Categoria: Salato

Ristoranti parigini: ristoranti etnici a Parigi da non perdere

Parigi : Tre ristoranti etnici da non perdere per assaporare la vera cucina asiatica Il cibo è uno dei modi per scoprire un posto, per approfondirne la cultura. Assaporare una particolare…

Parigi : Tre ristoranti etnici da non perdere per assaporare la vera cucina asiatica

Il cibo è uno dei modi per scoprire un posto, per approfondirne la cultura. Assaporare una particolare pietanza ci può ricordare un luogo, un momento oppure ci fa desiderare di visitare un paese.

Parigi offre un’ampissima scelta di ristoranti di diverse cucine,oltre a quella francese ovviamente. Amo la cucina etnica e vivendo qui apprezzo l’opportunità di poter gustare delle cucine autentiche a due passi da casa e quindi viaggiare attraverso le papille gustative.

Vi propongo di scoprire tre ristoranti etnici che vi porteranno attraverso i sapori in tre paesi dell’Asia, tutti e tre celebri per la loro tradizione culinarie: Cina, Corea e Giappone.

Pronti a partire alla scoperta dei ristoranti parigini? 

 

 

 

BOUTIQUE YAMT’CHA – Ristoranti parigini 

Boutique Yamt’cha uno dei primi ristoranti parigini etnici  nasce come negozio di tè e “bar a bao”. Cosa sono i bao? Il loro nome completo è Banh Bao e sono dei piccoli panini ripieni salati o dolci cotti al vapore e tipici dello street food cinese. L’idea di questo posto nasce dall’inventiva della chef stellata Adeline Grattard e da suo marito, Chi Wah Chan, esperto di tè. Adeline Grattard è a capo del ristorante stellato Yamt’cha, in occasione del trasferimento del ristorante in uno spazio più ampio, la coppia ha deciso di tenere il vecchio indirizzo e trasformarlo in una boutique di bao e tè: lei si occupa della cucina e lui della sala dove consiglia con grande cura il tè più appropriato da acquistare o da sorseggiare in loco.

È possibile acquistare i bao in take away oppure degustarli all’interno della boutique dove potete scegliere oltre ai bao anche alcuni piatti del giorno pensati da Adeline Grattard, il tutto accompagnato da un ottimo tè.

I bao sono squisiti, la pasta è morbidissima, un po’ collosa e il riepieno è un’esplosione di sapori che Adeline Grattard associa con creatività e maestria. I gusti dei bao salati associano degli ingredienti della cucina francese e di quella cinese, il risultato è un’associazione di sapori che fa venire l’acquolina alla bocca alla sola lettura del menù. Formaggio stilton e amarena; polpa di granchio e verdurine ; maiale dei paesi Baschi e melanzane alla sichuanese; formaggio comté,cipolle e curry; verdure, tofu affumicato e peperoncino. Se siete curiosi di provarli tutti e cinque, potete optare per la degustazione dell’assortimento. Di sicuro non resterete delusi.

Sulla lavagna è riportata la scelta dei piatti del giorno , un consiglio spassionato, prendete i ravioli Siu Mai “Dim Sum” con gamberetti e maiale, le vostre papille gustative andranno in estasi!

Per concludere il pranzo potrete optare per i bao dolci oppure per i dessert del giorno.

I bao dolci sono di due tipi: cioccolato o ai frutti. Entrambi squisiti, dal gusto delicato per chiudere con golosità un pranzo sfizioso in un ambiente conviviale e rilassato.

Per quanto riguarda i prezzi, i bao costano 3-4 €  ciascuno, l’assortimento di 5 bao 16 €, per i piatti del giorno il costo varia da 8 a 16 €. Per le bevande il prezzo tè del giorno è 5€, la birra costa 8 €.

 

Info utili :

Restaurant Boutique Yam’Tcha

4, rue Sauval, 75001 Paris

Tel : +33 1 40 26 06 06

http://www.yamtcha.com/maison-de-the.html

Orari di apertura: da mercoledì al venedì dalle 12 alle 18 (ultima prenotazione alle 17)

sabato dalle 12 alle 20.

