Autore: Ezio Totorizzo

Fuso orario Giappone: cose da sapere

Stai organizzando un viaggio nel Paese del Sol Levante? Ecco tutto ciò che ti occorre sapere sul fuso orario Giappone. e sull’orario in Giappone.  Cos’è il fuso orario Il fuso orario si…

Stai organizzando un viaggio nel Paese del Sol Levante? Ecco tutto ciò che ti occorre sapere sul fuso orario Giappone. e sull’orario in Giappone. 

Fuso orario Giappone

Cos’è il fuso orario

Il fuso orario si identifica globalmente con la sigla UTC , che indica il “tempo coordinato universale” o “tempo civile” e si utilizza per calcolare le differenze orarie fra tutti i luoghi nel mondo. L’UTC 0 coincide con il meridiano di Greenwich, a cui venne assegnata, per convenzione, una longitudine pari a zero.

Il fuso orario è quindi una fascia longitudinale – compresa tra due meridiani – dove viene adottato lo stesso orario. Per calcolare la quantità di fusi orari tra due località differenti occorre quindi una semplice operazione di sottrazione tra UTC. 

Questo post nasce per aiutare tutti i viaggiatori che sono spaventati dal cambio d’ora e che cercano info su fuso orario Giappone. 

Fuso orario Giappone Italia 

In Giappone – Paese, appunto, del Sol Levante – le lancette sono avanti rispetto all’Italia. 

Come calcolare, quindi, la differenza di fuso orario? 

È semplicissimo: il Giappone è +9 UTC e l’Italia è +1 UTC, quindi la differenza è di otto ore, ma questa dipende dal periodo dell’anno: dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre, infatti, in Italia vige l’ora legale e la differenza è di sette ore.

Ciò vuol dire che, se sei in Italia, tu fai pranzo mentre in Giappone fanno cena. Quando tu vai a dormire i giapponesi si svegliano.

Nella preparazione del tuo viaggio, quindi, tieni in considerazione che andando dall’italia al Giappone “perderai” tempo: otto (o sette) ore a cui devi sommare il tempo del volo.

Un esempio: se parti da Roma alle 15:00 con volo diretto, arriverai a Tokyo alle 11:00 circa del giorno dopo (orario giapponese).

Al contrario, tornando in Italia arriverai lo stesso giorno – dipendendo ovviamente dall’orario di partenza – dovendo sottrarre il fuso orario al tempo di volo.

Un esempio: se parti da Tokyo alle 14:00, arriverai a Roma alle 19:00 (orario italiano) dello stesso giorno.

Cos’è il jet-lag –

Tradotto in italiano come disritmia, il jet-lag è un fenomeno di cui avrai sentito parlare moltissime volte, soprattutto se sei appassionato di viaggi. Si tratta della reazione del nostro corpo che deve adattarsi al cambio orario dopo aver realizzato un tragitto tra luoghi con fuso orario superiore alle quattro ore. È impossibile non esserne affetti ed è un fenomeno totalmente normale.

Quando, dopo un lungo volo, hai improvvisamente sonno alle tre del pomeriggio, o vai a dormire e non riesci a chiudere occhio anche se sono le tre di notte… sei affetto da jet-lag.

Jet-lag Giappone- Italia – utile sapere per fuso orario Giappone 

Il jet-lag tra Italia e Giappone dipende molto dal tipo di viaggio – un volo diretto dall’Italia è di circa dodici ore, mentre con scalo può variare dalle quindici alle venti ore – e dalla tua capacità o meno di dormire in aereo.

Generalmente, è andando verso est che il jet-lag è più difficile da affrontare.

In linea di massima, quando arriverai in Giappone devi cercare di rimanere sveglio e allinearti con gli orari nipponici.

Un esempio: se parti da Roma alle 15:00 con volo diretto, arriverai a Tokyo alle 4:00 del giorno dopo del tuo orario italiano. Ovviamente il tuo fisico ti implorerà di dormire, ma in Giappone saranno le 11:00 del mattino e avrai tutta la giornata da affrontare. Non voglio illuderti: è dura.

Al ritorno in Italia, invece, il discorso migliora.

Un esempio: se parti da Tokyo alle 14:00, arriverai a Roma alle 3:00 dell’orario giapponese del giorno successivo. Ovviamente avrai sonno, ma non sarà poi così problematico poiché in Italia saranno le 19:00.

