Categoria: Puglia

Mari pugliesi:  5 località di mare da non perdere in Puglia

Viaggio on the road in Puglia: i mari pugliesi da segnare Tutti hanno voglia di staccare la spina con l’arrivo delle prime giornate calde. Siamo programmati per pensare ai mesi…

Viaggio on the road in Puglia: i mari pugliesi da segnare

mari pugliesi

Tutti hanno voglia di staccare la spina con l’arrivo delle prime giornate calde. Siamo programmati per pensare ai mesi estivi e sognare il relax. La Puglia è ormai diventata una delle destinazioni più gettonate dai turisti italiani, ma anche da quelli provenienti dagli angoli più sconosciuti del mondo. C’è ogni anno sempre più gente che decide di vivere la vera essenza della nostra terra. Ragazzi che prenotano il primo volo Low Cost da tutte le parti d’Italia ed Europa per sentirsi parte di una regione che riesce a regalare emozioni e avventure.

La Puglia è quel posto che ti tende la mano per regalarti l’autenticità del Sud con il calore della gente del posto pronta a offrirti un pezzo di focaccia o un panzerotto fumante. Dal Gargano al Salento, dallo Ionio all’Adriatico ogni angolo ha il profumo di una tipicità :  gelato al gelso nero, caffè speciale di Polignano o pasticciotto appena sfornato.

Tantissime sono le richieste di consigli che mi arrivano via social o mail sulla mia terra. Questa è sicuramente la più curiosa che ho ricevuto e che voglio condividere con voi:

“ Ciao Ezio! Seguiamo i tuoi racconti di viaggio e abbiamo bisogno d’aiuto. Siamo un gruppo di amici che hanno deciso di staccare la spina per un po’ in cerca di avventura, libertà e voglia di scoprire le bellezze della nostra Italia. Siamo in Puglia per un on the road e avremmo bisogno di tuoi consigli su località che affacciate su mari pugliesi. Abbiamo 10 giorni, siamo sempre in movimento e carichissimi”

A questa richiesta d’aiuto di ragazzi giovani come me ho voluto rispondere con una guida dei mari pugliesi: le 5 località da Nord a Sud che non dovete assolutamente perdere.

 

Isole Tremiti – mari pugliesi 

Uniche Isole della Regione Puglia. Destinazione da scegliere se si ha voglia di vedere una vegetazione rigogliosa e sfumature di acqua che tendono al verde. Le isole Tremiti sono la perla della Regione Puglia e da sempre punto d’interesse per chi cerca un turismo differente, più autentico fatto di calette incontaminate e gite in barca. San Nicola è sicuramente l’isola che meglio riesce a racchiudere storia, cultura e mare sensazionale. Da aggiungere alla vostra wish list di viaggio: gelato in riva al mare nelle verdi acque del porticciolo di San Nicola.

mari pugliesi

Polignano a Mare- San Vito – mari pugliesi 

Polignano a Mare è sicuramente diventata una delle città più visitate in provincia di Bari grazie al suo famosissimo scorcio super fotografato che riesce a richiamare migliaia di turisti da tutto il mondo. Conosciuta grazie a Domenico Modugno, è da inserire nella vostra tappa on the road in Puglia.

Lama Monachile è la location più apprezzata dai turisti, ma, per chi cerca qualcosa di diverso, consiglio di non perdere la frazione di San Vito, dove bere un caffè con vista mare vi donerà l’equilibrio che cercate dallo stress quotidiano.

Torre Guaceto 

Riserva Naturale del WWF situata nel comune di Carovigno, Torre Guaceto è un paradiso selvaggio che riesce a regalare una connotazione paesaggistica diversa alla Puglia: chilometri di falesie e battigia perfette per i più avventurosi che vogliono vivere i mari pugliesi senza la calca dei turisti in spiaggia o della musica assordante dei chioschi. Sono tantissime le attività organizzate dai gestori della riserva di Torre Guaceto: escursioni in bici, avvistamenti faunistici e gite in barca a vela.

 

 Baia dei Girasoli- Pulsano  

Non tutti conoscono Taranto per la bellezza del suo mare. Arrivare a Pulsano e nello specifico a Baia dei Girasoli è un passaggio obbligato per tutte le persone che vogliono vivere da local una Puglia fatta di tramonti, acque incontaminate e viste mozzafiato.

Chiamata così per la presenza di una vegetazione rigogliosa e floreale è tra i posti da segnare in provincia di Taranto oltre Campomarino e Maruggio.

E voi? Avete iniziato a pensare al vostro on the road per l’estate?

Per chi è ancora in ufficio e ha voglia di sognare avventure spensierate e avvenimenti improvvisi che fanno cambiare la vita, consiglio di non perdere il nuovissimo progetto di Verti Assicurazioni “ Sbaglio strada e cambio vita”, il primo branded podcast in Italia per chi ama essere in movimento e un passo oltre gli altri. Lo potete trovare a questo link http://bit.ly/Spezio_blog Ale, Davide e Fede tre uomini completamente diversi, accomunati da una inaspettata e sorprendente notizia che riuscirà a far scoprire loro stessi durante un sensazionale viaggio on the road nell’Italia della musica.

 

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Viaggiare in Puglia: cicloturismo in Valle d’Itria

Cicloturismo in Puglia: tour alla scoperta della Valle d’Itria con la nuova Triban Rc  Viaggiare in Puglia per cicloturismo. Itinerario di viaggio alla scoperta delle bellezze del tacco d’Italia. Negli…

Cicloturismo in Puglia: tour alla scoperta della Valle d’Itria con la nuova Triban Rc 

Viaggiare in Puglia per cicloturismo. Itinerario di viaggio alla scoperta delle bellezze del tacco d’Italia.

Negli ultimi anni, la Puglia è diventata una delle mete più ambite dagli amanti del cicloturismo che, armati di bicicletta, si avventurano per scoprirne le innumerevoli bellezze paesaggistiche e culturali.

Con l’avvicinarsi della bella stagione aumenta il numero di turisti, più o meno esperti, alla ricerca di itinerari da percorre in Puglia in bici. Non soltanto ciclisti esperti, abituati a percorrere lunghi tragitti in pendenza, ma anche semplici curiosi, desiderosi di sperimentare una nuova modalità di viaggio, più lenta e sostenibile.ù

Cicloturismo Puglia

Viaggiare in Puglia con le bici da corsa Triban Rc

Che tu sia un ciclista esperto o amatoriale, per cominciare il tuo itinerario alla scoperta della Puglia, l’ideale è dotarsi di una bici versatile ma dal costo accessibile. La nuova gamma di bici Decathlon Triban Rc (link per info tecniche) , composta da due modelli (Rc 500 e Rc 520), potrebbe essere la soluzione che fa al caso tuo.