Chiuso domenica, lunedì e martedì

Metro : Louvre – Rivoli (M1), Les Halles (M4, RER A, B D)

JIUM 2 dei ristoranti parigini 

Kim Hong Seung e sua moglie Sun Hi gestiscono questo ristorante di cucina coreana, in una viuzza del XVème arrondissement, nella zona Motte-Piquet. Il posto è molto raccolto, con una parte della cucina a vista, il decoro è sobrio e contemporaneo, simile a un loft newyorchese. Da Jium, “fare il riso “in coreano ,la carta proposta è corta, ma completa di tutti i piatti classici della cucina coreana. Come antipasto l’haemul pajon un pancake di gamberetti, calamari, zucchine e erba cipollina, croccante al primo morso, poi fondente in bocca, questa delizia molto popolare in Corea si gusta con una salsa di soja all’aceto di mele. Un’alternativa altrettanto tipica e gustosa è la chomuchim, un’insalata di calamari, cetrioli, cavolo, carote, porri, il tutto condito con la salsa piccante coreana. Se preferite un antipasto di carne, scegliete il mini tonkatsu, striscioline di cotoletta di maiale fritte, una croccante delizia che stuzzicherà ancora di più il vostro appetito.

A seguire uno dei piatti più celebri della cucina coreana,il bibimpap proposto in una cocotte di pietra molto calda, è un composto di riso, verdure miste saltate (zucchine,spinaci,rape e verdure secche coreane) condito con la gochujang una salsa fermentata di peperoncino rosso piccante, riso glutinoso, fagioli di soia e malto d’orzo.

Sempre servito in una cocotte fumante il mokssal gui, fettine sottili di lombata di maiale grigliate fondenti in bocca condite con una salsa di soia della casa. Altrettanto delizioso il gueban– un insieme di riso glutinoso con pollo, semi di girasole croccanti, zucca e pinoli. Una vera delizia visiva e gustativa.

Per quanto riguarda i prezzi, per il pranzo è possibile optare per una formula con antipasto e piatto a 15 € (bevande escuse), mentre i costi della carta della sera variano tra i 20 e i 30 €

Per quanto riguarda le bevande, Jium offre alcuni alcolici tipici coreani, tra i più tipici : il bokbunja, liquore di lamponi neri a 5€ il bicchiere, il bekseju al ginseng e allo zenzero al costo di 5€ per un bicchiere, 20 € la bottiglia e la birra Hite (5€) Jium propone una selezione di alcuni vini bio francesi, i prezzi variano tra i 20€ e i 40€ la bottiglia.

La prenotazione è altamente consigliata.

Info utili

26, rue Tiphaine, 75015 Paris

Tel: +33 1 45 75 20 00

http://www.jium.art/

Orari di apertura : da martedì a sabato  dalle 12 alle 15 da lunedì al sabato dalle 19 alle 21:30

Chiuso domenica e lunedì a pranzo

Metro: La Motte – Picquet Grenelle (M6, M8, M10)

KODOWARI RAMEN – 3 dei ristoranti parigini 

Nel VIème arrondissement tra il quartiere de la Monnaie e Saint Germain des Prés, nell’elegante rue Mazarine si trova uno dei posti più celebri per gustare un ottimo piatto di ramen, Kodowari tra tutti i ristoranti parigini.

In giapponese Kodowari è il termine usato per indicare le cose, i dettagli su cui fanno particolare attenzione i gestori di un locale. E il motivo di essere così attenti ai dettagli si avverte immediamente varcata la soglia: un’atmosfera nipponica al 100% dalla decorazione degli ambienti alle abitudini, ovvero non si accettano prenotazioni, non vengono serviti né caffé né vino, ma saké e birra giapponese. L’immersione nella riproduzione di una Yokocho,il tipicolo vicolo giapponese dove mangiare è totale, la cura dei dettagli è manicale e l’intento di riprodurre laTokyo degli anni ’60 è senza dubbio riuscita.

La cura e l’attenzione all’autenticità si ritrova ovviamente anche nel piatto.

Il brodo a base di carne di pollo, gli spaghetti di grano e i condimenti sono tutti fatti in casa dallo chef giapponese e dalla sua brigata. L’estrema cura dedicata alla scelte delle materie prime è tale che la farina dei noodles è realizzata con il grano coltivato nei campi di proprietà del ristorante.

La stessa attenzione è posta nella selezione delle carni di pollo ruspante e di maiale della fattoria basca di Abatia.

La carta propone degli antipasti tipici, dagli edamame, fagioli di soia nel loro bacello, alla wakaname, l’insalata di alghe profumate. Per una variante di carne, potete scegliere il tori tori don con pezzetti di pollo e riso.

