Torre Guaceto: selvaggio paradiso pugliese

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Torre Guaceto: Riserva Naturale in Puglia

Ci sono mattine in cui ti alzi e vuoi dare senso a tutto. Inizi analizzando i tuoi problemi e capisci che stai guardando la situazione da una prospettiva sbagliata. Qualche volta non è il come ci si interroga che bisogna rivedere, ma il dove ci si interroga che va accuratamente pianificato. Se ci troviamo in una profonda crisi mistica in un uggiosa giornata invernale nel traffico di una confusa città, cosa possiamo aspettarci? 

 mare di Torre Guaceto

Quest’estate mi sono fatto una promessa: Spezio se per caso hai bisogno di riflettere, di prendere delle decisioni o semplicemente staccare un po’ la spina, non essere indifferente al dove vuoi far succedere tutto questo. Ora vi starete domandando: “Ma in Puglia ci saranno ashram indiani?” Non lo so, forse si o forse no.

 

Avevo solo due richieste: doveva essere un posto di mare ed a Sud; vicino al mare perché penso che il mare sia il solo posto dove puoi essere spensierato, ma allo stesso modo libero di poterti isolare da tutto e tutti senza che nessuno se ne accorga ed a Sud perché mentre tutti si orientano cercando il Nord, in un momento di riflessione devi essere un po’ contro corrente.

 

Senza rendermene conto sono arrivato a destinazione: pochi chilometri dalla città di Ostuni, riserva naturale Torre Guaceto.

 

Di un posto ci si innamora a prima vista. Non ci sono le mezze misure, diffidate da chi dice queste quattro parole: un posto vale l’altro.

mare di Torre Guaceto

 Arrivando respiri nell’aria e nella cortesia delle persone del posto che dietro quella vegetazione, si nasconde qualcosa di diverso. La prima cosa da fare è camminare e scoprire. Intere distese di sabbia e di sentieri ti si stagliano davanti e tutto diventa una sfida. Devo trovare la caletta più incontaminata. No qui il mare non è abbastanza turchese. Qui penso passi troppa gente. Ho bisogno di alberi vicini per potermi riparare dal caldo. Riesci a crearti il posto ideale, che sia adatto al tuo stato d’animo e alla tua condizione in quel momento: avventuriero, asociale, incazzato con il mondo, meditativo, alla ricerca di pace interiore o anche desideroso di spiagge incontaminate a km 0. Io riassumevo un po’ tutti loro e per questo ho deciso di fermarmi in un posto più isolato con la compagnia però di passanti con i quali scambiar chiacchiere.

 

Mi sentivo davvero nel posto giusto. Mi sentivo in un posto di transizione, in un crocevia di sentieri e di pensieri. Ero rapito dalla bellezza della natura selvaggia, ma allo stesso tempo dalla calma degli alberi che rendevano pittoresco quel posto e mi sentivo protetto dalla figura calma e accogliente della torre che mi incuriosiva sempre più per la semplicità ed eleganza della struttura saracena. 

 mare di Torre Guaceto

La strada per arrivarci non era delle più semplici, ma questo rendeva il tutto più gustoso e come preso da una improvvisa acquolina in bocca non vedevo l’ora di salirci in cima e vedere tutto dall’alto. Lì ho avuto l’impressione di essere nel posto giusto al momento giusto. Sentivo che non avevo bisogno più di nient’altro. Mi bastavano gli odori e la vista di quella riserva così immensa da farti pensare che oltre gli alberi e le distese di sabbia non ci fosse più niente e che lì potevi trovare tutto quello di cui avevi bisogno. 

 

Un posto che ti indica la via della solitudine e della meditazione, delle fresche compagnie, dei silenzi e della fragorose risate, della stanchezza dei tanti passi e della soddisfazione della meta d’arrivo. Delle scoperte insolite come quella di un cartello che ti indica la direzione da prendere per arrivare in Turchia, Albania o in Grecia e lì  ti fermi, pensi se quello di cui hai bisogno è fare i bagagli e partire o basta perdersi in un viaggio di fantasia ricco di storie e di incontri, di posti affollati e di fughe verso paradisi incontaminati. La mia non so cosa sia. Potrebbe essere la fantasia di un posto reale o la realtà di un posto fantastico. So solo che quando ho bisogno di riflettere so dove trovare il mio sud. Seduto su di un tronco in riva a mare a godermi il tramonto di posti incantati.

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

mare di Torre Guaceto

I CONSIGLI DI SPEZIO:

 

SS 379 Bari-Brindisi uscita Serranova, km 35, 72012 Carovigno . Seguendo la cartellistica arriverete nella zona attrezzata dotata di parcheggio e mezzi bus-navetta per le diverse aree della riserva. Nella zona A troverete una spiaggia con ombrelloni, angolo ristoro e servizi igienici. 

 

* Per scenari più incontaminati, Spezio consiglia di imboccare l’uscita successiva Apani, dove troverete un parcheggio e lido attrezzati, ma procedendo verso la torre (chiedete informazioni al personale disponibilissimo) potrete godere di spiagge quasi deserte. N.B. In alcuni punti è vietata la balneazione essendo questa un’area marina protetta sia dal WWF che dal Ministero dell’Ambiente. 

 

Per maggiori informazioni visitate il sito http://www.riservaditorreguaceto.it/ dove potrete trovare anche il meteo aggiornato in tempo reale e le attività organizzate come immersioni guidate, passeggiate e trekking. 

 

 

                                                                                                                          *Spezio*

 

Una risposta

  1. […] Parto dal racconto di un posto al quale io sono davvero affezionato. Torre Guaceto è una riserva naturale protetta in provincia di Brindisi che si distingue per biodiversità e bellezze naturalistiche. Oasi paradisiaca è il posto ideale per tutti gli appassionati di mare perché qui avrete la possibilità di effettuare delle visite guidate organizzate dai volontari della riserva, oltre le tantissime escursioni tra trekking ed esplorazione. Se siete incuriositi da questo scenario non potete assolutamente perdere il racconto ” Torre Guaceto, Selvaggio paradiso pugliese“. […]

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