Viaggio in India: consigli e suggerimenti per un primo tour

postato in: Travels | 3

Viaggio in India: consigli e suggerimenti per un primo tour del paese

Guida pratica all’India del Nord per non-autostoppisti

Se appartieni anche tu alla categoria del viaggiatore on the road, con uno zaino in spalla ed un budget ridicolo che non vuol mai smettere di esplorare; o sei colui il quale sogna di andare in India da una vita per cercare se stesso e magari anche qualcun altro ma non sai da dove iniziare o vieni preso dal panico al pensiero di come organizzarti o, ancora se sei colui il quale in un guizzo vitale ha prenotato un volo aereo per le Indie ma adesso non sa bene come raccapezzarsi…sei nel posto giusto. Cerchiamo di riassumere insieme ( e per sommi capi) l’assolutamente necessario-indispensabile-non sempre immaginabile che ci occorre per rendere il nostro viaggio semplice e comodo.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia
Sicuramente se stai pensando di andare\tornare in India lo immagini, lo sai e un po’ lo temi che sia la meta prediletta in quanto a caos, disorganizzazione e grandi distanze; ad ogni modo questo non deve spaventare in alcun modo perchè se c’è una cosa che si impara subito in india è che ” tutto è assolutamente possibile”. Anche questi aspetti che ne possono rappresentare un limite, molto spesso si rivelano un’incredibile risorsa dal momento che ogni imprevisto può essere l’occasione per un incontro con qualcuno di gentilissimo che inaspettatamente ti salverà o per il manifestarsi di qualche sorta di miracolo di cui solo questa terra è capace.

Procediamo dunque con ordine.

Step 1 “L’inizio” : a meno che tu non sia il Mahatma Gandhi che conosce palmo a palmo la sua terra, probabilmente avrai bisogno di tempo ed informazioni per scegliere cosa visitare e in che tempi. Quindi il mio consiglio è prima di tutto quello di acquistare una guida dell’India e studiarla a fondo, allo stesso modo di consultare i vari forum di viaggi online ( turisti per caso, blog, siti di recensioni dai più famosi ai meno famosi..) questo ti permetterà di scegliere al meglio il tuo itinerario  e anche il periodo migliore. Personalmente uso sempre le guide Lonely Planet ma non ritengo siano in assoluto le migliori, quindi libera scelta in merito.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

Step 2 ” il volo aereo” : acquista il volo aereo, confronta tutte le offerte delle maggiori compagnie ( asiatiche ed europee sono quelle che hanno le migliori offerte come: turkish airlines, qatar airways, oman air, fly emirates…) i prezzi si aggirano tra i 450 e i 650. Puoi farlo comodamente da casa tua, da solo, senza bisogno di alcuna agenzia e quindi di sovraprezzi.

Step 3: “Assicurazione di viaggio“: ovunque l’assicurazione è fondamentale ma vi assicuro che in India lo è a maggior ragione in quanto la frequenza di problemi in cui potrete incappare è alta ( diarrea del viaggiatore per dirne una). Potete sottoscriverne una online a seconda delle vostre necessità o presso delle agenzie ( se avete prenotato il viaggio tramite agenzia viaggi generalmente può essere inclusa pagando una cifra aggiuntiva). Persolmente opto sempre per un’assicurazione online ( europassistance, viaggisicuri…) che con una trentina di euro risponde alle mie esigenze. Assicuratevi sempre delle franchigie e delle coperture, cercate di scegliere un’opzione che copra anche il furto dei bagagli o il ritardo nella consegna.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

Step 4. “Il visto” L’ottenimento del visto può apparire annoso e complicato, in effetti un pochino lo è, ma sopratutto è costoso e richiede tempi un po’ lunghi quindi il consiglio è di armarsi di pazienza e farlo il prima possibile. Per ottenerlo è necessario rivolgersi a delle agenzie consolari specializzate che hanno sede a Roma e Milano, uniche due sedi in cui è possibile che il visto venga rilasciato. I residenti al sud Italia devono richiederlo ( attraverso le agenzie consolari specializzate) all’ambasciata di Roma e viceversa, gli abitanti del nord a Milano. Prevede che venga compilata una richiesta online (https://indianvisaonline.gov.in/ ) da allegare insieme alle fototessere, a dichiarazioni particolari richieste per tipologie specifiche di viaggiatori e ai pagamenti, ai documenti da presentare all’agenzia che si occuperà della richiesta. Tutte le informazioni saranno reperibili presso l’agenzia di riferimento. I tempi medi sono di 20 giorni e il prezzo si aggira sui 100 euro ( tra visto e diritti di agenzia)

Step 5. “Gli Alberghi” : se hai necessità di prenotare gli alberghi prima di partire il mio consiglio è quello di utilizzare gli affidabili motori di ricerca quali booking, agoda e hostelworld. Prima di prenotare qualsiasi posto cerca le recensioni su Trip Advisor cercando di capire chi sta scrivendo queste recensioni e se ci è veramente stato nel posto. Ricordate purtroppo che in India tantissimi alberghi e ristoranti sono dei fake con i nomi di ben più noti alberghi e ristoranti ed è facile incorrere nella trappola. Guardate molto bene la localizzazione del posto, se è vicino al centro o facilmente raggiungibile e prima di prenotare cercate sempre di contattare prima la struttura tramite mail per avere conferma della loro reale esistenza.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

Step 6 “Cosa mettere in valigia” : il meno possibile, l’india è un paese che offre una possibilità di shopping sfrenato quindi è inutile appesantirsi. Tra le cose necessarie vi ricordo solo: pantaloni lunghi e felpa per il volo dal momento che si possono raggiungere basse temeperature, medicinali , una torcia, cappellino per cercare di combattere il sole a picco, antizanzare , filo e mollette dal momento che lavare la vostra roba sarà pratica quotidiana data la quantità di sudore accumulata, e ultimo ma non ultimo carta igienica e tante tante tante salviettine intime.