Fuso orario Giappone

Differenze orarie all’interno del Giappone

Eccoti una notizia bellissima: all’interno del Giappone, l’orario è sempre lo stesso. Se ti stai chiedendo se esiste un fuso orario per tokyo o l’ora di Tokyo la risposta è che in Giappone c’è sempre la stessa ora. 

Quindi, che tu sia a Nord – ad esempio: Hokkaido – o ad Okinawa – l’isola più a sud si tutto il Paese – le tue lancette segneranno la stessa ora.

Inoltre, a differenza dell’Italia, il Giappone non ha adottato l’ora legale, per cui l’orario non viene mai cambiato durante l’anno.

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram  trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche.

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Instagram e-commerce lancia Checkout, la funzione che permette di acquistare e pagare direttamente dall’app

L’app più in voga del momento colpisce ancora e lo fa introducendo una nuova funzione: Checkout! In cosa consiste la novità di Instagram e-commerce ?     Mentre si scorrono…

L’app più in voga del momento colpisce ancora e lo fa introducendo una nuova funzione: Checkout!

In cosa consiste la novità di Instagram e-commerce ?

 

 

Mentre si scorrono le storie o il flusso di notizie sulla home e si individua qualcosa che ci piace potremo acquistarla e pagarla direttamente su Instagram.

Finora, invece, le aziende utilizzavano il tag “Shopping” all’interno di un post per contrassegnare gli articoli e, per acquistare, bisognava cliccare sull’articolo, scoprire il prezzo e cliccare nuovamente sull’articolo per visualizzarlo sul sito web.

Con la funzione Checkout per Instagram e-commerce  adesso si potrà procedere all’acquisto con un solo click, senza essere reindirizzati al sito e-commerce del brand e senza inserire ogni volta le informazioni di pagamento.

Come fare un acquisto su Instagram e-commerce ?

Vai sulla pagina del tuo brand preferito, ad esempio H&M. Clicca su un post contenente il tag dell’articolo che ti interessa e, dopo aver selezionato taglia e colore, apparirà il tasto “Checkout” al posto del tradizionale “View on Web Site”. Inserisci le informazioni di pagamento, che potranno essere anche salvate, concludi l’acquisto. Il pagamento potrà essere effettuato con carte Visa, Mastercard, American Express, Discover e con PayPal.

Il venditore riceverà solo le informazioni strettamente necessarie per completare l’ordine ossia nome e indirizzo di consegna, non quelle di pagamento.

Lo stato dell’ordine potrà essere verificato in una sezione dedicata del profilo chiamata “Ordini”. Qui puoi decidere di cancellare l’ordine, chiedere un reso o contattare il venditore. Quando il tuo pacco sarà spedito, riceverai una notifica da Instagram.

Questa funzione sarà in grado di rendere l’acquisto semplice, comodo e sicuro.

Quali aziende avranno da subito questa funzione  ?

Le aziende che sperimenteranno la funzione “Checkout with Instagram” sono 23:

Adidas @adidaswomen & @adidasoriginals

Anastasia Beverly Hills @anastasiabeverlyhills

Balmain @balmain

Burberry @burberry

ColourPop @colourpopcosmetics

Dior @dior

H&M @hm

 

Questo post verrà continuamente aggiornato in base alle novità in arrivo sull’APP di instagram

 

Morena Mango
Morena, di nome e di fatto! Lucana come l’amaro, ma soprattutto curiosa, vivace e desiderosa di migliorare, imparare, innovare e sperimentare come Matera.
Adoro scrivere della semplicità, ridere e far sorridere, i canali social come finestra sul mondo. Appassionata di luoghi autentici e assetata di conoscenza. Inseguo orizzonti, amo i tramonti e
il vento che mi scompiglia i capelli. Su Instagram sono morena_in_wonderland

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Instagram Masterclass: 6-7 Aprile a Bari tutti i segreti sul mondo

Instagram Masterclass il 6 e 7 aprile 2019 a Bari: l’evento per imprese, agenzie, consulenti e influencer. Per la prima volta in Puglia un corso su Instagram dalla A alla…

Instagram Masterclass il 6 e 7 aprile 2019 a Bari: l’evento per imprese, agenzie, consulenti e influencer.

Per la prima volta in Puglia un corso su Instagram dalla A alla Z per imprese, agenzie, consulenti e influencer.