Le Triban Rc nascono come bici da strada votate al cicloturismo, ma a ben guardare i vantaggi che offrono sono molti altri. Innanzitutto, possono essere utilizzate come bici da corsa “comode”, per chi non ha pretese velocistiche. Telaio e manubrio sono studiati per poter passare tante ore in sella senza problemi. La presenza di pneumatici larghi e la forcella in carbonio aiutano, inoltre, ad attutire le sollecitazioni. In più, i cerchi sono tubeless ready: ciò significa che, con un apposito kit di conversione, la camera d’aria può essere sostituita da un liquido antiforatura. Questo riduce il rischio di bucare (se la ruota si buca il foro viene chiuso immediatamente dal liquido), aumenta il comfort di viaggio (l’assenza della camera d’aria rende la bici più morbida sulle buche) e migliora la trazione in fuoristrada.

Le Triban Rc sono ideali per affrontare lunghi viaggi. La posizione di guida è comoda, il manubrio ergonomico consente di cambiare la posizione delle mani per non far addormentare i muscoli e la sella Triban ergoFit è studiata per minimizzare i dolori dopo tante ore di pedalata. I freni a disco permettono una frenata sicura in discesa anche con una bici resa pesante dai bagagli.

Queste caratteristiche rendono Triban Rc le bici perfette per essere utilizzate su sentieri di campagna, mulattiere, strade bianche, argini non asfaltati. Insomma, tutto ciò che oggi viene definito con un termine molto di moda: gravel, percorsi fuoristrada non troppo accidentati, dove non è necessario utilizzare una mountain bike.

viaggiare in Puglia in bici

Ovviamente non potevo legare il lancio della nuova bici di Decathlon a un consiglio di viaggio nella mia terra, nella mia Puglia. Per questo motivo ho deciso di creare un itinerario per viaggiare in Puglia in bici con Triban Rc

Viaggiare in Puglia  tra trulli e città bianche: alla scoperta della Valle d’Itria

Dopo esserti dotato di una buona bici da corsa, il prossimo passo è testarla sul campo. Da questo punto di vista la Puglia è la meta ideale per un’esperienza di cicloturismo con i fiocchi.

Tra i percorsi ufficialmente riconosciuti spicca sicuramente la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese, un percorso in itinere che al momento attraversa la Valle d’Itria dal comune di Figazzano fino a Ceglie Messapica, passando per Cisternino e Ostuni. Questa pista, anche nota come Ciclovia dell’Acqua, fa parte dell’itinerario ciclabile nazionale n° 11 (ciclovia degli Appennini) consultabile sul sito della rete Bicitalia.

Per gli amanti dell’avventura, ho studiato un itinerario personalizzato che, in una giornata, vi permetterà di apprezzare tutti i principali punti di interesse della Valle d’Itria, un’oasi, per il momento, non ancora presa d’assalto dal turismo di massa.

Il mio suggerimento è raggiungere in treno la stazione di Polignano a mare, prendendo il treno regionale da Bari Centrale (il trasporto delle bici è consentito ad eccezione di alcuni orari). Dal centro di Polignano ci spostiamo in direzione Monopoli, prendendo via Aldo Moro, complanare della SS16, che costeggia il mare.

Giunti a Monopoli, imbocchiamo la SP114 in direzione Cozzana: poco prima di raggiungerla, in prossimità del cartello che indica le Contrade di Monopoli, svoltiamo a sinistra e imbocchiamo la strada che conduce a Virbo e Monte Cipolla. Cozzana è una contrada in collina: in questo i rapporti agili delle Triban potrebbero tornare molto utili. In salita, infatti, utilizzando le marce più leggere vi sembrerà di arrampicarvi senza sforzo. Superato Monte Cipolla, raggiungiamo Castellana Grotte dove potrete ammirare le suggestive Grotte di Castellana, un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di straordinaria bellezza.

Lasciandoci alle spalle le Grotte di Castellana, ci dirigiamo verso la Frazione Alcanterini e imbocchiamo la SP146. Dopo circa due km, svoltiamo sulla destra tenendo d’occhio il segnale che indica la strada comunale delle Guadiane. Proseguiamo per circa sei km fino all’incrocio con la SP113: svoltiamo a sinistra e percorriamola per un brevissimo tratto. Dopo di che, imbocchiamo la prima strada sulla destra seguendo le indicazioni per Santa Lucia. Dopo tre km circa, arriveremo davanti alla magnifica chiesetta di Santa Lucia ai Monti. Proseguendo dritto e attraversando la Frazione di Santa Lucia, ci troveremo di fronte due opzioni: proseguire verso lo Zoo Safari di Fasano oppure svoltare per raggiungere Alberobello.

Nel primo caso, proseguiamo fino a sbucare sulla SP146, giriamo a destra in direzione Selva di Fasano e dopo circa tre km svoltando a sinistra, ci troveremo nei pressi dello Zoo Safari.

In alternativa, in corrispondenza della Frazione di Santa Lucia, svoltiamo a destra in direzione Alberobello/Canale di Pirro. Sbucheremo sulla SP81 che imboccheremo girando a sinistra. A quel punto dovremo prendere la prima a destra (SP77) e al successivo incrocio procedere in direzione Alberobello, capitale dei Trulli, iscritta nell’elenco dei Patrimoni dell’UNESCO

Dopo la sosta ad Alberobello, imbocchiamo la strada per Contrada Capitolo (SP59). Proseguiamo per circa 7 km fino all’incrocio con la SP162 in corrispondenza della Chiesetta di S. Elia Profeta. Girando a destra arriveremo a Locorotondo, splendido borgo dove consiglio di visitare la splendida Chiesa di San Giorgio Martire.

