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Cosa regalare a Natale? La Wish List di prodotti made in Italy

Cosa Regalare a Natale? Ecco la mia WishList È arrivato uno dei miei periodi preferiti dell’anno! Natale mi rende sempre felice. Se potessimo dividere il mondo in appassionati del Natale…

Cosa Regalare a Natale?

Ecco la mia WishList

È arrivato uno dei miei periodi preferiti dell’anno!

Natale mi rende sempre felice. Se potessimo dividere il mondo in appassionati del Natale e Grinch io rientrerei nella categoria di persone pronte a organizzare karaoke a casa con gli amici con i maglioni di Natale.

Questi giorni passo il tempo a rispondere a messaggi: “Mi aiuti con qualche idea carina e particolare” e mi ritrovo a stilare classifiche di quello che vorrei ricevere io questo Natale.

Ho deciso di ispirarvi con un MUST HAVE scelto all ’ interno di un sito che non potete assolutamente perdere: Shop-o-rama .

 

La scelta di elaborare una lista da questo sito non è casuale. Navigando sul sito sono entrato subito in sintonia con la filosofia aziendale di Shop-o-rama: dare valore alle realtà locali. Sono così ospitati piccoli brand, creativi e artigiani che valorizzano il Made in Italy.  È possibile scegliere la regione d’interesse e scoprire l’offerta di questo Market Place unico. La spedizione sarà curata direttamente dall’ artigiano – produttore.

Ecco a voi la mia scelta personale! Cosa vorrei nella mia casa per questo Natale.

La #WishList di Ezio

  • Ciotola con coperchio in Pitch Pine- Cosa regalare a Natale 

La Ciotola con coperchio in Pitch Pine  con intarsi in Mogano Sapelli e Tiglio è perfetta per le mie cene di Dicembre. Qui vorrei servire le mie vellutate preparate con prodotti dell’orto.

Ho apprezzato la realizzazione con  la tecnica della tornitura manuale di legno massello. Finitura lucida e giochi geometrici per questa ciotola con coperchio realizzata in legno 100% naturale.

 

Ciotola in legno

  • COMPOSTA DI BACCHE DI GOJI DI CALABRIA – Cosa regalare a Natale 

Non sapevo dell’esistenza di una composta di Bacche di Goji e che questa potesse provenire dalla bellissima Calabria. Perfetta per crostate o pomeriggi di tè con gli amici e biscotti.

Composta di Goji

  • Papillon di Stoffa- Rosso – Cosa regalare a Natale 

Tutti abbiamo delle cene e degli eventi durante le feste e sicuramente per essere perfetti bisogna avere un dettaglio unico e riconoscibile. Ho adorato questo Papillon in stoffa rossa che voglio per la mia cena di capodanno.

Papillon Rosso Feste

Spero di avervi consigliato al meglio e di avervi fatto conoscere una realtà unica. Una vera bottega dell’Artigianato Made in Italy all’ interno di un marketplace dinamico.

Il mondo dove scoprire i prodotti Italiani, fatti a mano e di qualità e sicuramente questo è il modo giusto per farlo.

 

Articolo in collaborazione con Shop-O-Rama.

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Oroscopo estate 2019: Amore, Lavoro, Fortuna, Viaggi segno per segno

Oroscopo estate  2019: cosa ci riserveranno le stelle per questa Estate? Come sarà l’Estate del 2019? L’evento più significativo di questo cielo estivo sarà la retrogradazione di Mercurio dal 7-8…

Oroscopo estate  2019: cosa ci riserveranno le stelle per questa Estate?

Come sarà l’Estate del 2019? L’evento più significativo di questo cielo estivo sarà la retrogradazione di Mercurio dal 7-8 luglio fino ad agosto. Cosa fare? Beh, questa potrebbe essere l’occasione per guardarsi indietro, ma non troppo, e riflettere per capire ciò che sta accadendo intorno a noi. Giove è sempre lì che fa capolino e la sua influenza non ci abbandonerà per ora, ma ci ricorda che non dobbiamo oziare: dobbiamo diventare protagonisti della nostra vita! Dunque camminiamo, non restiamo immobili!

 

Oroscopo 2019 ARIETE (21 marzo – 20 aprile) Tempo di raccolta! – Oroscopo estate 2019 

E’ dall’inizio dell’anno che lavori e non smetti mai di produrre… Bene, amici dell’Ariete, ora è il momento di raccogliere! Già questo è un momento propizio per voi che potrete godere dei risultati di un duro impegno sotto il sole cocente estivo. Marte nel vostro segno vi renderà vigorosi e pronti a partire per qualsiasi meta, purché ci sia tanto divertimento, e la vicinanza con Venere renderà focosa l’estate anche con il vostro partner, partite dunque con lui e compite il vostro slancio nelle braccia dell’Eros. Saturno giocherà dei brutti scherzetti, ci potrebbe essere qualcuno che vuole ostacolarvi o intorpidirvi, voi però andate per la vostra strada! Avete già prenotato il vostro biglietto per Ibiza?

 

Oroscopo 2019 TORO (21 aprile – 20 maggio) E chi vi ferma più!– Oroscopo estate 2019

Quest’anno siete entrati nel tunnel della fortuna e non vi ferma più nessuno, anzi l’estate vi rende ancora più intraprendenti e vi circonda di un’aura di ottimismo che non farà altro che rendervi splendenti. Divertimento dunque, ma attenzione a Marte in quadratura: non sarà facile gestire il vostro partner, forse potreste avere degli scontri e delle incomprensioni, ma le stelle non vi lasciano soli, infatti la vicinanza di Venere, oltre che rendervi affascinanti, vi aiuterà a essere riflessivi e a ponderare bene le azioni da compiere soprattutto in amore. Non temete dunque, sarà proprio il pianeta dell’Amore ad aiutarvi a progettare tutto bene e a trovare il coraggio di mettere delle regole ben precise nei rapporti per non avere problemi. Giove è con voi, pertanto forse una bella vacanza divertente con gli amici sarà il modo più efficace di ricaricare le batterie. Amsterdam è quello che fa per voi.

 

Oroscopo 2019 Gemelli (21 maggio – 21 giugno) Non sbagliate strada!– Oroscopo estate 2019

Non è proprio il vostro anno, cari amici dei Gemelli: il vostro cervello non può andare in vacanza nemmeno in estate, ci sono ancora delle questioni da risolvere, delle relazioni da chiarire. Mercurio nel vostro segno  vi rende sicuramente più espressivi e comunicativi e questo vi aiuterà in tutto, ma il caro pianeta è retrogrado, quindi vi causerà un bel pò di confusione… State attenti e non correte troppo! Per tutti questi motivi forse una vacanza con partner di sempre potrebbe essere la soluzione meno complicata, visto che comunque le certezze che avete comunque vi resteranno, se invece scegliete di partire con gli amici, sceglieteli bene… Non è il caso di vivere situazioni spiacevoli proprio in vacanza! Non andate lontano, la Croazia con le sue acque cristalline potrebbe farvi trovare il relax che desiderate.

