ponza 

Ponza è sicuramente scelta come meta turistica per la bellezza del suo mare. La maggior parte delle spiagge si raggiunge in barca, ma tra quelle raggiungibili a piedi non può mancare una giornata a Chiaia di Luna, chiamata così per la luminosità della sua falesia. Da non perdere anche la Baia di Bagno Vecchio, spiaggia prettamente sassosa che è facilmente raggiungibile dal porto e che custodisce reperti archeologici risalenti all’epoca romana. Cala Feola merita una visita perché rappresenta una delle pochissime spiagge sabbiose presenti sull’isola di Ponza.

Misteriosa e ricca di leggende è la Grotta di Pilato, caratterizzata da diversi cunicoli che sfociano in una piscina centrale. La costruzione ormai semisommersa risalente al periodo romano, per alcuni studiosi potrebbe essere stata un allevamento di pesci, per altri semplicemente dei bagni privati collegati alla villa di Ottaviano Augusto. Il suo nome sembrerebbe legato a quello di un giovane romano che, a causa dei tanti guai in cui si metteva, fu mandato in quel posto per nascondersi.

Spettacolare è sicuramente il Porto Borbonico, tanto da emozionare molti turisti. La struttura, fulgido esempio di architettura borbonica, sorge sull’antico porto greco e per i suoi contrasti cromatici caldi, tra il rosso degli antichi magazzini e il giallo del palazzo comunale, risulta essere un posto magnifico da immortalare.

Attrazioni sull’Isola di Ponza

Ponza è nota anche per le sue case grotta, utilizzate sin dalla Preistoria e presenti soprattutto in Località Le Forna. Fu tuttavia nel periodo di ripopolamento borbonico che una colonia di abitanti di Torre del Greco le riutilizzò per viverci, al pari dei più famosi Sassi di Matera. Oggi le case sono ancora abitate e spesso adibite a case vacanza. In una di queste grotte vi è anche il Museo Etnografico di Ponza, che, attraverso fotografie e oggetti del passato, vi farà scoprire la storia di quest’isola facendo trasparire un amore immenso per questa perla del Tirreno.

Eventi sull’Isola di Ponza 

Dal 10 al 20 giugno, se siete a Ponza, non potete perdervi i festeggiamenti in onore di San Silverio, la cui chiesa in tufo locale (dedicata anche a Santa Domitilla) con la sua cupola domina il centro di Ponza, ma anche il mare. Questo periodo dell’anno è fantastico per chi vuole riscoprire la spiritualità dell’isola, assistendo a processioni per mare e per terra, ma anche per immergersi nelle tante tradizioni del posto.

Amanti dei fiori e delle piante anche per voi Ponza riserva una grande sorpresa. Dominato da un villino neoclassico a picco sul mare, il giardino botanico conserva specie vegetali autoctone, come le varie specie di orchidee selvatiche che crescono solo qui. Nella sede distaccata del giardino, sul Monte Guardia, potrete osservare anche gli uccelli migratori che nidificano solo qui.

E tra un giro e l’altro fermatevi a gustare i piatti della tradizione a cavallo tra terra e mare: ottimi i piatti di legumi, ma un tripudio di bontà sono sicuramente i piatti con il pesce pescato fresco. Ottimo il coniglio alla ponzese e i dolci tipici come le zeppole di San Giuseppe e il Casatiello.

Quando visitare l’Isola di Ponza? 

Periodi migliori per visitare Ponza? Se non volete trovare il caos dei turisti, evitate luglio e agosto. Giugno e settembre sono i mesi ideali, ma l’isola vi ospiterà sempre, tutte le volte che vorrete staccarvi dal grigiore della città e tuffarvi in un clima familiare, dove la routine quotidiana è scandita da ritmi sicuramente più sereni e tranquilli

Nessun commento su Come raggiungere l’isola di Ponza e cosa vedere

Digita la tua frase e clicca su INVIO per avviare la ricerca

css.php