A questo punto imboccando la strada comunale 21, dopo circa tre km, imbocchiamo la strada che conduce a Contrada Cerrosa. Proseguiamo per quattro km lungo Cupa Rampone, quindi giriamo a sinistra su strada Mecela che conduce direttamente a Martina Franca. Nota per l’ipnotico stile barocco delle sue chiese, Martina Franca ospita ogni anno il Festival musicale della Valle d’Itria, appuntamento imperdibile per appassionati musicofili. Negli ultimi anni insieme a Locorotondo e la vicinissima Cisternino è diventata punto di riferimento anche per gli appassionati di musica indie-rock ed elettronica, grazie agli appuntamenti estivi come il VIVA! Festival e il Locus Festival.

Per una sosta food il posto più indicato e dove potrete scambiare qualche chiacchiera con altri cicloturisti è Micro ristorante.

Da Martina Franca, per raggiungere Cisternino, imbocchiamo la SP61 che dopo un po’ diventa SP13 e ci condurrà direttamente in città.

A questo punto imboccando la SP17 e percorrendola per circa sei km incontreremo le contrade Masseria Piccola e Casalini. Dopo averle superate, giriamo a destra facendo attenzione al segnale che indica la Contrada Barbagianni. Dopo circa due km giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per la masseria Foragno e dopo circa quattro km, girando a destra, arriveremo ad Ostuni. Per concludere il tour della Valle d’Itria in bellezza, vi consiglio di fare un giro per la città bianca, inoltrandovi tra le innumerevoli viuzze che si fanno strada tra le abitazioni dal tipico rivestimento di calce bianca, che rende così particolare il centro storico.

Per qualsiasi informazione sul vostro viaggiare in Puglia non esitate a lasciarmi un commento o scrivermi su Instagram @EzioMrLifestyle .

Aspetto i vostri scatti con la nuova bici di Decathlon Triban Rc. Che itinerario avete programmato per le vostre uscite di cicloturismo?

 

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TEDx Bari 2018: l’8 dicembre scende in campo l’eterotopia

TEDX Bari 2018:  l’eterotopia a Bari La città di Bari, più precisamente il Teatro Petruzzelli di Bari, sabato 8 dicembre 2018 ospiterà la quarta edizione consecutiva del TEDx Bari. La…

TEDX Bari 2018:  l’eterotopia a Bari

La città di Bari, più precisamente il Teatro Petruzzelli di Bari, sabato 8 dicembre 2018 ospiterà la quarta edizione consecutiva del TEDx Bari. La conferenza internazionale sulle “idee da diffondere” salirà ancora una volta sul palco del Teatro più grande di Bari e della Puglia. Fervono i preparativi, la conferenza stampa di sabato 1 dicembre ha svelato nel dettaglio il programma di quest’anno, una scoperta dei Mondi Possibili snocciolando il concetto di Eterotopia, introdotto negli anni Sessanta dal filosofo francese Michel Foucault.

TEDX Bari 2018

Cos’è il TED? Cos’è il TEDX ?

Facciamo un piccolo passo indietro e torniamo al 1984, siamo in California dove ha luogo la prima edizione di un evento destinato ad essere di fama internazionale. TED è un’organizzazione no-profit, gestita da una privata non-profit, The Sapling Foundation, che ha l’obiettivo di diffondere letteralmente “idee che meritano di essere condivise”. È l’acronimo di Technology, Entertainment and Design e mira in solo 18 minuti a far pensare ed elaborare idee. Vengono infatti invitati protagonisti internazionali per condividere il loro pensiero in brevi presentazioni senza guadagno. Negli scorsi anni sul palco del TED ci sono stati tra gli altri anche Bill Gates e Stephen Hawking.

TEDX BARI 2018 , dove la x sta per eventi TED organizzati in modo indipendente, è un programma di eventi locali che si propongono di riunire il pubblico per poter condividere un’esperienza in pieno stile TED. Durante gli eventi TEDx, realizzati in modo autonomo, si susseguono presentazioni di speaker che donano il proprio pensiero, le proprie idee ad un pubblico sempre molto attivo e partecipativo. Durante gli eventi si susseguono anche proiezioni di video e contenuti musicali con l’obiettivo di favorire la relazione ed il confronto tra i partecipanti per l’appunto.

 

TEDX Bari

La prima edizione del TEDx Bari si è tenuta al Teatro Margherita il 3 ottobre del 2015, il tema era quello della “Resilenza”.  La seconda edizione invece si è spostata al Teatro Petruzzelli e trattava il tema del “Deserto”, durante l’evento ci fu anche una esibizione a sorpresa del cantautore, polistrumentista e scrittore italiano Vinicio Capossela. La terza edizione avvenuta nel 2017, tenutasi sempre al Petruzzelli di Bari, ha avuto come tema il “Disordine”.

La quarta edizione di TEDx Bari, tratterà il tema dell’”Eterotopia”, è organizzata con il patrocinio di Comune di Bari – Assessorato alle Culture, Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Questo 2018 vedrà gli speaker invitati per l’occasione da Vittorio Parisi – Direttore artistico e presidente dell’associazione organizzatrice del TEDx Bari e Davide Giardino – Presidente associazione organizzatrice del TEDx Bari.

 

Gli Speaker TEDX  Bari 2018

Dodici speech, tredici speaker, diciotto minuti a disposizione per parlare delle piccole e grandi eterotopie che ogni giorno colpiscono il quotidiano della gente. Un vero e proprio viaggio alla scoperta di mondi diversi, analizzati da svariate prospettive. Infatti sul palco del Petruzzeli ci saranno:

  • Christian Raimo, scrittore, giornalista e insegnante italiano;
  • Nell Watson, Ingegnere e imprenditrice che lavora nel campo dell’intelligenza artificiale;
  • Roberto Casati, filosofo che si occupa di metafisica e di fenomenologia degli spazi e degli oggetti;
  • Giulia Maffei & Giulia Tacchini, fondatrici di Entonote studio di consulenza dedicato all’entomogastronomia;
  • Rachel Vanier, a capo della comunicazione di STATION F, il più grande incubatore di startup al mondo;
  • Emanuele Arciuli, insegnante di pianoforte;
  • Joséphine Goube, CEO di Techfugees: non-profit che mette le risorse della comunità tecnologica internazionale a disposizione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e degli sfollati;
  • Alessandro Lolli & Lorenzo De Angelis, autore per diverse riviste online il primo e memer italiano il secondo;
  • Valentina Nappi, attrice pornografica;
  • Rossella Ferorelli, Ph.D. in Architectural and Urban Design al Politecnico di Milano;
  • Francesco De Leo, cantautore italiano, fondatore e frontman della band L’officina della camomilla.

