Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia coast to Coast

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 Cosa vedere in Sicilia: alla scoperta dell’Isola più grande d’italia per un Tour della Sicilia coast to Coast

 

‘’L’Italia senza la Sicilia, non lascia nello spirito immagine alcuna. È in Sicilia che si trova la chiave di tutto. La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte, l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra… chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita’’ diceva Goethe e come dargli torto? Ecco un racconto di cosa vedere in Sicilia coast to coast.

L’estate è ormai finita e come sempre si fa memoria di tutti i momenti belli e meno belli che si sono vissuti, quelli che non ci aspettavamo, quelli che immaginavamo proprio così perfetti, e, in quest’ultima categoria, qui, mentre scrivo questo pezzo in un tiepido pomeriggio settembrino, non posso che annoverare il mio viaggio coast to coast di 5 giorni nella magnifica terra baciata dal sole che è la Sicilia. Pronti a lasciare ogni pensiero sulla penisola e partire? Andiamo!

Innanzitutto il periodo che vi consiglio vivamente per vivere al meglio il mood dell’isola per capire cosa vedere in Sicilia è  l’estate, perché in questo periodo potrete così godere di tutto quello che ha da offrirvi e ovviamente più a lungo potrete rimanerci più sarà la possibilità di ammirala in tutto il suo splendore. Io ho visitato Palermo, Trapani, Erice, Sciacca, Agrigento, l’Etna e Taormina in 5 giorni partendo proprio dal capoluogo di regione e oggi vi darò indicazioni per ammirare le cose più importanti e per godere dei paesaggi più particolari in poco tempo e avere una panoramica e non farvi cogliere impreparati per sapere cosa vedere in Sicilia.

 

Arrivando all’aeroporto di Palermo in mattinata potrete affittare una macchina a noleggio così da essere finalmente indipendenti per potervi spostare nella città liberamente dopo aver lasciato i bagagli in B&B o Hotel.

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Palermo

A Palermo anche solo una passeggiata per i vicoli della città vi permetterà di immergervi nel contesto siciliano e ovviamente non potete mancare di visitare quelle che sono le attrazioni più importanti (vi consiglierò ciò che ho potuto vedere con i miei occhi durante la mia permanenza lì):

  • Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina
  • Catacombe dei Cappuccini
  • Quattro Canti
  • Cattedrale di Palermo
  • I mercati di Palermo (per esempio Ballarò e Vucciaria)

Chiaramente, durante tutto il viaggio, tra un’attrazione e l’altra non potete non fare qualche spuntino con le tipiche prelibatezze siciliane che sono forse le vere attrazioni di questa terra, come per esempio l’arancino, il panino con la milza della Antica Focacceria ‘’San Francesco’’, la cassata o il famosissimo cannolo, per citarne solo alcuni, o se preferite una pausa ‘’slow food’’ per assaggiare il cibo tipico siciliano in uno dei tanti ristoranti della città.

 

COsa vedere in Sicilia
Scorcio di Sicilia. Cosa vedere in Sicilia

 

Dopo questa full immersion tra i vicoli palermitani e dopo aver vissuto la ‘’Palermo by night’’

potrete ricaricare le batterie (metaforicamente e letteralmente parlando) per avventurarvi il giorno seguente alla volta di Trapani, delle sue strade e soprattutto delle sue famosissime saline e per una piccola tappa tra i vicoli di Erice.

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Trapani

Vi consiglio di giungere a Trapani da Palermo in mattinata (circa due ore di auto) e dirigervi innanzitutto al parcheggio adiacente la stazione della seggiovia che (link sito in allegato) vi permetterà di raggiungere Erice in 15 minuti e di ammirare il fantastico panorama dall’alto.

Ad Erice secondo la tradizione virgiliana hanno soggiornato per brevi periodi Enea ed Ercole quindi una passeggiata tra le antiche mura è d’obbligo.  Riscoprirete il vero calore di un paese siciliano legato alle proprie tradizioni e giungendo sul punto più alto della città rimarrete incantati dal panorama e dall’antichissimo castello incastonato nella roccia.

 

Un arancino al volo o un dolcetto tipico nei negozietti all’entrata della città e potrete riprendere la funivia che vi riporterà a Trapani.

Qui, nella famosa città siciliana potrete fermarvi per il pranzo o continuare la passeggiata nel centro storico con una pausa caffè sulla luminosissima via principale per poi dirigervi a quello che è uno dei posti che più mi ha affascinato in questa esperienza, ovvero le antiche saline e l’interessante museo annesso dove scoprirete l’assoluta importanza del cosiddetto oro bianco, il sale.

Un’intensa giornata che può concludersi definitivamente deliziando il proprio palato presso il ristorante ‘’Pane e vino’’ in piazza a Sciacca (mio personale consiglio), caratteristico paese dove potrete esplorare le vivaci vie del centro storico animate dalle diverse manifestazioni estive. Qui è previsto il pernotto per poi ripartire alla volta di Agrigento il giorno seguente, non senza aver prima assaporato un classico panorama all’italiana dalla zona alta e bassa del porto.