 

Oroscopo 2019 Cancro (22 giugno – 22 luglio) E’ giunto il momento dell’avventura!– Oroscopo estate 2019

Accipicchia, questo è stato proprio un anno in salita! Ma siate fiduciosi, siete giunti ormai alla vetta! La scalata è stata dura, ma adesso potrete riposarvi un pò… Beh, per la verità più ad agosto, quando le vostre attività subiranno una notevole impennata, lasciate luglio per la progettualità confortati da Mercurio che sicuramente vi rende più riflessivi! Attenti a Saturno: il pianeta si diverte a non farvi sentire proprio appagati dalla vita di coppia e spesso anche Mercurio metterà il suo zampino confondendovi nella comunicazione, per cui tanta pazienza e confidate nella comprensione del vostro partner. Volete partire con gli amici? Mmm… non è che sia proprio l’anno giusto, però se volete farlo cercate di assecondarli… Infondo questo è il momento di partire all’avventura, non state fermi! Un On The Road forse potrebbe fare al caso vostro!

 

Oroscopo 2019 Leone (23 luglio – 23 agosto) Mostrate tutta la vostra passionalità!– Oroscopo estate 2019

Le difficoltà di questi primi mesi dell’anno vi hanno fatto trovare tanta energia… e non è questo il momento di disperderla! Le stelle vi invitano a riscoprile le caratteristiche chiave del vostro segno, la passionalità, il vigore, l’entusiasmo, che dovrete mettere in mostra per tutta l’estate. Venere e Marte sono con voi: vi donano sensualità, voglia di sensazioni avvolgenti… voglia di amare insomma! Sfruttate al meglio questo periodo per investire nelle relazioni amore lasciandovi andare! E gli amici? Beh ,non dimenticateli, anche se sarete voi il perno trainante anche per loro! Dove andare in vacanza? Suggerirei New York.

 

Oroscopo 2019 Vergine (24 agosto – 22 settembre) Partite, ma con delle certezze!– Oroscopo estate 2019

L’inverno e la primavera vi hanno stancati e come sempre voi avete sempre voglia di partire: fatelo dunque, partite per posti nuovi, conoscete gente nuova, ma non partite soli e non scegliete un partner a caso: solo la persona che vi conosce nell’intimo potrà traghettarvi verso la felicità in questo periodo! Mercurio dispettoso vi donerà tanta energia, ma non riuscirete a controllarla, per cui a volte vi troverete in situazioni che vi innervosiranno molto e vi faranno sentire impotenti. Nei rapporti amorosi siate cauti, approfondite, intensificate solo dopo il 10 agosto, quando avrete la protezione di Giove. Avete proprio bisogno di divertirvi ritornando un pò bambini: non è lo sballo che vi serve, ma il puro e semplice divertimento: che ne dite di Miami?

 

Oroscopo 2019 Bilancia (23 settembre – 22 ottobre) Un ‘estate al rallentatore

Oroscopo estate 2019

Basta! Marte ha smesso di scocciarvi: tutte le difficoltà che vi ha causato sono ora archiviate. Da luglio cominciate a riprendervi tutto quello che vi ha tolto complice una Luna Nuova che vi fa dimenticare tutte le difficoltà e vi dà nuovo entusiasmo per affrontare nuove sfide, questa volta rilassanti! Divertitevi molto, ma attenzione al vostro partner: con lui felicità e spensieratezza fino a metà agosto, poi potrebbe diventare un pò distratto e i suoi interessi potrebbero non collimare con i vostri, anzi potrebbero registrarsi forti scintille. Venere e il Sole vi invitano a scorrazzare in lungo e in largo con gli amici, divertitevi e riprendetevi il vostro mondo! Mykonos è quello che vi ci vuole!

 

Oroscopo 2019 Scorpione (23 ottobre – 21 novembre) L’estate esplode all’improvviso!

Oroscopo estate 2019

Grigiore, noia, difficoltà, … e poi all’improvviso l’estate! Sembra sbocciare all’improvviso con tutti i pianeti che vi danno una mano, un’estate calda, ricca di avventure, un’estate da gustare attimo dopo attimo! Non un’estate per il relax e la tranquillità, ma un’estate da vivere al massimo! Venere vi sarà compagna a luglio e nella seconda metà di agosto, saranno questi i periodi più favorevoli dal punto di vista amoroso… Anche se dovete fare nuove conoscenze sfruttate questi periodi, perché la prima quindicina d’agosto Mercurio metterà un pò di scompiglio, ma il giusto, a volte anche entusiasmante! Riconsiderate gli amici di sempre: le loro parole, le loro idee, i loro sentimenti saranno fondamentali per voi. E se volete viaggiare considerate la Spagna.

 

Oroscopo 2019 Sagittario (22 novembre – 21 dicembre) Partite, che aspettate!

Oroscopo estate 2019

Dovete appagare la vostra voglia di scoprire, conoscere, sperimentare… dovete viaggiare! I pianeti sono con voi, preparate le valigie, è il momento propizio per farlo! Marte risveglierà in voi i sentimenti migliori, vi darà forza e vigore per raggiungere mete lontane ed esotiche. Agosto sarà il mese dell’amore: viaggiate con il vostro partner, cercate di incontrarlo il più spesso possibile nell’intimità… scoprirete un nuovo universo pronto a sconvolgervi. Dal 20 agosto in poi curate anche le altre relazioni: sarà un amico a farvi partire per viaggi lontani… con l’immaginazione! Parlate, scopritevi, donate voi stessi e riceverete in cambio molte soddisfazioni. Bali e la sua cultura affascinante deve assolutamente essere la meta delle vostre vacanze!

Oroscopo 2019 Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio) Datti una pausa!

Oroscopo estate 2019

Le stelle non dicono altro: fermati, hai corso troppo ultimamente, è giunto il momento del meritato riposo e se anche le stelle te lo comunicano, ascoltale e non  ne resterai deluso! Luglio sarà il mese in cui finalmente riuscirete a ricaricarvi da un anno decisamente in salita e le forze e le energie che troverete dovete spenderle necessariamente ad agosto: sarà questo il mese indicato per dedicarsi all’amore. Se avete un partner, considerate che agosto sarà il mese in cui anche lui si metterà in movimento per voi, non sarà più testardo, non prenderà mille posizioni in cui resterà immobile, ma vi asseconderà in tutto e per tutto, se invece siete single, partite alla ricerca, che aspettate… l’Amore non viene a bussare, lo dovete cercare! Il resto delle relazioni le dovrete rafforzare a settembre, pensate prima al riposo e tutto vi sarà più chiaro. Viaggio in Giappone consigliassimo!

 

Oroscopo 2019 Acquario (21 gennaio – 19 febbraio) Estate in riflessione!

Oroscopo estate 2019

L’estate è calda e avvolgente e non smette mai di tentarvi, ma voi dovete essere più forti di lei: dovete concentrarvi su voi stessi! Avete perso molto in questa prima parte dell’anno, molte delle vostre energie sono andate, ma non è il momento di abbattersi, anzi sarà proprio grazie a un momento introspettivo che ritroverete nuovo vigore. Non mancheranno anche in questa stagione i soliti ostacoli, ma non lasciatevi abbattere, il meglio deve ancora venire e per questo non dovete per forza farvi coinvolgere da tutto e da tutti… rimanere un pò soli con se stessi non fa assolutamente male! Anche con il partner fino a Ferragosto sarete in grande contrasto, ma alla fine d’agosto il Sole tornerà a risplendereGiove tornerà a sorridervi e con lui ritroverete gli amici di un tempo, ma farete anche nuove conoscenze che vi segneranno indelebilmente. Le tranquille spiagge della Puglia saranno perfette per voi.

Oroscopo 2019 Pesci (20 febbraio – 20 marzo) Che Estate fantastica!