 

Biglietti

Se non vuoi perdere l’occasione di ascoltare i diversi ospiti del TEDxBari 2018 – Eterotopia e se non vedi l’ora di vivere una esperienza all’interno del bellissimo Teatro Petruzzelli di Bari, compra subito il tuo biglietto. Sono ancora disponibili dei posti su www.vivaticket.it, www.tedxbari.it, presso la Feltrinelli e il botteghino del Teatro Petruzzelli puoi comprare comodamente il tuo biglietto e assicurarti un posto all’interno del teatro.

Un mix esplosivo di buone idee da diffondere sta per avere luogo, il team è carico, gli speaker sono pronti. L’appuntamento è per sabato 8 dicembre – ore 18.00 (apertura porte ore 17.00).

 

 

 

AURY MASOTTI:  Mi piace scrivere e parlare con la gente, con me stessa. Amo le fotografie e le novità, il cinema e i libri. Odio la noia, amo la dinamicità di un corpo e di una mente. Odio la non comunicazione e la superficialità. Nella mia vita è un po’ tutto un odi et amo, un po’ come me…un odi et amo continuo verso me stessa e quel che faccio. Per chi crede nell’oroscopo sono un sagittario deciso.

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Isole Tremiti Cosa vedere: tra leggende e mare da sogno

ISOLE TREMITI COSA VEDERE : LE ISOLE DELLE LEGGENDE Isole tremiti: un sogno diventato realtà. Tutti sapete che sono pugliese e che adoro promuovere la mia terra. Uno dei posti…

ISOLE TREMITI COSA VEDERE : LE ISOLE DELLE LEGGENDE

Isole tremiti: un sogno diventato realtà.

Tutti sapete che sono pugliese e che adoro promuovere la mia terra. Uno dei posti che più avevo voglia di vedere nel 2018 erano le isole Tremiti e grazie al progetto #WeShowPuglia e al Tremiti Music Festival tenutosi tra fine agosto e i primi di Settembre. Le Isole Tremiti hanno avuto come colonna sonora dal 30 Agosto al 2 Settembre artisti di fama internazionale nel panorama Jazz.

Il mio racconto delle isole Tremiti vuole  non solo promuovere le bellezze di questa terra ma raccontarne le leggende che da sempre si tramandano tra gli isolani e ispirano migliaia di turisti ogni anno a raggiungere una delle destinazioni di viaggio più particolari della Puglia.

 

Volete viaggiare verso isole lontane? Non c’è bisogno di prendere un aereo e fare ore e ore di viaggio per trovarvi davanti un fantastico paesaggio insulare… Basta andare in Puglia, in provincia di Foggia: immerse nel Mare Adriatico, a 22 km al largo dalla costa pugliese, a 45 km dalla costa molisana si trovano le isole Tremiti.

 

L’arcipelago è composto dalle isole di San Nicola, sede comunale, dove si trovano i principali monumenti dell’arcipelago, San Domino, la più grande e la più abitata, sulla quale sono insediate le principali strutture turistiche grazie alla presenza dell’unica spiaggia sabbiosa dell’arcipelago (Cala delle Arene), Capraia, la seconda per grandezza, disabitata, Pianosa, un pianoro roccioso anch’esso completamente disabitato e distante una ventina di chilometri dalle altre isole, il Cretaccio, un grande scoglio argilloso a breve distanza da San Domino e San Nicola, la Vecchia, uno scoglio più piccolo del Cretaccio e prossimo a questo.

Le isole Tremiti sono piene di leggende, basti pensare che sono anche conosciute come isole Diomedee. Diomede infatti fu un eroe acheo che combatté la guerra degli Epigoni e la guerra di Troia. Dopo che Troia fu conquistata, Diomede viaggiò per tornare ad Argo, ma Afrodite, desiderosa di vendicarsi dell’offesa subita durante la guerra, fece in modo che né sua moglie Egialea né i suoi sudditi si ricordassero più di lui. Diomede decise di abbandonare la città e di navigare verso l’Italia e a un certo punto del suo viaggio approdò sulle isole Tremiti, dove morì. Si pensa che la sua tomba sia ancora sull’isola di San Nicola.

 

Afrodite impietosita dalla sua morte trasformò i suoi compagni in uccelli affinché vegliassero sulla tomba di Diomede, che oggi sono conosciuti come Diomedee. Le Diomedee sono una particolare specie di gabbiani che secondo Aristotele accoglievano i greci e attaccavano i barbari per conservare la memoria e il senso del dovere degli uomini che erano stati un tempo.

 

Uno dei monumenti più importanti delle Tremiti è il santuario di Santa Maria a Mare, molto affascinante e suggestivo. Si dice che mentre un eremita era sull’isola la Vergine Maria gli apparve in sogno, e gli ordinò di costruire un grande tempio in suo onore, indicandogli il luogo esatto dove scavare. Lì trovò un’iscrizione sepolcrale dietro la quale si celava un tesoro enorme. Grazie a questo tesoro fu costruita la Chiesa.

 

Le Isole Tremiti sono un paradiso naturale: natura intatta, mare cristallino, … Anche se sono scelte da chi cerca una vacanza solo mare, le Isole Tremiti offrono molte cose da vedere, storiche e naturalistiche: la grotta del Bue Marino e la Pineta a San Domino. I fondali intorno alle isole sono amati da chi fa immersioni, ci sono infatti grotte, insenature, pesci di ogni razza e dimensione, relitti romani, turchi e più recenti. Nelle cinque isole si mangia molto bene ma è molto difficile trovare un hotel se non si prenota in anticipo. L’isola era stata scelta anche dal grande Lucio Dalla per trascorrere le vacanze ed ha ispirato alcune delle sue canzoni come “Com’è profondo il mare”,e “4 marzo 1943”.

Che aspettate a partire? 2 ore di traghetto e il paradiso delle isole Tremiti vi attende!

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Cosa vedere ad Andria. Consigli su cosa fare e non perdere

Cosa vedere ad Andria: i miei consigli dopo aver partecipato al Festival dei Mondi con il progetto #WeShowPuglia. Un festival di una tradizione decennale che vede protagonista la città di…

Cosa vedere ad Andria: i miei consigli dopo aver partecipato al Festival dei Mondi con il progetto #WeShowPuglia. Un festival di una tradizione decennale che vede protagonista la città di Andria. Arte, spettacolo e cultura filo conduttore della manifestazione.