Step 7 “I treni” : se avete intenzione di spostarvi in treno ( e molto probabilmente l’avete) sappiate che i treni indiani sono sempre sovraffolati ed è consigliabile acquistare i biglietti anche molte settimane prima. Il sistema di prenotazione è un po’ complicato e necessita della registrazione al sito della irctc. Tuttavia poichè il sito della irctc accetta solo pagamenti con American Express o carte indiane, nonchè ci si può iscrivere solo avendo un recapito indiano è necessario attuare uno stratagemma, ovvero registrarsi al sito Cleartrip che bypasserà queste procedure. Potete trovare una esplicativa guida che vi spiegherà come fare a questo indirizzo http://www.seat61.com/India.htm#book – when in India.
Il momento in cui dovrete prendere il treno potrà essere un po’ traumatico dal momento che si possono incorrere in diversi errori; primo tra tutti recarsi nella stazione sbagliata. Accertatevi sempre più volte di quale sia la stazione corretta di partenza, recatevi con largo anticipo in stazione. Non spaventatevi se non trovate informazioni sul vostro treno nei tabelloni, chiedete sempre informazioni agli appositi uffici per turisti che sapranno indirizzarvi al meglio.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

Step 8 “Arrivo in India“: l’arrivo in aeroporto potrà da subito mettervi di fronte a difficoltà inaspettate. Cosa importantissima da sapere ( per non incorrere nel mio errore) è che gli aeroporti sono pattugliati da militari e che non è possibile uscire e poi rientrare, per cui sappiate che se uscite dalle porte siete fuori, non potete rientrare, per cui nessuna pausa sigaretta, nessuna prima occhiata. Dentro o fuori. Dopodichè nell’aeroporto potrete cambiare i primi soldi in rupie o prelevarli direttamente dal bancomat. Il mio consiglio è cambiare al desk di change solo pochi dal momento che i tassi di cambio all’interno dell’aeroporto sono molto svantaggiosi, meglio farlo in città. Lo stesso dicasi per l’attivazione delle schede telefoniche; in aeroporto ci sono i banchi solo di una compagnia ( vodafone) con tariffe molto alte. Sappiate in merito che per attivare una scheda telefonica indiana è necessaria una fototessera .
Se al vostro arrivo non avete concordato un servizio di pick-up aeroportuale col vostro albergo vi consiglio di rivolgervi al desk dei taxi prepagati o dei taxi con tassametro che trovate immediatamente al di fuori, vi eviterà l’annosa questione di contrattare un prezzo con i tassisti privati che di sicuro avranno la meglio su di voi.

Organizzare gli spostamenti“: se avete molto tempo libero e avete pensato di usare i mezzi pubblici questa parte non vi interesserà, se invece, i tempi sono ristretti, una volta messo piede in India vi siete resi conto che le vostre migliori intenzioni di fare tutto on-the road sono ostacolate dalla enorme difficoltà di parlare, contrattare, essere al sicuro allora il mio consiglio è di scegliere, li sul posto, un’agenzia a cui affidarvi che vi metta a disposizione un driver e una macchina per tutti i vostri spostamenti. L’india è enorme e spostarsi tra le città della stessa regione richiede viaggi di 5-6 ore al giorno; il caldo è assolutamente devastante. Quindi il mio consiglio è, compatibilmente con la propria idea di viaggio e budget, affidarsi a un driver. Ci sono tantissime compagnie che si occupano di queste con i prezzi più svariati ( per un tour da 10 giorni i prezzi vanno dai 170 ai 250 euro) , potete prenotarle già dall’italia ma vi consiglio sentitamente di farlo in loco laddove i prezzi sono molto più vantaggiosi e la scelta più vasta. Se sei una viaggiatrice donna, sicuramente non passerai inosservata.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

Cibo“: contrariamente a quanto si possa pensare l’India non è solo la patria del riso e delle spezie ma offre una grandissima scelta gastronomica locale e fusion. Se siete vegetariani troverete di certo il vostro paradiso, per i carnivori la scelta è più limitata poichè l’unica carne facilmente reperibile è quella di pollo ( non manca anche del manzo o del montone) . Tuttavia la scelta di pane, verdure, formaggio vi stupirà. State sempre attenti alla scelta del posto in cui mangiate e se proprio non potete resistere alla tentazione dello street food scegliete sempre qualcosa di molto cotto, o fritto piuttosto che gelati e frullati ( che è meglio consumare presso i locali appositi)

E adesso che siete in India, on the road, pronti per il vostro viaggio, il mio unico consiglio aggiuntivo è: godetevelo, lasciate da parte i timori, le ansie, le paure verso il diverso e l’insolito e fatevi trascinare da questa incredibile terra, capace di sorprenderti sempre.

India: come organizzare un primo viaggio in Asia

 

Valeria Santoro

medico, barese, @lapeanuts su IG

3 risposte

  1. E’ uno dei nostri sogni di viaggio… due voli comprati e nemmeno un viaggio fatto, prima o poi speriamo arrivi il nostro turno e allora questo post sarà perfetto.

  2. Hello! Do you use Twitter? I’d like to follow you if that would be okay. I’m undoubtedly enjoying your blog and look forward to new posts. dfkbdgdefbcgdbkb

Lascia un commento

Protected by WP Anti Spam