Sanremo 2018: nuovo ma mai diverso perché Sanremo è Sanremo

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Sanremo 2018: il Festival della Canzone italiana sta per iniziare

Sanremo 2018. Ogni anno, a febbraio in Italia c’è l’evento degli eventi. Qualunque persona pronuncia la parola “Sanremo” e questi non sono i poveri universitari che si affidano ad un santo per riuscire a passare un esame.

Sanremo 2018

Perché “Sanremo è Sanremo”

Questo il claim che tutti ricordiamo e che ogni anno viene sempre riproposto perché appunto, fa proprio Sanremo. Giunto alla sessantottesima edizione, il Festival di Sanremo si svolgerà come di consueto dal 1977 al teatro Ariston di Sanremo dal 6 al 10 febbraio e sarà condotto da Claudio Baglioni, che ne è anche direttore artistico, insieme a Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Michelle già presentatrice del Festival nel 2007 con il celebre Pippo Baudo, farà un po’ gli onori di casa ai due maschietti Baglioni e Favino che sono davvero una sorpresa. Staremo a vedere, il talento c’è da entrambe le parti ma come presentatori proprio non me li ci vedo.

Sanremo 2018

Primafestival Sanremo 2018 

Torna quest’anno l’appuntamento quotidiano per non perdersi nulla del Festival di Sanremo, un notiziario flash più veloce di un lampo. Canzoni, cantanti, ospiti, gossip e sì anche le polemiche, tutto questo e molto altro sarà condotto da un esilarante attore: Sergio Assisi che proporrà ogni sera contributi esclusivi mentre Melissa Greta Marchetto (voce di Rai Radio2) – in collegamento dalla sua postazione multimediale – informerà il pubblico sui contenuti che animano i social, le tendenze e i trend e gli scoop. In onda alle 20.35 circa subito dopo il Tg1, dalla Sala Biribissi del Casinò di Sanremo, Primafestival a partire da venerdì 26 gennaio fino alla serata finale del 10 febbraio.

 

Gli artisti in gara a Sanremo 2018 

20 i cosiddetti “big” in gara per le cinque serate, spiccano duetti, strane combinazioni e situazioni complicate come i Pooh separati: infatti notiamo in coppia Roby Facchinetti e Riccardo Fogli e separatamente Red Canzian. Nuove unioni come i già catturati in polemica Ermal Meta e Fabrizio Moro e strane apparizioni sul palco per Lo Stato Sociale. Ma non mancano ancora nomi sentiti e risentiti all’Ariston come Nina Zilli e Annalisa e reunion felici (almeno per me) come nel caso de Le Vibrazioni.

Questi i campioni e i titoli dei loro brani:

  • Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con “Il segreto del tempo”,
  • Nina Zilli con “Senza appartenere”,
  • The Kolors con “Frida”,
  • Diodato e Roy Paci con “Adesso”,
  • Mario Biondi con “Rivederti”,
  • Luca Barbarossa con “Passame er sale”,
  • Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”,
  • Annalisa con “Il mondo prima di te”,
  • Giovanni Caccamo con “Eterno”,
  • Enzo Avitabile e Peppe Servillo con”Il coraggio di ogni giorno”,
  • Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico con “Imparare ad amarsi”,
  • Renzo Rubino con “Custodire”,
  • Noemi con “Non smettere mai di cercarmi”,
  • Ermal Meta e Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente”,
  • Le Vibrazioni con “Così sbagliato”,
  • Ron con “Almeno pensami”,
  • Max Gazzè con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”,
  • Decibel con Fuori dal tempo”,
  • Red Canzian con “Ognuno ha il suo racconto”,
  • Elio e le storie tese con “Arrivederci”.

Sanremo 2018

Le nuove proposte di Sanremo 2018 

Quest’anno è stato creato un format ad hoc per presentare e scegliere le nuove proposte, “Sarà Sanremo”. Infatti nella serata del 15 dicembre sono stati scelti 6 giovani che insieme ai 2 provenienti dalla selezioni di Area Sanremo, calcheranno a febbraio il prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston. Tra loro spiccano già due preferiti: Mirkoeilcane e Lorenzo Baglioni.