Oroscopo estate 2019

Come sempre, cari amici dei Pesci, non smettete di fantasticare, di sognare… Sognate ancora e forse proprio in questo periodo i vostri sogni, anche quelli più difficili, potrebbero realizzarsi! Non perdete il vostro entusiasmo e non aspettate che qualcuno arrivi a salvarvi in questa calda estate: siete voi gli artefici della vostra vita, vivete giorno per giorno e gustatevi i successi che voi stessi costruirete. Il mese di agosto vi renderà particolarmente luminosi, belli e affascinanti. Giove e Mercurio non saranno più in contrasto, quindi ritroverete la voglia di dialogare, di capire, di ricostruire rapporti, soprattutto con il vostro partner che ormai sentivate un pò lontano. Avrete voglia di coccole, di attenzioni, … beh, tutto vi sarà concesso! Se dovete viaggiare, affidatevi agli altri o le vostre incertezze potrebbero rovinare occasioni fantastiche. Meta consigliata: la Costa Azzurra!

Adesso tocca solo a voi.. Ricordate che siete sempre voi i protagonisti del vostro destino. Quindi sbagliate, amate, viaggiate e imparate perché solamente così potrete costruire la vostra migliore estate!

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Stranger Things 3 stagione : come guardarlo in compagnia

Giovedì 4 Luglio ritorna Stranger Things su Netflix con la 3° stagione che si prospetta essere la bomba dell’estate, un blockbuster hit da 8 ore, come l’hanno definito alcuni critici….

Giovedì 4 Luglio ritorna Stranger Things su Netflix con la 3° stagione che si prospetta essere la bomba dell’estate, un blockbuster hit da 8 ore, come l’hanno definito alcuni critici.
Questa volta non voglio parlarvi del telefilm, ma piuttosto vorrei darvi qualche dritta per organizzare un perfetto viewing party a casa vostra!

 

CIBO – Stranger Things 3 stagione 

Cheeseburger e patatine fritte, con un milkshake o coca cola, per entrare nel mood americano.

Non dovranno mancare i waffles, cialde calde croccanti fuori e morbide dentro, cotte in una doppia piastra a reticolato. Se volete essere maniacali, potete cercare in qualche negozio specializzato la marca usata nella serie: Eggo della Kellogg.

 

 

Stranger Thing

DECORAZIONI – Stranger Thing 3 stagione 

Online o in qualche negozio di accessori, acquistate una catena di luci led colorate, possibilmente a goccia, e stampatevi le lettere dell’alfabeto da ritagliare e attaccare insieme alle luci per ricreare la scena ormai iconica della casa di Will.

 

Stranger Thing 3

Se volete esagerare, potete decorare con dei teli neri o delle buste della spazzatura (sempre nere) la porta della vostra camera o del salotto, in modo che sembri l’entrata del upside down.

Ecco un esempio: PINTEREST

 

DUNGEONS & DRAGONS – Stranger Things 3 stagione 

Non c’è modo migliore di prepararsi a Stranger Things, se non giocando a “Dungeons & Dragons” la più famosa delle ambientazioni dei giochi di ruolo. Se non vi siete mai avvicinati a questo mondo, questo è il momento giusto. Sempre più giocato, anche dai giovanissimi, D&D sta vivendo una rinnovata popolarità, forse anche grazie a questa serie.
Perciò trovate un master (colui che organizzerà e gestirà il vostro gioco, accompagnandovi con la narrazione del gioco stesso – nella serie ST il master è Mike) e imbarcatevi in una nuova avventura, non ve ne pentirete!

Nota: Qualcuno ha realizzato anche un GDR (gioco di ruolo) basato proprio sul mondo di Stranger Things!

https://www.instagram.com/p/Bvi1iu7otel/

DRINKING GAME DA FARE DURANTE LA VISIONE

Perché non organizzare un drinking game durante la serie?
Le regole sono semplici, scegliete un drink o una bevanda alcolica e ogni volta che succede una delle azioni stabilite, bevete! Semplice, no? Potete decidere voi quali azioni.
Sotto troverete quelle che userò io per il mio drinking game.
Attenzione, se avete intenzione di fare un binge watch massivo, preparate TANTO ALCOOL.


Stranger Things Drinking Game di Titties.

Bevete quando:
C’è un qualsiasi riferimento ad un film anni 80
Viene nominato D&D (dungeons & dragons)
Ogni volta che Steve fa il babysitter o il ‘genitore’
Ogni volta che viene scattata una foto
Quando viene detto ‘Undici’ o ‘Undi’ o ‘Eleven’ (a seconda della lingua)
Quando la madre di Will si preoccupa e nessuno l’ascolta
Ogni volta che Dustin viene preso in giro per la sua parlata
Quando la sorella di Lucas entra in scena
Quando (e se) verrà nominata Barb
Quando sentirete la parola ‘Demogorgon’
Quando viene nominato l’Hawkins Lab.
Ogni volta che c’è un bacio
Ogni volta che si sentono i Clash
Ogni volta che Hopper beve, bevete anche voi.


POLAROID E ISTANTANEE

Se siete anche voi nostalgici dell’analogico, celebrate il viewing party con i vostri amici scattando istantanee (Fuji instax e/o Polaroid) e attacandole sotto le luci colorate

Lo sapevate che Polaroid Originals ha creato una macchina e delle cartucce proprio per Stranger Things?!

[Inserire galleria con polaroid]

 

Stranger Thing 3

Se volete dare un’occhiata a quello che guardo, cercate l’hashtag #tittiesandtv sui social!

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Parliamo del finale di Game Of Thrones

Ecco qualche riflessione sul finale di Game of Thrones Parliamo del finale di Game of Thrones. Magari anche no. Perché? Non ne voglio parlare, ne stanno parlando tutti ed è…

Ecco qualche riflessione sul finale di Game of Thrones

Finale game of thrones

  • Parliamo del finale di Game of Thrones.
  • Magari anche no.
  • Perché?
  • Non ne voglio parlare, ne stanno parlando tutti ed è stata una delusione tale che voglio proprio non parlarne più.
  • In realtà tuttal’ultima stagione è stata deludente. Non potevi aspettarti altro. Dai, pensavo peggio.
  • Ma ti sembra che si possa finire una saga del genere così???
  • No, ma accontentare tutti sarebbe stato impossibile, la serie stava già perdendo un po’ di pathos nella 7° stagione, il ritmo che hanno dato alle ultime due stagioni era totalmente diverso dalle prime 6, è normale che ci sentiamo spaesate. È come se avessi letto un libro e prima del finale te lo sostituiscono con uno diverso dove il titolo è lo stesso e i nomi dei personaggi sono gli stessi.
  • Beh, è tu non sei arrabbiata? 
  • Sinceramente, no. Ero arrabbiata prima, ho incominciato ad arrabbiarmi alla 4° puntata. Adesso, sono solo apatica. Non so come reagire.
  • Beata te, io sono furiosa
  • E perché? Ormai è finito, D & D migreranno su altri lidi.
  • Ah, alla Disney. Per il nuovo film di Star Wars
  • Sì, ma anche lì siamo ormai abituate alle delusioni. E comunque andremo alla prima, no?
  • Certo. Tra quando sarà?
  • Probabilmente 2022
  • Forse mi sarà passata la rabbia per questo finale per il 2022
  • Dubito, io sono ancora incazzata nera per il finale di How I Met Your Mother. E sono passati 5 anni.
  • Perché mi tiri fuori HIMYM?? Adesso sono arrabbiata anche per quello.
  • Ma te ne eri dimenticata?
  • No, certe cose non si dimenticano.
  • Riguardiamo l’unica cosa bella del finale di GOT e facciamo finta che non sia mai finito? Un po’ come avevamo fatto con Lost?
  • Perché continui a tirare fuori queste cose?! Non so, già che ci sei, vuoi parlare anche la cancellazione precoce di Firefly? Vuoi ricordarmi che Klaus e Caroline non saranno mai insieme? Vuoi farmi piangere? 
  • Scusami. Lo sai che dico sempre le cose sbagliate al momento sbagliato.
  • Jamie, perché Jamie… Perché?
  • Dai non rincominciamo, ormai è andata così. Non possiamo farci niente. O se vuoi possiamo andare su qualche forum a leggere della fan-fiction.
  • Perché non possono finire le serie come ha fatto Chuck Lorre con The Big Bang Theory?
  • Beh, TBBT è leggermente meno impegnativo di GOT da finire.
  • Cosa c’entra??? Se una serie è scritta bene, non c’entra il genere.
  • Questo è vero. Quindi? Possiamo riguardarci Jon e Ghost che si ritrovano al Nord insieme?
  • Ok, ma non posso fare finta di non aver visto il finale di GOT.
  • Ma Ghost adesso è felice.
  • Dai, ok, riguardiamolo.