Dopo l’antipasto, ecco la scelta del piatto forte, i ramen. Potete scegliere tra quattro tipi di ramen oltre a quello di stagione. Il Shoyu Ramen è un classico, realizzato con tre tipi di soja giapponesi,un brodo di pesce tipico della cucina nipponica, il dashi di frutti di mare e granchio e chashu di maiale, ovvero fettine di carne di suino arrostite e marinate. Seguite la proposta dello chef e aggiungete per 2€ il tamago, un grosso uovo sodo cucinato in un bordo di salsa di soja. Una prelibatezza!

I Niboshi Paitan Ramen hanno il brodo più denso, perchè cotto a fuoco lento e portato a riduzione con un’infusione di sardine secche giapponesi e chashu di maiale.Il consiglio dello chef è di aggiungere il tamago e i menma, i germogli di bambù.

Il Kurogoma Ramen è la specialità della casa, composto di una base di sesamo nero, aglio, zenzero, da fettine di carne di maiale arrostite e dagli squisiti noodles fatti in casa.

Se preferite una variante più leggera, gustate lo Shio Ramen, la base è simile allo shoyu ma in questo caso la carne di maiale è sostituita con quella di pollo, aggiungete il tamago e il pomodoro arrostito e vi leccherete i baffi!

Per quanto riguarda i prezzi, gli antipasti variano dai 2,5 ai 6€, i ramen dai 12 ai 14 € i supplementi da 1 a 3 €. Per le bevande il tè freddo in lattina costa 3,5€, la birra a pressione 4€, il saké 9€.

Non lascaitevi intimorire dalla coda fuori dal ristorante, l’ambiente, la cortesia del personale e il cibo valgono l’attesa

Info utili

Restaurant Kodawari Ramen

29, rue Mazarine,75006 Paris

Tel: + 33 9 70 91 12 41

https://www.kodawari-ramen.com/

Orari di apertura: da domenica a giovedì dalle 12 alle 14:30 e dalle 19 alle 22

Venerdì e sabato dalle 12 alle 14:30 e dalle 19 alle 23

Metro:Mabillon (M10), Odeon (M4, M10)

 

 

Foto Ristoranti Parigini

 

Foto di Ristoranti Parigini

 

 

 

Vanessa Moro Coldeblla per ristoranti parigini 

Ligure di nascita, vivo a Parigi da quattro anni.

Sono innamorata della Ville Lumière, mi piace scoprirla a piedi e cercare il bello e l’inaspettato ovunque, anche dietro l’angolo di casa.

Le foto dei miei posti preferiti sono sul mio profilo Instagram coldbrownie

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Old Wild West menu: tra coccole e bontà

old wild west menu: coccole e bontà Questo è il periodo dell’anno dove abbiamo bisogno di coccole. Con l’arrivo del vero freddo e con le feste alle porte entriamo nel…

old wild west menu: coccole e bontà

Questo è il periodo dell’anno dove abbiamo bisogno di coccole. Con l’arrivo del vero freddo e con le feste alle porte entriamo nel mood natalizio da Xmas Jumper, voglia di tanti dolci e solo cose belle.

Ma anche voi come me in questi giorni non vedete l’ora di prendere tanti appuntamenti con gli amici per passare del tempo staccando la spina a chiacchierare? Il problema è sempre trovare la location giusta che possa mettere tutti d’accordo. 

Io ho colto l’occasione per salutare una mia carissima amica e abbiamo deciso di provare il Menu di OLD WILD WEST. La scelta ovviamente non è stata casuale, ogni volta che entro in un ristorante OLD WILD WEST i ricordi dei viaggi on the road in America affiorano nella mia mente e mi spunta sempre un sorriso.

Io avevo voglia di dolci e per questo tra Old Wild West menu ho scelto la mia torta preferita: la Red Velvet  sofficissima e presentata in una maniera strepitosa: torta con crema al formaggio, pan di spagna colorato con succo di ciliegia e scaglie di cioccolato, servita con gelato al fiordilatte, cornachos (tortillas di grano fritte) e zucchero a velo. 

 

Mi sono concesso anche un altro piccolo regalino e per questo ho aggiunto anche una buonissima Coppa Caramello composta da gelato al fiordilatte con topping al caramello, panna montata e arachidi. Troppo buono.