Una delle scoperte più belle del Progetto #WeShowPuglia che mi ha portato in questa città che sicuramente  ha tanto da raccontare e tanto bisogno di essere raccontata con un post che possa spiegare cosa vedere ad Andria e al Festival dei Mondi che mi ha permesso di scoprire questa bellissima destinazione.

Voglio iniziare parlandovi del momento preciso in cui ho iniziato a perdermi nei vicoli della  cittadina.

La “ Controra” esattamente il momenti in cui in Puglia tutti sono in casa.

E’ l’attimo in cui si è terminato di pranzare assieme e nei centri storici delle città regna il silenzio intervallato da qualche tv accesa su qualche programma pop della televisione italiana. Tutti dovremmo scoprire le bellezze delle città in questo momento così  intimo che riesce a farti cogliere dettagli che la vita notturna,  l’affollamento pomeridiano o la  frenesia dei nostri ritmi solitamente ne fanno perder traccia.  Immaginatevi questa scena. Un cielo di settembre ancora tanto caldo. L’odore delle tavole appena sparecchiate. Le caffettiere pronte a regalare gli ultimi attimi di pausa prima di tornare a lavoro.

L’orologio  segna le 14:35 e siamo nel quartiere casalino di Andria che ha mantenuto nel tempo la sua fattezza e l’autenticità delle viuzze che si snodano fino a diventare strette di 50 cm tanto da essere considerate le più strette del mondo.

 

cosa vedere ad Andria

Ecco alcuni TIPS su cosa vedere ad Andria.

 

  • La cattedrale che conserva due importanti reliquie: le ossa di San Riccardo e la sacra spina della corona di Cristo con l’ultimo prodigio manifestatosi nel 2016.
  • Accanto alla cattedrale si erge il palazzo ducale di epoca cinquecentesca e oggi contenitore culturale in occasioni di festival e attività cittadine.
  • La chiesa di Sant’Agostino con il suo portale monumentale e monumento nazionale che ricorda nella struttura uno dei portali di Castel del Monte.
  • Porta Sant’Andrea che è l’unica delle 5 porte superstiti della città che ricorda la fedeltà tra l’imperatore Federico 2 di Svevia e la città di Andria tanto da recare un’iscrizione che recita Andria Fidelis.
  • Chiesa di San Domenico all’interno della quale ci sono delle sepolture attualmente coperta da una pavimentazione movibile che è possibile visitare in alcune giornate particolari dedicate all’arte e alla riscoperta cittadina.

Non possiamo dimenticare una curiosità e tradizione di Andria che abbiamo scoperto essere viva e tramandata negli anni :

  • Petriciata. In occasione di un fidanzamento ufficiale in passato ci si recava a casa della fidanzata e si gettavano confetti per augurare fertilità e buon auspicio per la vita matrimoniale. Questo segna il legame della città con il confetto e doverosa è la visita al museo cittadino del Confetto.

 

E’ possibile visitare il Museo che si trova nella storica palazzina che era la sede originaria della fabbrica dei confetti. Oggi un grandissimo patrimonio per la città tra tradizioni, sapori e storia di una famiglia che ha reso celebre Andria per le sue prelibatezze. Il mio consiglio è quello di prenotare una  visita al Museo del Confetto “ Giovanni Mucci” che prevede anche  degustazioni di prodotto.

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Cantine Aperte in Vendemmia 2018 – WeshowPuglia a Manduria

Cantine Aperte in Vendemmia 2018   Ogni volta che mi sposto e dico di essere pugliese, tre sono le cose che i miei interlocutori associano alla mia amata terra: mare…

Cantine Aperte in Vendemmia 2018

 

Ogni volta che mi sposto e dico di essere pugliese, tre sono le cose che i miei interlocutori associano alla mia amata terra: mare splendido, buon cibo e ottimi vini. Già, perché la Puglia è la culla di molti vini, una volta presi poco in considerazione da tutti, oggi riconosciuti e premiati ovunque. Sebbene la Puglia produca anche rosé e bianchi, sono i rossi ad affermarsi per qualità e popolarità: dalle nostre terre floride, baciate dal sole e bagnate dal Mar Mediterraneo, vengono il famosissimo Primitivo di Manduria, il Negroamaro, il Nero di Troia, il Salice Salentino, il Castel del Monte Aglianico e tanti altri… Vini che portano l’allegria, che allietano le serate, che accompagnano pregevolmente i nostri pasti ed esaltano i sapori autentici dei nostri prodotti tipici.

 

 

Il Movimento Turismo del Vino, nato nel 1993, è un’associazione no profit che annovera circa 1000 fra le più importanti cantine d’Italia, selezionate in conformità a specifici requisiti, in primis quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Esso mira ad accrescere il settore enoturistico nazionale promuovendo la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione, sostenendo l’incremento dei flussi turistici in tutte le aree d’Italia a forte vocazione vitivinicola, qualificando i servizi turistici delle cantine e incrementando l’immagine e le prospettive economiche e occupazionali dei territori del vino. Per raggiungere tale scopo organizza diversi eventi, tra cui “Cantine Aperte in Vendemmia” che quest’anno in Puglia si terrà domenica 7 ottobre.

 

Niente di meglio per festeggiare l’inizio dell’autunno in compagnia, recandosi nelle più importanti cantine socie pugliesi che, ognuna con un suo programma specifico, allieteranno la giornata con degustazioni, visite guidate, canti, balli, mostre, … Una vera e propria festa del vino nel momento più magico della sua lavorazione: l’uva è raccolta, si esegue dunque la vendemmia, ed è pronta per essere trasformata in vino.

 

Ecco un elenco di posti da non perdere assolutamente se siete appassionati di vino e enoturismo.

 

Se domenica siete nel Foggiano passate da Cantina “Le Grotte” ad Apricena (FG): non mancheranno la visita della cantina e dei vigneti, la degustazione dei vini di produzione e minicorsi e laboratori di degustazione.

 

Siete sulle Murge? Ecco dove potete recarvi:

 

A Minervino Murge (BT) “Tor de’ Falchi” propone visita in cantina (Opificium ArteVino) e ai vigneti ogni 45 minuti, degustazione gratuita dei vini di produzione, Mini corsi di degustazione. Vi attenderà anche una mostra in bottaia delle opere realizzate in occasione del concorso “EtiKettovic” realizzato in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna di Bergamo. Per chi volesse dalle 13 alle 15 anche un Light lunch in cantina con degustazione di prodotti tipici dell’Alta Murgia in abbinamento ai vini di produzione.