Who’s a good boy!? 

Finale Game of thrones

  • Cosa ci guarderemo di Fantasy adesso?
  • Game of Thrones NON È FANTASY!
  • Scusa…

Estratto di un dialogo interiore su Game Of Thrones del mio bipolarismo televisivo

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Nuove bici Triban Rc 500 e RC 520

Nuova Bici TRIBAN Rc 500 e Rc 520 Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una…

Nuova Bici TRIBAN Rc 500 e Rc 520

Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una bici versatile ma dal costo accessibile. La nuova gamma di bici Decathlon Triban Rc, composta da due modelli (Rc 500 e Rc 520), potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo.

Triban 500

Due modelli diversi per soddisfare tutte le esigenze

La nuova gamma Triban nasce dall’esigenza di creare una bici da strada estremamente confortevole, che permetta di godersi la bellezza del paesaggio intorno in estrema sicurezza.

viaggiare in Puglia in bici

Triban RC 500 pesa 10,6 kg, è composta da un telaio 6061 T6 in alluminio e da una forcella in carbonio con tubo forcella in alluminio. Essa è inoltre dotata di:

  • sella ErgoFit
  • pneumatici da 28 mm Triban Resist Protect +
  • gruppo Shimano Sora R3000 (disponibile anche nella versione con flat bar)
  • nastro manubrio in schiuma
  • freni a disco meccanici (che permettono di controllare la frenata in maniera efficace e progressiva anche in caso di pioggia)
  • ruote Triban Tubeless Ready

TRIBAN RC 500

Triban RC 520 pesa 10,4 kg, è composta da un telaio 6061 T6 in alluminio e da una forcella in carbonio e tubo forcella in alluminio. Essa è inoltre dotata di:

  • sella ErgoFit
  • pneumatici da 28 mm Triban Resist Protect +
  • gruppo trasmissione Shimano 105
  • nastro manubrio in schiuma
  • freni a disco idromeccanici (che permettono di controllare la frenata in maniera efficace e progressiva anche in caso di pioggia)
  • ruote Triban Tubeless Ready Light

Triban Rc 520

Quando si percorrono tratte molto lunghe in bici, è consigliabile indossare un abbigliamento specifico, soprattutto nella stagione più calda. L’ideale sarebbe indossare un primo strato composto da un intimo traspirante (che permetta di assorbire il sudore e si asciughi velocemente) e un secondo strato composto da una maglia a maniche corte o senza maniche, anch’essa di materiale traspirante. Il catalogo Decathlon contiene una serie di proposte specifiche per uomo e donna. Anche per quanto riguarda le calzature, si consigliano scarpe da ciclismo, come le RC 500. La suola SPD rigida in nylon miscelata con lana di vetro permette di camminare senza scivolare, mentre il fissaggio dei lacci fornisce una ripartizione omogenea della pressione dell’allacciatura. Perfette quindi sia per quando si è in sella sia per quando si sceglie di percorrere qualche tratto a piedi.

Altri accessori di cui non potrai sicuramente fare a meno sono i guanti, come i ROADR 500: corti, sottili, leggeri, dal taglio aderente. Il mesh traspirante ed estensibile e la spugna sul palmo assorbono il sudore e li rendono ideali per uscite durante la stagione più calda. Infine, come dimenticare il casco. Il ROADR 900 è aerodinamico, confortevole, molto leggero e ben ventilato per migliorare la regolazione termica del corpo. Il sistema FULL Turn-Ring, inoltre, avvolge la testa con regolazione rapida e precisa.

 

 

 

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Profumi Instagram: i migliori profili dedicati al profumo da annusare

Instagram profumi: Impara l’arte e mettila su Instagram  Nella seconda tappa del nostro viaggio su Instagram, lasciamoci trasportare dagli odori. Prosegue il nostro percorso alla scoperta dei profili culturalmente e…

Instagram profumi: Impara l’arte e mettila su Instagram 

Nella seconda tappa del nostro viaggio su Instagram, lasciamoci trasportare dagli odori.

Prosegue il nostro percorso alla scoperta dei profili culturalmente e artisticamente più interessanti: in questo secondo appuntamento l’attenzione è tutta rivolta ai profumi e agli odori.

Bentornati a questo nostro secondo appuntamento alla scoperta di Instagram e delle sue sorprese. Nel primo articolo vi ho proposto una serie di profili interessanti per gli amanti del colore, in una sinergia che attraversava cinema, arte visiva e pazienza artigianale; per la nostra seconda tappa, invece, l’attenzione sarà tutta rivolta al mondo ineffabile dell’olfatto.

Analogamente a quanto avveniva per l’articolo precedente, anche in questo caso l’elenco non vuole porsi come lista finita ed esaustiva ma come insieme di suggerimenti ed ipotesi di riflessione, pronto a crescere ed arricchirsi con i consigli di chiunque abbia voglia di comunicare il proprio parere.

profumi instagram

Non abbiamo parole per descrivere gli odori, ha scritto qualcuno. E in effetti parlare di profumo è pressoché impossibile: è solo la sensazione di un oggetto e in quanto tale non condivisibile. Nel corso della storia l’olfatto è sempre stato il senso più odiato e bistrattato, ricordo di quella fisicità bestiale che l’essere umano voleva disperatamente dimenticare.

Eppure, esso è il senso più fedele, perché non può essere ingannato; è il senso della memoria, in quanto i ricettori olfattivi sono collegati direttamente al cervello, e attraverso il profumo della persona che amiamo possiamo conoscere un’intimità più profonda di qualsiasi rapporto sessuale.

Se descrivere il profumo può risultare difficile a parole, appare pressoché impossibile con le immagini: come trasmettere l’odore dell’erba tagliata o della rosa attraverso un pennello o una matita? Ecco allora che raccontare il profumo attraverso il social che ha fatto delle immagini il suo punto nodale può risultare un’impresa impossibile.