Cos’è una Instagram Masterclass? Semplice… Un viaggio nei meandri di Instagram, per scoprirne tutti i segreti, destinato a chi ha a che fare con la comunicazione online: piccole-medie imprese strutturate per gestire internamente la comunicazione; Social Media Manager e consulenti freelance occupati nella gestione di profili business; blogger, writer, influencer.

Instagram Masterclass

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Instagram arte e colori: i profili da non perdere

Impara l’arte e mettila su Instagram   In questa prima tappa, esploriamo gli usi molteplici del colore. Un viaggio all’insegna dei profili più interessanti per gli appassionati d’arte e cultura e…

Impara l’arte e mettila su Instagram  

In questa prima tappa, esploriamo gli usi molteplici del colore.

Un viaggio all’insegna dei profili più interessanti per gli appassionati d’arte e cultura e colori . Per questo motivo ho pensato al titolo Instagram Arte e colori per meglio riassumere la bellezza visual del social che ha stregato milioni di persone nel mondo. 

I social sono oramai diventati la nostra principale finestra sul mondo. Facebook, Twitter e in particolare Instagram permettono a migliaia di persone di entrare in contatto tra di loro condividendo consigli di cucina, moda, viaggi e molto altro. Una vera e propria sorta di “piazza virtuale” in cui ognuno può trovare ispirazione e suggerimenti. Questo, però, genera al tempo stesso un’ondata di egocentrismo in cui tutti si sentono legittimati ad esprimere continuamente pareri in modo del tutto arbitrario.

È per questo motivo che con l’articolo di oggi daremo inizio a un breve viaggio alla scoperta di  alcuni account Instagram interessanti da seguire per chiunque sia appassionato di arte e cultura a 360°. L’intento di chi scrive è ben lontano dal voler creare una mappatura completa di tutti i profili che parlano di quadri, sculture o design, quanto piuttosto suggerire degli spunti di visione nella speranza di creare nuove riflessioni e modi di pensare. Questi pezzi, anzi, si pongono come degli enormi work in progress ai quali chiunque può sentirsi libero di contribuire, facendo pervenire le sue opinioni e i suoi suggerimenti per incrementare un elenco che può definirsi infinito e continuamente trasformabile. A farci da tema conduttore in questa prima tappa sarà il mondo del colore, un’immensa tavolozza dotata di mille sfumature.

Magia e artigianalità. La Maison du Pastel – Instagram Arte e colori

A pochi passi dal Centre Pompidou di Parigi, al numero 20 di Rue Rambuteau, segnalato da una piccola targa, si trova La Maison du Pastel, il più antico produttore di pastelli al mondo. La sua storia comincia nel ‘700, quando nasce come umile bottega capitanata da un brillante artigiano, Monsieur Macle. Intorno a metà ‘800 l’impresa di Macle si specializza nella produzione di pastelli, attirando l’attenzione di un certo Henri Roché, chimico e farmacista allievo di Pasteur. I due decidono di entrare in società. Successivamente, Roché rimane l’unico titolare dell’impresa, legando per sempre il suo nome alla Maison.

Sbirciare sul loro account Instagram ci permette di varcare la porta di un luogo cristallizzato nel tempo. Come nella bottega di un alchimista, scatole si aprono rivelando al loro interno colori meravigliosi; polveri impalpabili, dalle nascoste proprietà incantatrici, vengono modellate con cura e maestria per dare luogo a paste dense e vellutate, in cui viene quasi voglia di intingere il dito per saggiarne la consistenza.

Un profilo imperdibile per tutti gli amanti dei colori, delle produzioni artigianali, delle atmosfere retrò e vagamente parigine. Ça va sans dire.

Ibridazioni e contaminazioni. Il Quarto Stadio – Instagram Arte e colori 

Quante volte ci è capitato di vedere un’immagine di un film e di strizzare gli occhi dicendo “questo mi ricorda qualcosa?” Ecco, a forza di spremersi le meningi, qualcuno ha ben pensato di unire le sue passioni in un’unica galleria. Lei si chiama Giulia Vivi, disegnatrice e grafica dal carattere frizzante ed esplosivo. La trovate sul suo account personale kitty_sencula (che già denota l’aspetto ironico che la contraddistingue), ma quello su cui vorrei porre la vostra attenzione è il profilo dal nome Il Quarto Stadio, un meraviglioso esperimento in cui si fondono arte visiva e cultura cinematografica.