 

Ad Andria la cantina “Conte Onofrio Spagnoletti Zeuli” vi aspetta con visite guidate in cantina e ai vigneti, Degustazioni dei vini di produzione in abbinamento a gastronomia tipica del territorio, minicorsi di degustazione. La giornata sarà allietata dall’esibizione della Popular Mand. Visite e degustazioni sempre ad Andria presso le cantine “Vignuolo” e “Rivera”.

 

A Trani stesso programma per “Villa Schinosa”, mentre a Corato, oltre a visite e degustazioni, presso “Torrevento” ci sarà anche musica dal vivo. Se volete provare l’ebrezza della vendemmia dovete però andare a Ruvo di Puglia, presso la cantina “Mazzone”.

 

La provincia di Taranto, terra natia del Primitivo, non sarà di certo inferiore alle altre zone della Puglia. Questa è la zona che abbiamo scelto per il progetto #WeShowPuglia che potrete seguire sui miei canali social come @EzioMrLifestyle e sull’account ufficiale della regione Puglia con @WeAreInPuglia e @Pugliaevents. Come per le scorse tappe divideremo il racconto della giornata in destinazione scoprendo le bellezze della città di Manduria e in un secondo momento con un focus più particolare sul tema vino con visite al museo e cantine.

 

In città non perdete la visita alle cantine dei “Produttori di Vino di Manduria” e del Museo della Civiltà del Vino vi aspettano a Manduria. Qui anche la possibilità di degustare un fantastico pranzo totalmente made in Puglia, dove non mancheranno le nostre orecchiette al sugo con le polpette e i dolci tipici della tradizione. A “Vetrère” (Taranto) e alla “Cantina di Lizzano” (Lizzano) ci saranno ancora visite e assaggi.

 

E se invece siete ancora vicino le coste del Salento? VI aspettano “Cantina San Donaci” (San Donaci (BR)), “Cantina Due Palme” (Cellino San Marco (BR)), “Leone De Castris” (Salice Salentino (LE)), “Cantine Fiorentino” (Galatina (LE)).

 

Insomma ovunque siate domenica in Puglia, c’è una festa del vino che vi attende. Non perdete questa grande opportunità, in fondo come scrive Petronio nel Satyricon, la vita è vino.

Ricordate di seguire il Progetto #WeShowPuglia. Noi vi aspettiamo domenica 7 Ottobre!

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Polignano a Mare: finale mondiale del Red Bull Cliff Diving in Puglia

Polignano a Mare è ormai una delle città più famose della Puglia.   Tutti conoscono Polignano per le scogliere a picco sul mare, per il blu del mare, per lo…

Polignano a Mare è ormai una delle città più famose della Puglia.

 

Tutti conoscono Polignano per le scogliere a picco sul mare, per il blu del mare, per lo street food di pesce e negli ultimi anni è balzata alle cronache come tappa di uno degli eventi sportivi più importanti e particolari al mondo: il Red Bull Cliff Diving.

PH Dean Treml

 

Quest’anno però Polignano a mare avrà gli occhi puntati non solo dall’Italia ma anche dall’estero perché domenica 23 Settembre si disputerà nella cittadina pugliese la finale mondiale della gara di tuffi più famosa.

 

Gli appassionati non potranno che  ricordare  l’indimenticabile gara dello scorso anno, vinta da Alessandro De Rose che sarà presente anche per  la finale della World Series 2018.

 

A sfidarsi solamente i migliori sportivi del  cliff diving pronti a combattere fino all’ulimo tuffo per contendersi l’ambito trofeo del Re Kahekili.

Per l’occasione la gara  gara sarà trasmessa in diretta su Rai Sport (canale 58 del DDT) e Rai Sport + HD (canale 57 del DDT) a partire dalle ore 12.30 con la telecronaca di Nicola Sangiorgio e il commento tecnico dell’ex tuffatore dalle grandi altezze Markus Stuppner. La diretta streaming sarà trasmessa a partire dalle 13:10 anche sul sito www.redbullcliffdiving.com, su Red Bull TV, sulla pagina Facebook del Red Bull Cliff Diving e su YouTube.

La scelta dell’evento del Cliff Diving nel progetto WeShowPuglia in collaborazione con Puglia Promozione non è casuale: decine sono i turisti e curiosi che arrivano da tutta la Puglia e fuori città per avere la possibilità di vivere una delle esperienze sportive più adrenaliniche organizzate nella nostra terra. Come sempre cercheremo di raccontare l’evento con gli occhi di locals con l’ausilio dei nostri canali social e anche quest’anno cercheremo di documentare il tutto con dirette Facebook dai profili ufficiali di WeAreinPuglia e Pugliaevents.

Tutte le strade portano a Polignano a Mare e non era mai successo che ci fossero  solo 20 punti a dividere i primi due classificati, sia della categoria maschile che femminile: vincendo a Mostar, Gary Hunt e Adriana Jimenez  hanno sorpassato Steven LoBue  (USA) e Rhiannan Iffland  (AUS), impedendogli così di assicurarsi il trofeo del Re Kahekili con una gara di anticipo. Sarà l’atmosfera della città pugliese, il calore dei migliaia di curiosi a decretare chi sarà il vincitore dell’edizione 2018 tra le più attese degli ultimi anni.

Gary Hunt, il favorito numero uno,  è tornato in forma smagliante e al momento è alla guida della classifica con 20 punti di distacco dal suo rivale LoBue,  dopo un inizio di stagione non al massimo con qualche difficoltà ampiamente superata.

Per quanta riguarda la categoria femminile, la vittoria per il  2018 si giocherà  tra le tre atlete vincitrici di tappa di quest’anno: l’atleta in vantaggio al momento è la Jimenez, grazie al successo della tappa di  Mostar. Grazie ad una grande concentrazione la messicana è riuscita a soffiare la vittoria cruciale alla rivale Iffland sorpassandola in classifica. Oltre all’australiana, seconda, c’è anche la canadese Lysanne Richard ,  pronta a combattere per la vittoria.

Perché la finale di Polignano è fondamentale?

Non è solo importante riuscire a vincere il titolo del campionato 2018 del Red Bull Cliff Diving che vedrà la sua finale a Polignano , ma è proprio qui che si cercherà di conquistare la qualificazione per la prossima edizione.