 

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con la Valle dei Templi di Agrigento.

Spero che fin qui le mie indicazioni vi siano state utili, perché ora è il momento di spostarsi in uno dei luoghi più magici della nostra nazione: La Valle dei Templi di Agrigento.

Arrivati in zona Valle dei Templi ad Agrigento (è importante specificare l’area ‘’Tempio di Giunone’’ sul navigatore in quanto qui è possibile parcheggiare) potrete scegliere di noleggiare le audio guide o prenotare una guida in carne ed ossa che vi permetteranno di comprendere la storia e la magia di questa magnifica terra che ha visto camminare tra le proprie mura alcuni dei personaggi più famosi a livello mondiale nel mondo della cultura antica e moderna.

La visita della Valle può richiedere anche mezza giornata se decidete di visitare in tutta tranquillità e di fare molte pause, sta a voi determinare le tempistiche per far si che possiate arrivare in centro città all’ora di pranzo per una pausa (slow o fast che sia) e per poi riprendere a visitare il paese che ha ospitato Luigi Pirandello e la sua antica cattedrale.

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con l’Etna e Taormina

Fino ad ora siete rimasti affascinati dal calore che questa regione emana in tutti i suoi colori? Non è ancora finita, ci sono ancora l’Etna e Taormina in lista!

Dopo aver esplorato Agrigento potete scegliere di pernottare a Catania (e in quel caso, tempistiche permettendo, vedere la citta by night) o altrimenti potete pernottate in uno dei paesini alle pendici del famosissimo vulcano per poi raggiungere i crateri la mattina seguente.

Stando ai tempi di questo viaggio coast to coast non avrete il tempo di fare una lunga escursione a meno che voi non decidiate di sacrificare una passeggiata per le strade dell’elegantissima Taormina.

Se come consigliato decidete di fermarvi ai Crateri Sommitali (1900mt) avrete la possibilità di ammirare lungo la strada quello che appare un paesaggio lunare da film di fantascienza e, nei pressi del rifugio sapienza se lo volete potrete acquistare un servizio guide che vi darà tante informazioni utili sulla zona sia da un punto di vista naturalistico che storico. Chiaramente indumenti comodi e giacche a vento perché in qualsiasi periodo dell’anno voi decidiate di andare il vento imprevedibile è sempre dietro l’angolo.

Nel caso in cui decidiate al contrario di rimanere per l’intera giornata vi consiglio vivamente di vivere il tramonto sulle pendici di questa spettacolare, imponente e affascinante opera della natura.

 

 

Cosa vedere in Sicilia: tour della Sicilia con Taormina.

Ormai giunti quasi al termine di questa esperienza non rimane che raggiungere la già annunciata Taormina.  Vi consiglio di arrivare a Giardini Naxos intorno all’ora di pranzo così da poter trovare parcheggio in uno dei parcheggi custoditi (vicini alla funivia che vi porterà su a Taormina) e consumare il vostro ultimo pranzo siciliano con vista Isola Bella in uno dei tanti ristoranti panoramici sulla costa.

Il pomeriggio è quindi tutto a vostra disposizione per una passeggiata taorminese, un gelato per rinfrescarsi dal caldo che sarà ormai diventato il vostro miglior compagno e per visitare l’affascinante Teatro Greco che sono sicuro non vi deluderà.

 

 

 

 

La giornata giunge al termine, e anche se a malincuore è l’ora di tornare a casa. Sta a voi scegliere in che modo fare ritorno, se raggiungere la vicina Messina per prendere uno dei frequenti traghetti disponibili o tornare a Catania in direzione aeroporto.

 

Spero vivamente che questa esperienza sia stata un po’ più interessante e semplice da organizzare grazie ai miei consigli. Come avrete visto il mio è un concentrato che vi darà la possibilità di vedere la Sicilia nei suoi diversi aspetti. Va da sé che questa fantastica terra custodisce tantissimi altri tesori che però per essere visitati e vissuti richiederebbero più tempo, ma chissà un giorno potremmo programmare un viaggio un po’ più lungo e in quel caso spero di poter essere nuovamente utile.

 

Buon Viaggio!

 

MATTIA VERIELLO: 

Sono Mattia ho 18 anni e frequento la facoltà di Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’università di Bologna. Vivo per le lingue, la fotografia, l’arte e la musica. Ho uno spirito da leader ma con l’umiltà che serve a non sentirsi superiori a nessuno, mi piace gestire, organizzare, proporre ed esprimere il mio pensiero. Sono diplomatico di carattere e vorrei fare il diplomatico di mestiere, ma nel frattempo viaggio, fotografo e vi racconto qualcosa di quello che vivo nelle mie esperienze qua e la. Sono uno Scout. Il mio motto è ‘’ Be the change you want to see in the world ‘’ letteralmente ‘’Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo ‘’

 

 

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