In realtà, vedremo insieme profili ed utenti molto diversi tra loro, che attraverso riferimenti visivi, mentali, intellettuali, solleticano le nostre narici e la nostra fantasia.

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Serietv per il 2019: Cosa aspettarsi quest’anno

Serietv 2019: cosa aspettarsi quest’anno? Il 2019 sembra quasi voler eliminare completamente la mia vita mondana. Forse dovrei investire in plaid, cuscini e vino per rendere la mia vita divanata più comoda….

Serietv 2019: cosa aspettarsi quest’anno?

Il 2019 sembra quasi voler eliminare completamente la mia vita mondana.
Forse dovrei investire in plaid, cuscini e vino per rendere la mia vita divanata più comoda. Per i saldi, no vestiti nuovi, solo accessori per la mia nuova vocazione: sedere sul divano in contemplazione.

Tantissime serie nuove in arrivo e tutte fantasy/scifi (il crime ha rotto le… scatole)

Ormai i produttori stanno tirando fuori TUTTO dal mondo comics/letteratura, cosa che sto apprezzando tantissimo (A Discovery of Witches, ti amo e lo sai).

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Ultimi libri usiciti: i libri da leggere nel 2019

Ultimi libri usciti 2019: tante nuove uscite da leggere fino all’ultima parola. Ora che i grandi pranzi delle feste possono ufficialmente esser considerati (purtroppo) un lontano ricordo e siam stati…

Ultimi libri usciti 2019: tante nuove uscite da leggere fino all’ultima parola.

Ora che i grandi pranzi delle feste possono ufficialmente esser considerati (purtroppo) un lontano ricordo e siam stati travolti, ancora, dalla routine, giunta, come sempre, un po’ troppo sollecita, è arrivato il momento di restituire al comodino il suo amato compagno di “avventure”: il libro (o e-book che sia). Ho voglia di raccontarvi le novità degli ultimi libri usciti quest’anno in questo post che è una mini guida su cosa non bisogna assolutamente perdere.

Libri 2019

 

Ultimi libri usciti nel 2019: piccola guida e cosa bisogna leggere

Tralasciando questo simpatico cliché, il 2019 non si sarebbe potuto aprire meglio sia per i più incalliti bibliofili sia per i lettori “meno tradizionali”, per chi legge in metro, durante la pausa pranzo, alla fermata del bus e magari anche sospeso durante una lezione di antigravity yoga; insomma la gamma delle proposte letterarie è davvero ampia ed estremamente variegata, proviamo a curiosare un po’.

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Ovidio in mostra a Roma : Amori, miti e altre storie

Ovidio in mostra a Roma: tutto quello che devi sapere prima di vedere questa bellissima mostra Canto le forme dei corpi che presero nuova figura. Le metamorfosi di Ovidio in…

Ovidio in mostra a Roma: tutto quello che devi sapere prima di vedere questa bellissima mostra

Canto le forme dei corpi che presero nuova figura.

Le metamorfosi di Ovidio in mostra a Roma

 

«Oh, non ci tengo molto alla statura» rispose prontamente Alice; «è solo che non mi fa piacere continuare a cambiare così spesso, capisce?»

 

La povera protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol risponde così al Brucaliffo indispettito che le chiede di che statura vorrebbe essere. Il problema, risponde lei, non è relativo alla statura in sé, quanto piuttosto a quei cambiamenti continui che riguardano la sua persona e alle quali lei non è abituata. Dopotutto, i cambiamenti più difficili da accettare sono proprio quelli che riguardano noi stessi.

Trasformazioni, mutamenti, in altre parole: metamorfosi. La parola deriva dal greco metà (invece, altrimenti) e morphè (forma), assumendo il significato letterale di oltre la forma. La metamorfosi indica un cambiamento di stato, il passaggio da una condizione ad un’altra, la trasfigurazione di un soggetto in altro da sé.

 

Le metamorfosi di Ovidio

 

Il tema delle metamorfosi, da sempre oggetto di interesse da parte di artisti ed intellettuali, trova organica raccolta nel testo del poeta latino Publio Ovidio Nasone (Sulmona, 20 marzo 43 a.C. – Tomi, 17 o 18 a.C.). Vissuto sotto il governo dell’imperatore Augusto, Ovidio farà parte di quella cerchia di letterati chiamati da Mecenate per cantare la gloria dell’impero romano e del suo popolo ma aperti scontri con Augusto causeranno il suo esilio in una terra aspra e selvaggia, a lui del tutto estranea.

Nonostante la causa dell’esilio sia ancora oggi piuttosto dibattuta, è durante il periodo lontano da Roma che il poeta concepisce la sua opera principale: Le Metamorfosi, un corposo volume che racconta gli amori degli dei e le trasformazioni a cui essi si sottopongono per sedurre i mortali. Non solo, all’interno del libro vengono narrati anche i casi in cui gli uomini sono trasformati in piante, animali, costellazioni, alberi o fiumi come premio per il loro comportamento integro o, all’opposto, come punizione per troppo orgoglio.

L’eredità e l’importanza di Ovidio nei secoli sono i temi portanti della mostra Ovidio. Amori, miti e altre storie, allestita presso le Scuderie del Quirinale a Roma fino al 20 gennaio.

L’esposizione si propone di trattare le modalità con cui, nel corso del tempo, gli uomini si sono approcciati ai racconti ovidiani raccogliendo oltre 200 opere tra sculture, affreschi, libri medievali e dipinti dell’età moderna. Dopo una prima parte che vuole inquadrare l’autore e il periodo storico – sociale in cui vive, la seconda sezione mostra alcuni tra i miti più celebri dell’autore e la loro fortuna: Narciso, il bellissimo giovane che si innamorò di se stesso vedendo la propria immagine riflessa in una fonte; Arianna, la fanciulla abbandonata da Teseo; Icaro, il fanciullo che osò volare troppo vicino al sole e molti altri

Con un allestimento chiaro e pulito, ricco e articolato, il visitatore viene accompagnato in un percorso che dall’età romana lo conduce fino ai giorni nostri, un viaggio nella storia individuale e collettiva che permette di recuperare soggetti, personaggi e storie facenti parte della nostra identità.

 

Ovidio. Amori, miti e altre storie

dal 17 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019

Scuderie del Quirinale

Via XXIV Maggio 16 – Roma

 

Aperta da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00

Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30

(Ingresso consentito fino ad un’ora prima della chiusura)

Ecco prezzi per Ovidio in mostra a Roma

Intero € 15,00

Ridotto € 13,00

 

Verdi fronde e torpide radici: Apollo e Dafne di Bernini

 

Dopo essere usciti dalle Scuderie del Quirinale, una passeggiata di circa quaranta minuti vi porterà sul Pincio, in cui potrete riposarvi in uno dei parchi più grandi e belli di Roma: quello di Villa Borghese. Al suo interno, nascosta tra alberi, laghetti e viali, potrete trovare anche la villa del cardinale Scipione Borghese con all’interno l’omonima galleria, scrigno prezioso di tesori inestimabili. La villa venne costruita nel 1607 per ospitare i capolavori che il cardinale, nipote dell’allora papa Paolo V, andava comprando e commissionando agli artisti di tutta Europa. Nelle sue sale splendidamente affrescate si possono ammirare opere della statuaria antica ma anche quadri di Tiziano, Correggio, Raffaello, Caravaggio, Annibale Carracci, Botticelli e Veronese, statue di Bernini e Canova.