 

Programma per la giornata di domenica

 

Domenica 23 settembre

10.40 – Tuffi di riscaldamento

11.30 – Presentazione atleti

12.10 – 3° round donne

12.35 – 3° round uomini

13.15 – Finale donne

13.40 – Finale uomini

14.20 – Premiazione

 

 

Ci potrebbe essere una variazione in base ai cambiamenti climatici.

Ecco invece qualche consiglio per raggiungere la destinazione

 

COME ARRIVARE A POLIGNANO?

Potete comodamente arrivare a Polignano a Mare in treno seguendo questi consigli.

Stazione Centrale di Bari e poi prendere il treno locale di Trenitalia per Polignano a Mare. Dalla stazione di Taranto prendere il treno locale delle Ferrovie del Sud-Est.

 

E’ possibile raggiungere Polignano a Mare in aereo

Se scegliete l’aeroporto di Bari che dista solo 48 km  prendere la navetta per la stazione ferroviaria centrale di Bari. Prendere il treno per Brindisi e scendere a Polignano a Mare. Dall’aeroporto di Brindisi che dista invece 83 km raggiungere la stazione ferroviaria di Brindisi con la navetta. Prendere un treno per Bari e scendere a Polignano a Mare.

 

Polignano a mare in auto

Arrivando in auto, invece,  prendete l’autostrada A14 (Bologna – Taranto) e A16 (Napoli – Bari) raggiungete Bari e uscire a Bari nord. Seguire le indicazioni per il centro di Bari, Brindisi, Lecce. Continuare a Brindisi sulla SS 16 ed uscire a Polignano a Mare Nord. Da Brindisi prendere la SS16 fino a Bari, uscita Polignano a Mare / Conversano.

 

Ora consiglio da LOCAL PUGLIESE: la SS 16 sarà sicuramente molto trafficate quindi io vi consiglio di partire molto presto perché è prevista tantissima gente. Per il parcheggio cercate di evitare le zone centrali perché saranno chiuse al traffico e con circolazione limitata.

 

 

 

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Phest 2018: programma ed eventi raccontati da WeShowPuglia

#WeShowPuglia il progetto che racconta gli eventi in Puglia arriva a Monopoli per il Phest.     Amanti dell’arte e della fotografia? Se siete in Puglia dal 6 al 9…

#WeShowPuglia il progetto che racconta gli eventi in Puglia arriva a Monopoli per il Phest.

 

 

Amanti dell’arte e della fotografia? Se siete in Puglia dal 6 al 9 settembre non potete perdere il PhEST – festival internazionale di fotografia e arte di Monopoli, giunto alla sua terza edizione.  Per l’edizione 2018 un valore aggiunto: il progetto ALBUM – Archivio di Famiglia, in cui vengono recuperate le fotografie e i film amatoriali di Monopoli e della Puglia per condividerli, conservando e valorizzando questo patrimonio inestimabile che sarà reso pubblico attraverso la mostra #WeWereInPuglia a PhEST 2018. Avrete la possibilità di visitare i luoghi del Phest dal 6 di Settembre fino al 4 di Novembre per non perdere uno degli eventi più particolari organizzati in Puglia. Chi deciderà di partecipare al Phest potrà  ammirare le ventuno mostre che, contemporaneamente, abiteranno spazi e luoghi al chiuso e all’aperto nel cuore di Monopoli. Vari artisti coinvolti  e tra questi ricordiamo il progetto di Edorardo Delidde che ha concentrato il suo lavoro sui due porti di Bari e Brindisi, Kole Idromeno con ” Le due strade di Idromeno” a cura di Adrian Paci e Alessio Rollo con “Fata Morgana” un racconto tra realtà e immaginazione.

Per la giornata inaugurale di giovedì 6 settembre primo appuntamento alle 18 a Palazzo Palmieri con l’intervento delle autorità del Comune di Monopoli,  Giovanni Troilo (direzione artistica), Arianna Rinaldo (curatela fotografica), Roberto Lacarbonara (curatela arte contemporanea), relazioni istituzionali e partner. A seguire aperitivo con vino offerto da Tormaresca. Dalle 19 Palazzo Palmieri e dalle 20 il Castello Carlo V saranno aperti per visitare le mostre.

 

Ma il PhEst è anche musica: alle 20 presso il Castello Carlo V – Molo Margherita la Performance Dimore, 2011-2018 di Francesco Schiavulli, mentre alle 22 in Piazza Palmieri DJ Set in collaborazione con BassCulture.

 

Venerdì 7 settembre si potrà avere un contatto diretto con gli artisti: partiranno infatti una serie di visite guidate a Palazzo Palmieri alle 10.30 con Francesco Strabone, alle 11:30 con Daniele Ferrero (Collettivo Azimut) e alle 12:30 con Alex Majoli.

 

Nel frattempo, sempre a Palazzo Palmieri, ci saranno dei talk, in particolare alle 16 ci sarà un talk sul tema delle migrazioni con Daniele Ferrero e Alessia Rollo e alle 17 con Lucjan Bedeni, Direttore del Museo Marubi di Scutari, e Lek Gjeloshi, curatore della collezione Museo, sul tema dell’Archivio e della mostra “Le due strade” di Idromeno Kolë.

 

In serata anche cinema: alle 20 sarà proiettato il film “Se lasciassi il mio paese” di Maria Pia Bernardoni e Patrick Willocq e alle 20.30 un altro film selezionato da PhEST, ma dalle 21 in Piazza Vittorio Emanuele II Nina Zilli in collaborazione con Costa dei Trulli Festival e BassCulture animerà con la sua musica straordinaria.

 

Sabato 8 settembre protagonisti saranno ancora gli artisti che presenteranno le loro opere: alle 10.30 alla Muraglia di Porta Vecchia Alessia Rollo e alle 11:30 alle Mura di Castello Carlo V Edoardo Delille.

 

Intanto a Palazzo Palmieri si chiacchiererà ancora: alle 15:30 con Maria Pia Bernardoni (LagosPhoto) sul progetto di Patrick Willocq, alle 16:30 con Francesca Spiller che presenterà Camera – Centro Italiano per la Fotografia, alle 17:30 con Antonio Frugis e Roberto Lacarbonara, sul tema “Pino Pascali – Forme del mare” e infine alle 18:30 con Marco Neri e Roberto Lacarbonara sul tema “Costruire”.

