Cannella in Valigia

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Si sente odore di Cannella in Valigia

Penso che una delle cose più belle e rigeneranti quando si sta vivendo un periodo buio sia fare i bagagli e partire. Andare lontano. Non necessariamente un lontano geografico a volte (anche se molto più utile)basta un lontano mentale.

 

La bellezza del verbo viaggiare è  racchiusa nelle sue mille sfumature. Si viaggia davanti ad un computer su un sito low cost cercando l’offerta migliore. Si viaggia con una guida in mano ed il dizionario nell’altra. Si può viaggiare ascoltando la voce irritante di un Tom Tom che ti indica la strada. Poi però ci sono i viaggi fatti con una tazza di the speziato tra le mani, magari con un libro in mano. Quei viaggi che non comportano alcuno stress di coincidenze o bagagli smarriti. Dove la destinazione arriva inaspettata perché sei tu a decidere con chi stare e cosa fare.

 

L’idea di questo blog nasce come valvola di sfogo al quotidiano. Voglia di speziare le nostre giornate. Suoni, ricordi e odori chiusi in una valigia trovata per caso in soffitta. Quello che senti quando la apri però non è il solito odore di polvere o antico. Vieni pizzicato da un profumo che ti inebria e ti fa dire: c’era della cannella in valigia.

 

“..riuscire a raccontare quello che una guida turistica tralascia..”

 

“.. Questo blog nasce così, come valvola di sfogo al quotidiano. Una possibilità che ci diamo per condividere e raccontare esperienze che hanno mosso qualcosa dentro di noi..”

 

“.. Non  un lontano geografico, ma un lontano mentale perché non si viaggia solamente con una valigia in mano davanti al tabellone delle partenze in aeroporto..”

CINNAMON IN THE BAG

 

I think that the best idea when we are going through a rough period is to pack bags and leave. Sometimes you don’t need big distance in space, but just in mind.

 

The verb to travel has thousand of undertones. You can travel in front of your laptop on a low cost web site searching the best offer. You can travel with a tourist guide on one hand and a dictonary on the other, but you can also travel drinking green tea perhaps reading a good book. This is the one I prefer because you don’t need to catch connections or be stressed cause your bags are missed.

 

The idea for this blog is to escape from the everyday life in a place where it’s possible to share emotions, experiences, memories and images of a trip in a different way. It’s like when you find an old bags in your attic and decide to open it. You breathe deeply and there is no dust you are aware that there is CINNAMON in the BAG.

 


“I want to write about all the stuff that a travel-guide ignores.”


“I want to tell you and I want you to tell me about something that has changed you inside”

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