La bellezza di ritrovare un’amica ed essere in compagnia è quella di poter scegliere tanti diversi piatti sia salati che dolci dal ricco Old Wild West menu. 

 

Lei ha preferito optare per il salato ed ha ordinato dall’ Old Wild West menu un panino Dakota composto da un hamburger con bacon grigliato e formaggio fuso servito con patate French Fries.

Adesso non vi resta che vivere una bellissima esperienza simile alla mia e per motivarvi ancora di più, vi dico di non perdere il concorso Vinci Con Gusto attivo fino a fine gennaio.

Cosa dovete fare? Scegliere il piatto Old Wild West preferito ed una Coca-Cola in bottiglia!

Con lo scontrino alla mano potrete scoprire subito se avete vinto buoni regali Amazon. Per l’estrazione finale è in pallio un regalo veramente bello che rinfrescherà la vostra estate.

Scoprite subito il regalo finale sul sito di Old Wild West. 

Adesso non mi resta che dirvi: “ BUONA FORTUNA  e per scoprire regalo finale cliccate qui 

 

Post  prodotto in collaborazione con Old Wild West 

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Flan di Zucca e Crema di San Daniele

Ricetta Flan di zucca e Crema di San Daniele, gustoso piatto autunnale Flan di Zucca. Questo è un post Food. Uno di quei post che non scrivevo da tantissimo tempo…

Ricetta Flan di zucca e Crema di San Daniele, gustoso piatto autunnale

Flan di Zucca. Questo è un post Food. Uno di quei post che non scrivevo da tantissimo tempo e voglio raccontarvi quanto è stato bello per me arrivare  a scrivere queste informazioni per voi dopo aver passato una settimana di ricerca, ma potrà piacere? E se per caso non riuscissi a fare foto belle e andasse tutto in fumo? Per essere tranquillo ho scelto due degli alimenti che adoro: Zucca e Prosciutto San Daniele.Ricetta Flan di Zucca e Crema di San Daniele

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App per Dimagrire: consigli, diete, esercizi a portata di smartphone

Diete personalizzate, esercizi fitness e yoga, calcolo delle calorie e del peso ideale e tanto altro sul vostro cellulare con le App per dimagrire In estate, durante le vacanze, vi…

Diete personalizzate, esercizi fitness e yoga, calcolo delle calorie e del peso ideale e tanto altro sul vostro cellulare con le App per dimagrire

In estate, durante le vacanze, vi siete concessi qualche cibo di troppo? Vi sentite gonfi e volete ritrovare la vostra forma fisica ideale? Volete semplicemente perdere peso prima di ricominciare il lavoro? Vi suggerisco allora qualche app per dimagrire che potrete utilizzare direttamente sul vostro smartphone per ottenere piccoli grandi progressi ed affrontare al meglio le vostre attività.

App per dimagrire

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Thai food, consigli in cucina per un viaggio in Thailandia

Alla scoperta della Thailandia attraverso il Thai Food: prepariamo il Vegan Thai Curry Thai Food…Perché oggi ho voglia di raccontarvi una bellissima destinazione di viaggio in maniera diversa e più lenta:…

Alla scoperta della Thailandia attraverso il Thai Food: prepariamo il Vegan Thai Curry

Thai Food…Perché oggi ho voglia di raccontarvi una bellissima destinazione di viaggio in maniera diversa e più lenta: la Thailandia. Immaginatemi in cucina mentre faccio due chiacchiere con la mia amica blogger Vatinee che mi racconta un po’ la sua terra, le sue origini, i ricordi della sua infanzia in Thailandia, ma soprattutto qualche segreto del Thai food.. Ora non vi resta che leggere… con l’acquolina in bocca e la voglia di partire.

1) Alla domanda ti andrebbe di preparare un piatto della cucina thailandese da presentare su Spezio.it, come mai hai pensato proprio a questo?
Ho pensato subito ad un curry perchè è il piatto che racchiude tutti i profumi ed i sapori tipici della tradizione thailandese e del thai food: la pasta di curry, il latte di cocco, lo zenzero thai (kha), il fish sauce, il lemongrass, tutti sapori, un po’ dolci, un po’ salati, un pò aggrumati, che si amalgamano perfettamente fra loro dando vita ad un tripudio di bontà!

thai food

Vuoi svelarci i segreti della preparazione e qualche consiglio da Food Expert?
Food Expert è una parola grossa:-) Come dico sempre, non sono affatto brava in cucina, mi limito solo a provare piatti che ricordano la mia amata infanzia passata in Thailandia.