 

In serata ancora musica e film: al Porto Vecchio ore 19 “Paesaggi sonori” di Lunar Soundscapes dal peschereccio, a Largo Castello ore 20 la proiezione in esterni di progetti fotografici (LensCulture, Circulation(s), PHMuseum, LFI Magazine, #wewereinpuglia) e musica e in ultimo, sempre al Porto Vecchio, alle 21 un Live dal peschereccio con DJ Khalab (Alias Raffaele Costantino DJ Radio2).

 

Per concludere le giornate inaugurali Domenica 9 settembre presso la Banchina Solfatara alle 21 il concerto di Akua Naru in collaborazione con  Costa dei Trulli Festival e BassCulture.

 

Primo esito della raccolta di fotografie d’epoca promossa da PhEST, ALBUM – Archivio di Famiglia, è la mostra in esterni #WEWEREINPUGLIA: una selezione delle foto d’archivio è oggetto di una suggestiva installazione nell’antico borgo di Monopoli realizzata dal duo artistico francese Leo & Pipo, esperti nella tecnica di collage fotografico di grande formato. Vi sembrerà di fare un giro a spasso nel tempo e tutta la città avrà il sapore di ricordi, di tradizioni e di nonni.

 

 

Giornate dense di eventi dunque, da non perdere assolutamente. Vi aspettiamo allora a Monopoli dal 6 al 9 settembre!

Per tutti gli appassionati di Instagram e mondo social: il 15 Settembre dalle ore 16 a Monopoli sarà organizzato il primo WeShowPugliaMeet che vedrà la partecipazione di tutte le più influenti community Instagram di Puglia oltre che blogger e appassionati di mobile photography. Io, Roberta Longo e Manuela Vitulli saremo super contenti di salutarvi e passare un pomeriggio insieme all’insegna dell’arte e del passaggio da mondo online a offline.

 

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Santo Nicola a Bari: riti e tradizioni che si rinnovano il 6 dicembre

Santo  Nicola  Bari: con la grande festa del 6 dicembre inizia il periodo di Natale in provincia di Bari.  Santo Nicola:  l’importanza  a Bari per le feste di Natale e…

Santo  Nicola  Bari: con la grande festa del 6 dicembre inizia il periodo di Natale in provincia di Bari.

 Santo Nicola:  l’importanza  a Bari per le feste di Natale e Maggio

Santo NicolaBari è un’istituzione: la città quasi si identifica con il santo che accentua il ponte simbolico che la città di Bari ha costruito con l’Oriente, santo Nicola è un ponte tra Oriente e Occidente. Quando arriva il 6 dicembre a Bari è subito festa: se è vero che la grande festa in onore del santo si tiene l’8 maggio, a ricordare il giorno in cui le reliquie del Santo giunsero a Bari nel lontano 1087, i riti e le tradizioni che si ravvivano il 6 dicembre, giorno in cui la Chiesa festeggia il santo di Myra, son davvero particolari e degne di essere vissute per comprendere il legame dei baresi con Santo Nicola. Ultimamente qualcuno ha detto che le ossa nella basilica di Bari non sono le vere reliquie del Santo, ma ai baresi poco importa, san Nicola è lì a Bari e nel cuore di ognuno di loro.

 

 

festa di San Nicola a Bari 6 dicembre

 

 

 

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Fiera del Levante: le grandi novità della fiera del Sud Italia

Le novità dell’edizione 2017 della Fiera del Levante   La Fiera del Levante: una tradizione che si rinnova e che si mostra agli occhi dei visitatori che a migliaia affollano i…

Le novità dell’edizione 2017 della Fiera del Levante

 

La Fiera del Levante: una tradizione che si rinnova e che si mostra agli occhi dei visitatori che a migliaia affollano i vari padiglioni della campionaria, ormai alle sua 81esima edizione, sempre diversa. Una tradizione fresca e vitale che dal 9 settembre al 17 settembre si ripeterà, una fiera in cui si trova proprio di tutto, un evento che mette in luce le potenzialità del Sud che crea ponti con tutto il mondo. Ogni giorno dalle 10 alle 21 (sabato e domenica fino alle 22) la Fiera del Levante vi aspetta, il biglietto d’ingresso costa solo 3 euro. Ma perché anche quest’anno andare in Fiera? Quali sono le novità dell’edizione 2017?

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Matrimonio Monopoli da Mille e una Notte: tutti i numeri del grande evento

Tutte le curiosità sul matrimonio più sfarzoso del decennio in Puglia. Puglia a soqquadro per quello che si annuncia uno dei matrimoni più sfarzosi del decennio. La bella Renee Sutton…

Tutte le curiosità sul matrimonio più sfarzoso del decennio in Puglia.

Puglia a soqquadro per quello che si annuncia uno dei matrimoni più sfarzosi del decennio.

La bella Renee Sutton si unirà in matrimonio al giovane Eliot Cohen proprio nei pressi del lussuoso resort Borgo Egnazia, che ha ospitato proprio questa estate ha ospitato anche la cantante Madonna per il suo compleanno. Tanta curiosità, tanto scalpore, come quando, sempre nelle stesse zone si era tenuto uno sfavillante matrimonio indiano, anche se questo sembra attirare l’attenzione più dell’altro. Perché?

Matrimonio Sutton in Puglia

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Itinerario on the Road Gargano: sulle orme del Carpino Folk Festival

Puglia è sinonimo di vento nei capelli d’estate, di prendere la macchina per andare a bere un caffè al volo con gli amici in riva al mare o organizzare delle…

Puglia è sinonimo di vento nei capelli d’estate, di prendere la macchina per andare a bere un caffè al volo con gli amici in riva al mare o organizzare delle gite all’ultimo momento per scoprire la bellezza di questa terra.

Oggi ho deciso di accompagnarvi creando  un itinerario on the road gargano unendo i  sapore, i colori e il profumo del Carpino Folk Festival che inizierà il 5 per concludersi il 10 Agosto.

Chiudete gli occhi.

Pensate di essere su di una 500 vintage  con i capelli al vento, mentre guardate le bellezze pugliesi e vi rendete conto che non potete proprio perdere questo itinerario on the road sul Gargano che si snoda tra Carpino, Cagnano Varano, Vico e San Severo perché sentite le voci dei cantastorie, i passi di danza delle ballerine e il vociare del paese in festa.

Carpino Folk Festival

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