  • Mudimbi con “Il mago”,
  • Eva con “Cosa ti salverà”,
  • Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”,
  • Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”,
  • Giulia Casieri con “Come stai”,
  • Ultimo con “Il ballo delle incertezze”,
  • Leonardo Monteiro con “Bianca”,
  • Alice Caioli con “Specchi Rotti”.

Sanremo 2018

 

Ospiti Sanremo 2018 

 

Ancora poche indiscrezioni circa i super ospiti delle serate, un vero peccato perché in effetti in molti, diciamolo, guardano il Festival proprio per vedere il proprio idolo straniero sul palco italiano. Fino ad ora sono soltanto due i nomi ufficiali, Laura Pausini e Biagio Antonacci, attesi per la prima serata. Fra i big internazionali invece spiccano i nomi di Sting, già visto nel programma di Roberto Bolle e Liam Gallagher. Le trattative sembra siano ancora in corso, ma la loro presenza sarebbe quasi certa. Intanto scorrono le chiacchiere e tra i papabili anche Renato Zero, Negramaro, il trio Nek-Pezzali-Renga, J-Ax e Fedez e Gianni Morandi. Grandi assenti di questa edizione, invece pare essere proprio le star del cinema hollywoodiano.

 

C’è o non c’è?

Dopo due anni firmati da Nicola Savino con la Gialappa’s Band, il programma notturno del post-festival potrebbe cambiare registro, oltre che location, ma si farà. In diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, Baglioni pare abbia scelto il pianista e compositore Stefano Bollani per la conduzione del DopoFestival che intrattiene i notturni e gli avvezzi al chiacchiericcio. Per il musicista, questa, non sarebbe la prima esperienza televisiva: già nel 2011 e nel 2013 ha infatti condotto su Rai 3 “Sostiene Bollani”, mentre l’anno scorso è sbarcato su Rai 1 con “L’importante è avere un piano”. Chissà cosa succederà realmente.

 

Un Sanremo 2018  senza donne, o quasi

Avrete senz’altro notato che pochi sono stati i nomi femminili che ho citato, infatti pare proprio che quest’anno saranno in poche a ricevere i famosi fiori di Sanremo. Niente vallette, anche se non è detto che nel corso delle cinque serate qualche bellissima non passi per il teatro Ariston. Fatto sta che però tra le artiste poche sono le donne. Quindi una domanda sorge spontanea: parleremo solo del look della Hunziker e della sfumatura tra grigio e nero del completo da sera di Claudio Baglioni o anche i gossippari saranno accontentati e potremmo noi tutti commentare gli strascichi che scenderanno le famose scale dell’Ariston? Ah…un attimo…ma le scale ci saranno quest’anno?

 

Il ruolo della radio a Sanremo 2018 

Se si parla di musica, difficilmente non si può citare la radio. Anche a Sanremo gioca un ruolo fondamentale. È infatti tramite la radio che si fa la cosiddetta “prova del 9” per vedere se un pezzo va o meno. Se la radio passa il brano più volte e il pubblico gradisce, vuol dire che l’artista starà per cavalcare una nuova ondata di successo.

Un po’ tutti abbiamo pronunciato una volta nella vita la parola “questo pezzo è proprio da radio, è orecchiabile” e infatti così succede anche per le canzoni del Festival. Ogni radio dalle nazionali alle locali fa girare i pezzi all’avvio della kermesse e già di qui viene stabilito un primo metro di giudizio. Molte sono le radio che si fanno proprio promotrici del Festival, molte si armano di truck e raggiungono la città dei fiori e trasmettono di lì indiscrezioni e interviste lampo agli artisti. Insomma si vive a pieno e live la gara. L’edizione 2015 di Sanremo è la più social di sempre, grazie al grande il ruolo di molte radio appunto che si sono prestate a dare un buon contributo soprattutto online con il costante coinvolgimento in real time degli ascoltatori.

Sanremo 2018

 

 AURY MASOTTI 

Mi piace scrivere e parlare con la gente, con me stessa. Amo le fotografie e le novità, il cinema e i libri. Odio la noia, amo la dinamicità di un corpo e di una mente. Odio la non comunicazione e la superficialità. Nella mia vita è un po’ tutto un odi et amo, un po’ come me…un odi et amo continuo verso me stessa e quel che faccio. Per chi crede nell’oroscopo sono un sagittario deciso.

 

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