Ecco la ricetta:

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Ricotta, burrata e mozzarella Pugliese: arte nelle tavole di Puglia

L’arte del fare una mozzarella pugliese, dal latte ai segreti della burrata. Oggi ho voglia di parlavi di Puglia. Ma questa volta ho voglia di tentarvi, parlandovi di Puglia.. Un…

L’arte del fare una mozzarella pugliese, dal latte ai segreti della burrata.

Oggi ho voglia di parlavi di Puglia. Ma questa volta ho voglia di tentarvi, parlandovi di Puglia..

Un compito ambizioso, devo ammetterlo, ma ho proprio voglia di farvi assaporare con le parole, una delle bontà della cucina pugliese: il mondo dei latticini.

Sì perché sicuramente arrivati in Puglia, sarete stati assaliti da una voglia di mangiare una buona mozzarella pugliese, un formaggio o la stracciatella e allora io non posso che accontentarvi.

Qualche mese fa ho avuto il piacere di assistere alla preparazione di questi prodotti tipici, direttamente da un casaro  mi ha svelato i segreti per preparare delle buone mozzarelle. Volete sapere quali sono?

Molto semplice: prodotti genuini, freschi e tanta passione. Sì perché per creare queste bontà ci vuole tanta dedizione, in fondo si è in bilico tra l’essere artista e l’essere artigiano. Il casaro è colui che, con il semplice tocco delle mani, riesce a creare dal latte buonissime mozzarelle di tutte le dimensioni.

Work in progress, making RICOTTA.

foto 2

Ecco della mini-ricotta appena preparata.

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 Questo sicuramente uno dei momenti che più ho apprezzato: la creazione della burrata. Si adagia su un letto di mozzarella la stracciatella (filamenti di mozzarella fatti macerare nella panna) come fosse un piccolo tesoro, pronto e da assaporare solo quando si mangia.

foto 2 copia

 

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Mi piace concludere con un finger Food a tema Italia con pomodoro, basilico e mozzarellina.  Da un po’ di tempo, si è molto attenti alla cura dei dettagli e al connubio cibo – ricercatezza e questo è uno spuntino light perfetto per un aperitif con amici e facile da preparare.

foto 5

Ho avuto la fortuna di trascorrere qualche giorno con le realtà più vere della Puglia, quelle degli artigiani che passano le loro giornate nelle loro botteghe a creare e a raccontare la nostra terra. Questo un turismo diverso, più rurale e sostenibili, come sostiene il progetto Lapis, progetto di cooperazione interterritoriale Local Art & Food, promosso da GAL Polesine Delta Po, GAL Sud Est Barese, GAL Terre dei Trulli e Barsento, GAL Terre di Murgia e GAL Valle d’Itria.

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Guida allo Street Food: dove mangiare a Bari Orecchiette, Focaccia e Sgagliozze

Storie e Cultura nascoste nel cibo: la guida su dove trovare e dove mangiare a Bari il miglior STREET FOOD Perché passare una giornata a Bari? Il cibo ed in…

Storie e Cultura nascoste nel cibo: la guida su dove trovare e dove mangiare a Bari il miglior STREET FOOD

Perché passare una giornata a Bari? Il cibo ed in particolare lo STREET FOOD sono sicuramente tra i motivi principali.

 A Bari si possono trovare le specialità più sorprendenti e gustose di tutta la Puglia e dietro il cibo c’è un mondo di storie e di cultura che si possono scoprire solo mangiando.

 Voglio condividere con voi i consigli ed i segreti in questa guida sullo STREET FOOD più buono della mia città.

Dove mangiare a Bari

Dove mangiare a Bari? Street Food a Bari

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Piazza Jemaa el Fna e lo Street food di Marrakech

Dove gustare il meglio dello Street Food di Marrakech: Piazza Jemaa el Fna, patrimonio orale e immateriale dell’UNESCO Marrakech è una di quelle città che ti rimane dentro. Se  qualcuno…

Dove gustare il meglio dello Street Food di Marrakech: Piazza Jemaa el Fna, patrimonio orale e immateriale dell’UNESCO

Marrakech è una di quelle città che ti rimane dentro. Se  qualcuno mi dovesse chiedere  “Chiudi gli occhi e dimmi la prima cosa che ti viene in mente pensando a questo posto”  Io direi: Piazza Jemaa el Fna.

