Categoria: Pop Culture

Marie Kondo: il magico potere del riordino

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo? La risposta è unica ed…

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo?

La risposta è unica ed internazionale: siamo disordinati ed accumuliamo oggetti di cui non abbiamo bisogno.

Abbiamo bisogno che ce lo dica qualcuno che non sia nostra madre? Forse no. O forse sì. Perché nessuno – ripeto, nessuno – riesce ad ordinare come Marie.

Chi è Marie Kondo – Video Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

 

Marie Kondo non è una novità, bensì un nome già noto al pubblico di YouTube da anni: il canale omonimo possiede più di centomila iscritti.

Marie è una ragazza giapponese laureata in sociologia, interessata sin da giovane alle “metodologie sul riordino degli oggetti”.

Sì… esiste una metodologia per il riordino degli oggetti. E, no, quel cassetto della tua cucina pieno di mestoli, palette di legno, apribottiglie ed elastici di qualunque tipo non la rispecchia di certo.

Cos’è il metodo KonMari- Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

Il picco di fama di questa donna più ordinata di un foglio Excel, arrivò nel 2011, quando pubblicò in Giappone il proprio libro dedicato al metodo KonMari , che venne poi tradotto in varie lingue nel mondo. KonMari o senza di lei, se leggi il libro puoi riuscirci anche tu.

Il concetto del metodo KonMari riguarda la suddivisione degli oggetti in categorie – per cui è fondamentale l’uso di contenitori di dimensioni differenti – il piegare gli indumenti in un determinato modo e la valutazione di un aspetto che non viene mai considerato: la gioia. Se un oggetto trasmette gioia al toccarlo, occorre tenerlo. Altrimenti, sarebbe meglio disfarsene.

Ho provato anche io a farlo con delle mie vecchie T-shirt, ma l’unico sentimento che ho provato è stata la colpa per averle centrifugate troppo. Ora le indossa mia nipote che ha due anni.

Torniamo al metodo KonMari. Credi che sia stupido, vero? All’inizio anche io ho pensato che fosse una scemenza, poi ho iniziato a chiedermi “di quanti oggetti siamo circondati, e ai quali non prestiamo la minima attenzione? Ne abbiamo davvero bisogno?”.

Ordina il tuo spazio, trasforma la tua vita.

L’obiettivo di Marie Kondo non è quello di piegare indumenti e buttare cose per farci stressare. Al contrario, l’idea è quella di vivere meglio in manieria ordinata con meno oggetti.

Non so quanto sia collegabile questo aspetto a ciò che sto per dire, ma da quando vivo in Giappone io vivo meglio per davvero. L’ordine meticoloso delle persone e degli oggetti negli spazi pubblici mi trasmettono più pace a livello mentale. Non sarà così per chiunque, ma per me lo è. Tutto finisce nel momento in cui metto piede in casa, purtroppo.

Tidying Up with Marie Kondo, la serie Netflix

La serie è ambientata negli Stati Uniti, dove Marie si reca a casa di varie famiglie che hanno davvero bisogno di una mano per l’ordine.

È una serie carina o no? Dipende. Non voglio fare spoiler, posso dire di aver visto solamente un episodio. Dopo venti minuti ho iniziato a pensare “Ci sono persone che piangono perché non vogliono buttare degli oggetti. Ok, posso spegnere la TV”.

È sufficiente una sola puntata per capire come si usa il metodo KonMari, tutto il resto è un semplice rallegrarsi per essere diversi dai protagonisti di questo scempio del consumismo dei nostri amati tempi moderni.

Curiosità su Marie Kondo e il Giappone

Marie Kondo non è poi così famosa in Giappone. Ho chiesto ad i miei amici giapponesi. Dopo aver cercato su Google – non ricordavano chi fosse – hanno detto di avere in mente un libro che le portò un po’ di fama in passato. Deduco quindi che sia più famosa all’estero che in Giappone. Grazie a Netflix la moda KonMari è tornata in voga negli ultimi mesi, soprattutto negli Stati Uniti, dove il libro fu un successo.

I giapponesi non sono ordinati come lei. Assolutamente no. Avendo visitato diverse case private devo confessarvi che il disordine e la quantità di oggetti che vi ho trovato mi ha lasciato incredula. Girando per le strade di Tokyo, la pulizia e l’ordine risaltano agli occhi, ma negli spazi privati il discorso cambia totalmente.

Marie Kondo incarna perfettamente lo stile femminile giapponese. Se osservate il modo in cui parla, si muove e si veste, sarete davvero in grado di capire  

lo stereotipo di donna giapponese. Delicato e super femminile. A volte sembra uscita da un catalogo di UNIQLO.

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram veronica.tokyo trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche.
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Sanremo 2018: nuovo ma mai diverso perché Sanremo è Sanremo

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Sanremo 2018: il Festival della Canzone italiana sta per iniziare

Sanremo 2018. Ogni anno, a febbraio in Italia c’è l’evento degli eventi. Qualunque persona pronuncia la parola “Sanremo” e questi non sono i poveri universitari che si affidano ad un santo per riuscire a passare un esame.