Nella Sala III, chiamata per l’appunto Sala di Apollo e Dafne, è custodito il gruppo scultoreo di Bernini che da il nome all’intero ambiente. L’episodio è tratto sempre dalle Metamorfosi di Ovidio: il dio Apollo, innamoratosi della ninfa Dafne, la insegue disperatamente nel tentativo di cantarle il suo amore, ma ella fugge spaventata chiedendo aiuto al padre (il dio-fiume Peneo) di trasformarla in qualcosa che possa salvarla dal suo assalitore. Presto detto: i capelli di Dafne si mutano in foglie, i piedi si saldano al suolo diventano radici e le braccia levate al cielo vengono ben presto circondate da una scorza dura e rugosa. Quello che Apollo sta abbracciando non è più una donna, bensì un albero di alloro. Da quel momento, il dio decreta che l’alloro diventerà a lui sacro e che dovrà cingere per sempre il capo di artisti, poeti e letterati, rendendolo sempreverde senza dover mai invecchiare.

La statua di Gian Lorenzo Bernini è una traduzione visiva di quanto narrato da Ovidio: il marmo sembra perdere la candida freddezza della pietra per diventare ora corteccia, ora foglia mossa dal vento. Lo sguardo di terrore della ninfa prelude alla trasformazione già in atto, cui nemmeno il divino Apollo può opporsi. La corsa dei due personaggi sembra staccarsi dal piedistallo su cui sono saldamente fissati per continuare tra le stanze della villa e poi ancora più fuori, tra i viali alberati del parco.

Potenza della carne, trasfigurata dal marmo, che a sua volta evolve in linfa vegetale: è qui una delle capacità più grandi di Bernini, la sua resa dei materiali, la fisicità tattile. Il dono di mutare, come Ovidio, come Apollo, come Dafne, il marmo in qualcosa di nuovo e diverso.

 

Metamorfosi, quindi: oltre la forma. Cambiare noi stessi per diventare qualcosa di nuovo, diverso e, forse, migliore (quanto mai azzeccato se, in questo gennaio 2019, si presta attenzione al detto “anno nuovo, vita nuova”).

Ritornare all’antico per ritrovare, in quei miti e quelle storie, una parte di noi. Per riscoprirci più umani.

 

Galleria Borghese

Piazzale Scipione Borghese, 5 – Roma

 

Aperta dal martedì alla domenica

Dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00)

Il giovedì sera il museo è aperto dalle 19.00 alle 21.00

 

Turni di visita di due ore consentito per una capienza massima di 360 persone per Ovidio in mostra a Roma.

 

Intero € 15,00

Ridotto € 8,50

 

Luca Barbieri

Sognatore dal 1994. Lettore instancabile, viaggiatore appassionato, ricercatore bellezza. Laureato all’accademia di belle arti di Bologna nella speranza di condividere la sua passione per l’arte con chiunque abbia voglia di ascoltarlo. IG Luca Barbieri

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Marie Kondo: il magico potere del riordino

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo? La risposta è unica ed…

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo?

La risposta è unica ed internazionale: siamo disordinati ed accumuliamo oggetti di cui non abbiamo bisogno.

Abbiamo bisogno che ce lo dica qualcuno che non sia nostra madre? Forse no. O forse sì. Perché nessuno – ripeto, nessuno – riesce ad ordinare come Marie.

Chi è Marie Kondo – Video Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

 

Marie Kondo non è una novità, bensì un nome già noto al pubblico di YouTube da anni: il canale omonimo possiede più di centomila iscritti.

Marie è una ragazza giapponese laureata in sociologia, interessata sin da giovane alle “metodologie sul riordino degli oggetti”.

Sì… esiste una metodologia per il riordino degli oggetti. E, no, quel cassetto della tua cucina pieno di mestoli, palette di legno, apribottiglie ed elastici di qualunque tipo non la rispecchia di certo.

Cos’è il metodo KonMari- Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

Il picco di fama di questa donna più ordinata di un foglio Excel, arrivò nel 2011, quando pubblicò in Giappone il proprio libro dedicato al metodo KonMari , che venne poi tradotto in varie lingue nel mondo. KonMari o senza di lei, se leggi il libro puoi riuscirci anche tu.

Il concetto del metodo KonMari riguarda la suddivisione degli oggetti in categorie – per cui è fondamentale l’uso di contenitori di dimensioni differenti – il piegare gli indumenti in un determinato modo e la valutazione di un aspetto che non viene mai considerato: la gioia. Se un oggetto trasmette gioia al toccarlo, occorre tenerlo. Altrimenti, sarebbe meglio disfarsene.

Ho provato anche io a farlo con delle mie vecchie T-shirt, ma l’unico sentimento che ho provato è stata la colpa per averle centrifugate troppo. Ora le indossa mia nipote che ha due anni.

Torniamo al metodo KonMari. Credi che sia stupido, vero? All’inizio anche io ho pensato che fosse una scemenza, poi ho iniziato a chiedermi “di quanti oggetti siamo circondati, e ai quali non prestiamo la minima attenzione? Ne abbiamo davvero bisogno?”.

Ordina il tuo spazio, trasforma la tua vita.

L’obiettivo di Marie Kondo non è quello di piegare indumenti e buttare cose per farci stressare. Al contrario, l’idea è quella di vivere meglio in manieria ordinata con meno oggetti.

Non so quanto sia collegabile questo aspetto a ciò che sto per dire, ma da quando vivo in Giappone io vivo meglio per davvero. L’ordine meticoloso delle persone e degli oggetti negli spazi pubblici mi trasmettono più pace a livello mentale. Non sarà così per chiunque, ma per me lo è. Tutto finisce nel momento in cui metto piede in casa, purtroppo.

Tidying Up with Marie Kondo, la serie Netflix

La serie è ambientata negli Stati Uniti, dove Marie si reca a casa di varie famiglie che hanno davvero bisogno di una mano per l’ordine.

È una serie carina o no? Dipende. Non voglio fare spoiler, posso dire di aver visto solamente un episodio. Dopo venti minuti ho iniziato a pensare “Ci sono persone che piangono perché non vogliono buttare degli oggetti. Ok, posso spegnere la TV”.

È sufficiente una sola puntata per capire come si usa il metodo KonMari, tutto il resto è un semplice rallegrarsi per essere diversi dai protagonisti di questo scempio del consumismo dei nostri amati tempi moderni.

Curiosità su Marie Kondo e il Giappone

Marie Kondo non è poi così famosa in Giappone. Ho chiesto ad i miei amici giapponesi. Dopo aver cercato su Google – non ricordavano chi fosse – hanno detto di avere in mente un libro che le portò un po’ di fama in passato. Deduco quindi che sia più famosa all’estero che in Giappone. Grazie a Netflix la moda KonMari è tornata in voga negli ultimi mesi, soprattutto negli Stati Uniti, dove il libro fu un successo.

I giapponesi non sono ordinati come lei. Assolutamente no. Avendo visitato diverse case private devo confessarvi che il disordine e la quantità di oggetti che vi ho trovato mi ha lasciato incredula. Girando per le strade di Tokyo, la pulizia e l’ordine risaltano agli occhi, ma negli spazi privati il discorso cambia totalmente.

Marie Kondo incarna perfettamente lo stile femminile giapponese. Se osservate il modo in cui parla, si muove e si veste, sarete davvero in grado di capire  

lo stereotipo di donna giapponese. Delicato e super femminile. A volte sembra uscita da un catalogo di UNIQLO.

