Come sarebbe stato studiare ad Harvard, nell’università più famosa d’America?

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Studiare ad Harvard: sogni e aspirazioni tra le strade e gli edifici del campus

C’è qualcosa che avevate voglia di fare quando eravate piccoli? Qualcosa che vi promettevate di vedere un giorno quando sareste diventati grandi.

Nella lista delle cose da fare per me c’era quella di vedere e studiare ad Harvard. Sarà stato per i bombardamenti ricevuti dai telefilm americani che un po’ hanno accompagnato la mia adolescenza, sarà perché mi è sempre piaciuto dare il massimo in tutto (anche nello studio), ma io avevo proprio voglia di sentirmi un po’ uno studente americano, Preppy Style e un college da Ivy league.

Studiare ad harvard

Questo sogno, immaginare anche solo per qualche ora di studiare ad Harvard, si è concretizzato qualche anno fa quando nel mio soggiorno negli States ho fatto un on the road per passare del tempo a Boston e senza saperlo sono finito nell’università simbolo americana, quella che tutti vorrebbero frequentare, quella che trasuda autorità al solo pensiero, insomma quella che se avessi tutti quei soldi (la retta di Harvard è una delle più alte degli USA) ed un gran cervello (anche l’ammissione non è facile, richiede persino che si abbiano delle referenze), ci penserei proprio ad iscrivermi.

Harvard University

Ricordo l’adrenalina nel prendere la metro direzione Cambridge da Boston. Mi sentivo come uno studente il primo giorno di scuola, quando non sai cosa accadrà, ma hai stampato in volto quell’espressione mista tra inebetita e super felice. Sicuramente chi era seduto lì non avrà fatto caso a quel ragazzo italiano che era lì a rincorrere il suo sogno: immaginare di studiare ad Harvard.

Harvard University

La prima cosa che voglio fare, quasi fosse un rito, è entrare in uno di quei negozi di Harvard Square e comprare felpa, cappello e maglia.. diciamo per sentirmi quasi a casa, nell’Università più antica d’America fondata nel 1636. In realtà è difficile sentire una sensazione di tranquillità, perché ogni passo diventa una scoperta, ogni sguardo è cercare di rubare qualcosa ad un posto sul quale hai sempre fantasticato e sognato. L’università è composta da più di 400 edifici (di notevole interesse sono la Biblioteca, la Law School e la Business School) e vi posso dire che se fossi stato solo avrei percorso passo dopo passo, tutte quelle strade e quei vicoli molto simili tra loro per cercare di carpire attimi di quella quotidianità che mi ha sempre affascinato. Volevo trovare gli studenti in uniforme che corrono da una lezione all’altra, quelli che decidevano di trascorrere una pausa leggendo un libro nel parco o chiacchierando con gli amici lungo il fiume dove solitamente vengono immortalati i ragazzi che si esercitano per le gare di canottaggio.

Harvard University

Il momento topico, quello che penso mi abbia portato un po’ di fortuna è sicuramente l’accarezzare il piede della statua di John Harvard

John Harvard University

Perché la leggenda vuole che toccare il piede del fondatore di questa facoltà porti bene. Io sinceramente devo dire che non mi lamento proprio e spero un domani di poterci tornare, magari in veste diversa, non quella di studente universitario che sogna per il proprio futuro, magari da professionista per un colloquio dove magari mi rimbalzano anche però sapete che bello dire ho fatto un colloquio ad Harvard e non mi hanno preso? 😀 Tralasciando l’umorismo, penso che questo sia un posto da segnare per un viaggio negli States e sopratutto se si decide di fare una sosta nella verde Boston. Pensare di studiare ad Harvard è un po’ come sognare, voler tornare bambini, immaginare la propria vita attraverso prospettive diverse, magari come grande professore di Storia Antica o grande avvocato in qualche studio americano che si batte per le cause ambientali. Insomma io vedo questo posto e penso ad una vita diversa oppure ad una vita in costruzione, fatta di scelte, di decisioni prese o da prendere, di sogni tutti da realizzare, almeno con la fantasia.

5 Responses

  1. Antonella

    Harvard è sempre stata anche il mio sogno(anche perchè ero parecchio secchiona a scuola)!!!Beato te che ci sei stato!Io quest’anno volevo passarci(stando a New York), ma nn ho avuto proprio tempo, ma sono convinta che meriti davvero una visita: penso che il clima universitario che si respira da quelle parti sia unico al mondo, da respirare almeno una volta nella vita!ciaoo:)

    • Ezio Totorizzo
      • Antonella

        Ehehhe…un po’ proibitiva e forse anche tutta quella voglia di studiare mi è anche un po’ passata negli anni, ma un giretto lì voglio farlo. Devo organizzare un vacanza al più presto 😛

  2. Gianni

    La vita a volte davvero difficile,ingiusta, non potremmo mai studiare in una di quelle università sopratutto harvard selezione difficile, cercano Cv scolastico eccellente dalle elementari traduzioni di ogni titolo,certificato ecc lettere di raccomandazione, tasse troppo care per persone semplici, da ben 3 anni faccio domanda ma ogni volta rifiutano perchè non posso permettermi un costo del genere, fare un mutuo impossibile eppure ho ricevuto complimenti per premi vinti anni fà e voti eccellenti in materie scientifiche.
    Spero un giorno che persone semplici possano accedere a queste università perchè avere requisiti ma non poter pagarsela è qualcosa che ti butta giù.

    • Ezio Totorizzo
      Ezio Totorizzo

      Gianni, hai ragione. E’ dura davvero… Il problema è che per mantenere una tale esclusività bisogna portare il livello in alto in tutto dall’ammissione alle tasse. La cosa ancora più difficile è essere stranieri perché così è più difficile accedere al credito rispetto agli americani. Diciamo un’altra mentalità pensando alla nostra italiana.. Che dire non ci resta che sognare e dire chi vivrà vedrà. 😀 Però una visita puoi regalartela. Con affetto Ezio

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