Sanremo 2018

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GOOGLE PIXEL 2 XL: il nuovissimo smartphone di google

Avete seguito la mia trasferta romana? Qualche settimana fa sono stato tra i fortunatissimi a ricevere in anteprima il Google Pixel 2 XL ! A Roma ho trascorso un weekend…

Avete seguito la mia trasferta romana?
Qualche settimana fa sono stato tra i fortunatissimi a ricevere in anteprima il Google Pixel 2 XL !

A Roma ho trascorso un weekend breve, ma intenso grazie al team di Google Italia.
Il red carpet per la prima del film Borg- McEnroe  con il DjSet di Marcelo Burlon hanno reso unica questa esperienza che pero’ mi hanno dato la possibilità di provare e testare il nuovissimo Google Pixel 2 xl

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tra i tanti motivi per consigliare questo cellulare ad appassionati e non ho deciso di sottolineare 2 aspetti fondamentali per chi vive una vita dinamica e diciamo un po’ frenetica come la mia tra viaggi, lavoro, editing di fotografie e scrittura per il web! Ho voluto ripercorrere un po’ la mia giornata e scegliere gli aspetti più importanti per me.

BATTERIA  In assoluto un plauso alla batteria che è interminabile. Ho utilizzato questo telefono realmente durante il mio viaggio in Valtellina e ragazzi posso dire che la sensazione di avere un cellulare sempre carico e prestante è stata bellissima. No ansie da adesso si scarica e mi abbandona. Come faccio a fare mille aggiornamento con l’ansia di non poter lavorare. Il google pixel 2 grazie all’ausilio della batteria….
Rende l’esprienza quasi interminabile perché per caricare ci metti pochissimo e puoi utilizzare il dispositvo per un arco di tempo molto lungo.

La fotocamera: Tassello importantissimo è l’utilizzo della fotocamera per chi, come me, passa il tempo a scattar foto in viaggio e non riesce ad avere sempre con sé la compatta per immortalare tutti i momenti. La fotocamera frontale perfetta per le stories su Instagram e per scattar selfie di altissima qualità. Se siete sempre in viaggio e avete bisogno di scattare con cellulare questa è sicuramente una scelta da valutare. Calcolate il vantaggio del salvataggio delle foto sul GOOGLE FOTO che ti darà la possibilità di scegliere le migliori soluzioni per lo scatto.

 

Per avere maggiori info sul prezzo Google Pixel 2 XL consultate il sito di distribuzione linkato e per qualsiasi dubbio sul new pixel non esitate a scrivermi perché quando si entra nel #TeamPixel si è tutti un po’ amici.

 

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Curiosità Radio: Primi piccoli passi verso il mondo della radio

Curiosità Radio: Viaggio nel mondo della Radio. Curiosità radio. Il perché mi spinge a scrivere e parlare di Radio non lo so ancora, o forse sì. Ecco, ho già svelato…

Curiosità Radio: Viaggio nel mondo della Radio.

Curiosità radio. Il perché mi spinge a scrivere e parlare di Radio non lo so ancora, o forse sì.

Ecco, ho già svelato il soggetto di questo spazio che mi è stato dedicato su questo blog.

Curiosità Radio: iniziamo a scoprire insieme questo fantastico mondo

Ciancio alle bande, bando alle ciance. Ebbene l’ho già detto, parliamo di radio e di tutto quello che fa parte di questo fascinoso mondo che è nella mia vita da 7 anni e che da già da fine Ottocento ci fa compagnia. Sì direste, ma la radio non è sempre stata uguale, infatti agli inizi la si usava solo come mezzo di trasmissione d’informazioni a grandi distanze.

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Choccywoccydoodah, dai negozi di Brighton e Londra a Real Time

La Fabbrica del Cioccolato più eccentrica della Tv: da Real Time Choccywoccydoodah Oggi vi voglio parlare di un posto davvero particolare che ho scoperto anni fa, prima che venisse alla…

La Fabbrica del Cioccolato più eccentrica della Tv: da Real Time Choccywoccydoodah

Oggi vi voglio parlare di un posto davvero particolare che ho scoperto anni fa, prima che venisse alla ribalta in televisione e fosse conosciuto dalle grandi masse: Choccywoccydoodah.

Chi di voi è un gran fan del cioccolato?

Quando ho vissuto a Brighton, solitamente mi capitava di passare da questa pasticceria che si trova abbastanza in centro, ad un solo block dalla torre dell’orologio scendendo verso il mare. Subito si capisce che non si tratta di una comune pasticceria perché, come quasi tutta la città, l’atmosfera è un po’ alternativa e oserei definirla romanticamente gotica. Per questo tutte le volte passavo il tempo a fissare la vetrina a metà tra l’incuriosito e l’estasiato per la maestria nel creare capolavori di cioccolata con tanta ironia. Pin-up in cioccolato bianco che ammiccano ai passanti, coppie stravaganti in cima a torte nuziali, sirene che sgambettano in synchro tra un dolce e l’altro.  Questa è l’atmosfera che si respira nel negozio e questa è la sensazione che ho provato quando qualche tempo fa mi sono accorto che su Real Time avevano dedicato un programma a Choccywoccydoodah, svelando i segreti che hanno reso la pasticceria, tra le più famose del Regno Unito.

Choccywoccydoodah

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