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram veronica.tokyo trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche.
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The Black Game: il gioco di Netflix

The Black Game il gioco di Netflix ecco spiegato cosa bisogna aspettarsi e cosa è stato.   Ieri ho giocato a The Black Game, il gioco di Netflix Italia che…

The Black Game il gioco di Netflix ecco spiegato cosa bisogna aspettarsi e cosa è stato.

 

Ieri ho giocato a The Black Game, il gioco di Netflix Italia che doveva portarci dentro al mondo di Bandersnatch. Avrei voluto raccontarvi di momenti divertenti, scelte angoscianti, esiti inaspettati, colpi di scena bizzarri, e invece mi ritrovo a formulare frasi di noia e delusione.

Lo svolgimento è stato tutt’altro che interessante. Le scelte proposte non avevano nulla di eccezionale o scandaloso. Tutto molto “vanilla”. Non sono riuscita a odiare o amare il personaggio, mi è rimasto molto indifferente.

La prima cosa a cui ho pensato è che chi ha scritto il copione, non è riuscito a costruire nessuna avventura, ha impostato un inizio e una fine, senza storia in mezzo, scelte inconcludenti che non hanno portato a nessuna trama.

 

 

 

Mi ha ricordato di più Jackass che Black Mirror. Piccoli scherzi da fare con Vine (ve lo ricordate?!).

 

Colpa del protagonista? Meh…

Colpa forse delle scelte presentate al pubblico? Secondo me sì, è difficile relazionarsi ad un personaggio quando non c’è una storia davanti.

 

Alla fine The Black Game si è rivelato essere poco più di una compilation di Instagram Stories noiose e senza un filo conduttore. Una buffonata di gioco, reso ancora più demenziale dalla presenza di Radio 105.

 

Sono rimasta collegata fino alla fine, sperando in un qualche cenno di follia mediatica, qualche rivelazione che desse un senso a tutto il gioco, ma anche qui non è stato portato a termine nessun obiettivo.

 

Una versione amatoriale di una campagna marketing? Ecco.

 

Quando hanno chiesto “Cosa Vuoi Fare?” Io ho scelto LIBERARLO, non perché il personaggio ne avesse avuto abbastanza, ma perché ne avevo avuto abbastanza io.

 

TITTI LAURO:

Un amore ossessivo per tutto ciò che è a puntate. Divano, copertina, vino e internet sono i compagni ideali delle mie ore passate sui telefilm. Non riesco più a guardare film perché sono troppo lunghi, ma 10/15 puntate da 40 min, assolutamente sì. Imprecazioni, deliri e ansia su tutto ciò che guardo #tittiesandtv

 

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Mori Building Digital Museum è il museo del futuro a Tokyo

IL MUSEO DEL FUTURO È A TOKYO: Mori Building Digital Museum  Visita al Mori Building Digital Museum a Tokyo, un’esperienza sensoriale unica per esplorare e scoprire un mondo senza confini…

IL MUSEO DEL FUTURO È A TOKYO: Mori Building Digital Museum 

Visita al Mori Building Digital Museum a Tokyo, un’esperienza sensoriale unica per esplorare e scoprire un mondo senza confini grazie all’arte digitale

Nel corso degli ultimi anni l’interesse per l’arte multimediale immersiva è cresciuto enormemente sia da parte delle istituzioni museali sia da parte del pubblico, che partecipa in un numero sempre piú crescente a mostre interattive che uniscono arte e tecnologia.

In occasione di Japonisme 2018, il periodo di celebrazioni delle relazioni diplomatiche tra il Giappone e laFrancia, il collettivo Teamlab ha organizzato la mostra Au-delà des limites alla Villette a Parigi.

Una mostra mozzafiato di opere digitali interattive che mutavano in funzione delle interazioni dei visitatori. Meravigliata e incuriosita dalle creazioni di Teamlab, in vista del mio viaggio in Giappone a Novembre non volevo perdermi la visita al Mori Digital Museum, sull’isola artificiale di Odaiba a Tokyo. Il primo museo di arte digitale, frutto dell’ingegno creativo del collettivo Teamlab e inaugurato il 21 Giugno 2018.

IL COLLETTIVO TEAMLAB : Mori Building Digital Museum 

Il Teamlab è un gruppo fondato in Giappone nel 2001 dall’ingegnere Toshiyuki Inoko e riunisce 400 artisti con percorsi e talenti molto differenti. Designers, architetti, ingegneri, grafici e artisti del mondo dell’audiovisuale con una passione comune per l’arte digitale che ha fatto nascere più di cento progetti in tutto il mondo dall’anno della creazione del collettivo.

La loro filosofia è quella di creare un spazio fisico che privilegia l’uso collettivo dello stesso spazio, ponendo quindi più persone nel medesimo ambiente. Attraverso la digitalizzazione dello spazio, le persone interagiscono con l’opera d’arte, diventandone parte, innescando un cambiamento della stessa opera da parte di chi la guarda. Grazie a queste interazioni cambia la relazione tra l’opera d’arte e il visitatore, che non è più un solo individuo, ma è un gruppo, e muta anche la relazione tra gli individui.La tecnologia digitale infatti agisce sulle relazioni che si creano tra le persone, modificando la percezione della presenza degli altri. Nell’arte visiva tradizionale la presenza altrui può essere considerata un’interferenza alla fruizione dell’opera, nell’arte digitale al contrario gli altri l’arrichiscono, perché ne fanno parte, la modificano, la modellano e la rendono unica; di conseguenza la fruizione dell’opera diventa un momento di condivisione positiva e costruttiva.

 

MORI BUILDING DIGITAL MUSEUM 

Il museo si estende su una superficie di 10000 metri quadri su due livelli e cinque aree principali che secondo il tema borderless non sono divise tra loro, al contrario le opere fluttuano e si fondono da un ambiente all’altro accompagnando le persone nella loro visita in un flusso continuo, in uno spazio senza confini e limiti. All’ingresso un pannello esplicativo consiglia inoltre di scaricare l’applicazione teamlab per poter interagire con gli oggetti per creare un continuo cambiamento delle proiezioni. In questo modo nessuno dei video è ripetuto in loop, ma cambia in funzione dell’interazione del pubblico, che diventa quindi parte della creazione dell’opera d’arte. Quindi ogni proiezione è originale, ciò fa si che non ci siano mai due visite uguali. È un museo molto instagrammabile e vi assicuro che avrete continuamente la tentazione di scattare foto o fare dei video, perchè quello che vedrete ha davvero dell’incredibile.

LE 5 AREE

Il museo conta ad oggi 50 esposizioni realizzate impiegando 470 proiettori controllati da 520 computer. Le esposizioni sono suddivise in cinque sezioni tematiche: Borderless World, Athletics Forest, Future Park, Forest of Lamps, En Tea House.

In reltà non c’è un percorso espositivo da seguire, l’unico consiglio per approfittare a pieno della visita è quello di lasciarsi guidare dalla propria curiosità e della propria immaginazione.

  • 1 Borderless World Mori Building Digital Museum 

È la prima zona del museo, una volta varcato l’ingresso siete immersi totalmente in diverse proiezioni di immagini che vagano e si mescolano tra loro in un fluire che vi invita a muovervi e a scoprire le differenti stanze, anche quelle apparentenemente nascoste

La prima installazione è Flower Forest Lost Immersed and Reborn, dedicata al mutare delle stagioni.