Questo è il cuore vibrante della città.

Piazza Jemaa el Fna street Food

Piazza Jemaa el Fna è il posto dove si racchiude tutta l’anima della città: quella folle delle persone che si riuniscono intorno ad un uomo che parla ad una gallina su di un secchio, quella delle donne che iniziano una baruffa strappandosi via il velo, iniziano a tirarsi i capelli incuranti di chi è  intorno o persino di una gara di box improvvisata tra ragazzi che da spettatori diventato pugili mercenari.

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Pappardelle Zucca e Speck

Zucca Party: Tagliatelle con Zucca e Speck… con alternativa VEG L’avete capito ormai. Sono uno a cui piace far festa e star sempre in buona compagnia. Ecco perché uno dei momenti che…

Zucca Party: Tagliatelle con Zucca e Speck… con alternativa VEG

L’avete capito ormai. Sono uno a cui piace far festa e star sempre in buona compagnia. Ecco perché uno dei momenti che preferisco è quando ti ritrovi a casa con gli amici e tra chiacchiere e risate si decide di cucinare qualcosa assieme. Perché?  Secondo me aumenta  la complicità tra le persone e mette tutti sicuramente di buone umore. Per questo vi racconto una ricetta con la zucca, perché ho creato un piccolo #TEAMZUCCA tra i miei amici ed ogni volta che qualcuno di noi porta a casa una fetta, è subito uno ZUCCA PARTY.

PAPPARDELLE ZUCCA e SPECK

Ezio Totorizzo tagliatelle zucca e speck

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Panzerotti fritti, ricetta della felicità made in Puglia

I Panzerotti: il classico piatto pugliese della Vigilia delle festività Vi avevo promesso una ricetta della tradizione barese che adoro ed eccomi qui pronto a sdebitarmi con voi, ma anche…

I Panzerotti: il classico piatto pugliese della Vigilia delle festività

Vi avevo promesso una ricetta della tradizione barese che adoro ed eccomi qui pronto a sdebitarmi con voi, ma anche con me perché mentre scrivo preparo il mio palato a quello che mangerò tra qualche giorno alla vigilia dell’Immacolata : i PANZEROTTI.

Il panzerotto è uno “status symbol” a #BARI, come in tutta la Puglia.

Panzerotti Puglia

E’ il modo migliore per riunire una famiglia. E’ il re di tutte le vigilie dell’anno. E’ il giusto compromesso tra una pizza ed un aperitivo con gli amici. E’ veloce da mangiare, ma per prepararlo bisogna essere artisti. E noi a Bari un po’ lo siamo.

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Ricetta dalla Romagna, tutti i segreti per preparare la Piadina

La Romagna in cucina con la mitica Piadina Qual è la cosa più semplice e veloce che preparate quando siete affamati, ma volete mangiare qualcosa di sano e goloso?  What…

La Romagna in cucina con la mitica Piadina

Qual è la cosa più semplice e veloce che preparate quando siete affamati, ma volete mangiare qualcosa di sano e goloso?

 What is the easiest and fastest thing you do when you are starving and you want to eat something healthy? 

 Piadina Romagna Spezio

Io adoro la Piadina, un prodotto tipico della Romagna e indovinate un po’, ho imparato a prepararla da persone del posto in una bellissima esperienza, ma aspettate un momento, iniziamo dal principio.

 For me is Piadina a typical product from Romagna and I guess what I’ve learned how to do from local people in a beautiful experience, but wait a minute let’s start from the beginning. 

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Una tipica ricetta pugliese… Diavolicchi, Italian Food from Apulia

Una ricetta pugliese con i peperoncini di Brindisi Quando hai voglia di scoprire un posto la prima cosa che devi fare e sederti a tavola e godere di un pranzo…

Una ricetta pugliese con i peperoncini di Brindisi

Quando hai voglia di scoprire un posto la prima cosa che devi fare e sederti a tavola e godere di un pranzo in compagnia della  persone del posto, in un clima molto amichevole. Posso assicurarvi che le più disponibili e divertenti sono le persone della Puglia ( E non perché io sia pugliese 😛 ) 

When you decide to discover a place, the first thing you have to do is to seat down and enjoy a lunch with friendly local people.And for sure the most friendly  are people from #Puglia. 

Ricetta pugliese diavolicchi

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