Le immagini dei fiori primaverili lasciano spazio ai girasoli, dai colori estivi che una volta fioriti, appassiscono fino a svanire, secondo il fluire del tempo delle stagioni. È un ciclo che si ripete in perpetuo. Se gli spettatori stanno fermi, i fiori che li circondano fioriscono e crescono in maggior numero. Se gli spettatori li toccano o li calpestano, allora i fiori perdono i loro petali tutti in una volta. È incredibile come grazie alla tecnoglogia dell’arte immersiva si possa entrare in relazione con la natura e i cicli stagionali, apprezzandone le mutazioni e i cambiamenti fino a diventare un tutt’uno con il paesaggio.

Universe of Water Particles on a Rock where People Gather

È un’installazione all’interno di un ampio spazio tridimensionale in cui è simulata una cascata d’acqua. La forma della cascata e la sua portata mutano continuamente in funzione delle interazioni delle persone con l’acqua. Il tocco della persona sull’acqua o sulla roccia è percepito dal sistema come una nuova roccia, di conseguenza il flusso d’acqua muta e di conseguenza la cascata.

Tra le opere più interessanti del Borderless World zona ci sono Memory of Topography e Flutter of Butterflies Beyond Borders in the Crystal World

Memory of Topography

Si accede a questa stanza accanto alla parete di Black Waves, una volta varcata la soglia vi troverete in un paesaggio collinare rurale con una distesa di dischi circolari sospesi su degli steli curvi. Anche questo sto spazio è dedicato al trascorrere delle stagioni, accompagnati da una musica di sottofondo che invita ad esplorare questo nuovo paesaggio, vi renderete conto che il vostro movimento interagisce con quello degli insetti e con il flusso d’aria che fa disperdere i petali dei fiori in diverse direzioni. Arriverete alla fine del pendio e proverete un senso di fusione con la natura e il suo mutare.

Flutter of Butterflies Beyond Borders in the Crystal World

Ben arrivati nel mondo di cristallo! Questo percorso è realizzato con steli sospesi di luci LED scintillanti, la luminosità e lo stupore sono ancora più amplificati dal pavimento a specchio. Camminare e sfiorare delicatamente queste moltitudini di luci è davvero sorprendente, vi sembrerà di accedere a una nuova dimensione, in cui la vostra percezione fatica a trovare dei punti di riferimento.

Tutti i i punti luminosi rappresentano delle farfalle in movimento, attraversando questo spazio sarete immersi nello stormo di farfalle, in una fusione totale con l’installazione. Scaricando l’applicazione del museo potrete modificare lo schema dei colori dell’installazione.

  • 2 Athletics Forest Mori Building Digital Museum 

Salite le scale dal Borderless World e accedete a questa area dove potrete partecipare a diverse installazioni e fare un po’ di attività fisica!

L’area centrale di Athletics Forest è un pavimento tridimensionale con diversi pendii dove sono proiettate alcune immmagini realizzate dai visitatori in altri ambienti (Graffiti Nature, High Mountains e Deep Valley) e con le quali potrete interagire.

Per quanto riguarda le attività potrete decidere di fare quattro salti al Multi Jumping Universe immersi in una galassia, oppure fare arrampicata in una foresta di luci 3D al Light Forest Three dimensional Bouldering interagendo con luci e suoni.

Nell’area Weightless Forest of Resonating Life è rappresentato uno spazio tridimensionale con diversi oggetti luminosi che sfidano la gravità. Potete spostare liberamente gli oggetti che muteranno colore al contatto, gli oggetti tra loro vicini assumeranno la stessa tonalità. L’impressione è quella di avere a che fare con degli oggetti “viventi” che mutano colore come se respirassero.

  • 3 Future Park Mori Building Digital Museum 

Situata accanto all’Athletic World, quest’area è dedicata principalmente ai bambini. Sono proposte una serie di attività per stimolare la creazione collaborativa e la cooperazione tra i più piccoli: la filosofia delle attività è impara e gioca. Tra queste c’è uno spazio in cui è possibile colora delle figure di animali, una volta terminato il disegno viene conseganto allo staff che lo scansiona per poi proiettarlo come una creatura in movimento sul pavimento della parte centrale di Athletics Forest o sulle pareti del museo.

  • 4 Forest of Lamps Mori Building Digital Museum 

È una delle installazioni più sorprendenti del museo, vi si accede salendo le scale dal Borderless World. L’accesso è riservato a piccoli gruppi per alcuni minuti, per questa ragione le code per accedere sono spesso lunghe (tra i 45 minuti e l’ora di attesa).

All’interno di questa stanza a specchi vi sono 1000 lanterne LED multicolori sospese a diverse altezze. Le lampade sono sensibli al movimento, quindi quando una persona entra nella stanza, innesca un movimento di luci. La persona si trova accanto ad una lampada, questa percpita la presenza inizia a brillare di un colore , la luce di questa lampada si diffonde alle due lampade vicine e così via fino all’esterno.

Le luce cambia anche perché incontra la luce diffusa generata da un’altra persona, per questa ragione i colori sono molteplici e il cambiamenti di tono continui.

 –  5 En Tea house Mori Building Digital Museum

Sempre al secondo piano è stata ricreata una vera e propria casa da tè secondo lo stile teamlab, quindi si tratta di una casa da té che è una vera e propria installazione artistica. Potrete accedere e prendere posto, ordinare una tazza di té al costo di 500 yen e quando riceverete la vostra tazza, potrete osservare dei fiori digitali che sbocceranno nella vostra bevenda. Se muovete la tazza i petali si disperderanno sul tavolo, ad ogni sorso i fiori fioriranno nuovamente fino a quando non avrete terminato di bere.

Guardate il video sul sito del museo per apprezzare a pieno questa installazione.

Anche per questa installazione i posti sono limitati e il tempo da prevedere in fila può variare in funzione dell’afflusso.

INFORMAZIONI UTILI

MORI Building DIGITAL ART MUSEUM:

138 Odaiba Palette Town, Aomi, Edogawa-ku, Tokyo-to

Ingresso : 3200 Yen per gli adulti (maggiori di 15 anni), 1000 yen per i bambini da 4 a 14 anni,

Orari : da lunedì al venerdì 10:00 – 19:00, sabato e domenica 10:00 – 21:00

Verificate sempre gli orari sul sito del museo perché possono variare in funzione dei periodi dell’anno e delle festività giapponesi.

Sul sito del museo  potrete guardare i video e le immagini delle installazioni, ma soprattutto acquistare i biglietti. Se avete intenzione di andarci, prendete i biglietti online con anticipo, perché esauriscono velocemente. Il giorno della visita, andate al museo in tarda mattinata, perché al pomeriggio le code per entrare possono essere davvero lunghe .

Contate tra le 2-4 ore per la visita, vi assicuro che non vi accorgerete del passare del tempo e una volta usciti dal museo, potrete esplorare il quartiere di Odaiba. Gundam , la statua della Libertà e il Rainbow Bridge vi aspettano!

 

 

Vanessa Moro Coldebella

Ligure di nascita, vivo a Parigi da quattro anni.

Sono innamorata della Ville Lumière e sono appassionata di viaggi.

Mi piace cercare il bello e l’inaspettato ovunque, anche dietro l’angolo di casa.

Le foto dei miei posti preferiti sono sul mio profilo Instagram coldbrownie

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