 

Le terzine che compongono la galleria di Instagram ospitano un colore Pantone, un frame tratto da un film e un’opera d’arte che, per richiami visivi, cromatici o concettuali, può essere collegata ai primi due. Così, per esempio, il ballo di John Travolta e Uma Thurman in Pulp Fiction viene associato al travolgente ballo di una coppia immortalato da Renoir nel quadro Ballo a Bougival, del 1883. A coronare il tutto, il Pantone Black C. Un’interessante pratica di diffusione artistica che sfrutta quei meccanismi di libere associazioni che si formano in modo spontaneo nella nostra mente.

Rivolto a chi piace il cinema, l’arte, o semplicemente a chi non si accontenta mai di guardare le cose in maniera convenzionale e cerca sempre di andare oltre, immaginando nuovi ponti, nuovi collegamenti, nuove storie.

Immagini, colori e parole – Instagram Arte e Colori

 

 

 

A concludere questa breve carrellata di account Instagram troviamo due profili che, seppur in maniera differente da quelli già mostrati, ne riprendono alcuni aspetti.
Il primo si intitola Bianco Critico. La descrizione in bio lo presenta così: una “libreria per immagini”. Sfruttando gli stessi meccanismi de Il Quarto Stadio, infatti, Bianco Critico associa delle immagini a dei brani di letteratura provenienti da romanzi, saggi, raccolte di poesie. Una traduzione visiva che non è sempre letterale ma, piuttosto, semantica, creando slittamenti di significato che ci portano a nuove interpretazioni di quel testo. Le immagini paiono, a parere di chi scrive, non un’attribuzione univoca ma, ancora una volta, dei suggerimenti, degli spunti che invitano il lettore/spettatore ad una riflessione più profonda.

 

Il secondo, invece, si prefigge uno scopo molto più diretto: Color Palette Cinema vuole raccogliere le palette cromatiche riscontrabili all’interno di una scena cinematografica. Come ben sappiamo, i colori influenzano la nostra percezione e stimolano sensazioni, impressioni e sentimenti diversi. In tal senso i registi adoperano le gradazioni e le sfumature in modo consapevole per generare tensione (attraverso il rosso, ad esempio) o richiamare atmosfere oniriche, sensuali, folli.

Consigliato a chi ama chiudere gli occhi lasciandosi trasportare dalla fantasia, risucchiato nel vortice d’emozioni che solo un film o una pagina stampata possono dare.

A breve continuerà la rubrica con Instagram arte e colori con i consigli di tanti altri profili da non perdere

 

Luca Barbieri

Sognatore dal 1994. Lettore instancabile, viaggiatore appassionato, ricercatore bellezza. Laureato all’accademia di belle arti di Bologna nella speranza di condividere la sua passione per l’arte con chiunque abbia voglia di ascoltarlo. IG Luca Barbieri

 

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Serietv per il 2019: Cosa aspettarsi quest’anno

Serietv 2019: cosa aspettarsi quest’anno? Il 2019 sembra quasi voler eliminare completamente la mia vita mondana. Forse dovrei investire in plaid, cuscini e vino per rendere la mia vita divanata più comoda….

Serietv 2019: cosa aspettarsi quest’anno?

Il 2019 sembra quasi voler eliminare completamente la mia vita mondana.
Forse dovrei investire in plaid, cuscini e vino per rendere la mia vita divanata più comoda. Per i saldi, no vestiti nuovi, solo accessori per la mia nuova vocazione: sedere sul divano in contemplazione.

Tantissime serie nuove in arrivo e tutte fantasy/scifi (il crime ha rotto le… scatole)

Ormai i produttori stanno tirando fuori TUTTO dal mondo comics/letteratura, cosa che sto apprezzando tantissimo (A Discovery of Witches, ti amo e lo sai).

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Ultimi libri usiciti: i libri da leggere nel 2019

Ultimi libri usciti 2019: tante nuove uscite da leggere fino all’ultima parola. Ora che i grandi pranzi delle feste possono ufficialmente esser considerati (purtroppo) un lontano ricordo e siam stati…

Ultimi libri usciti 2019: tante nuove uscite da leggere fino all’ultima parola.

Ora che i grandi pranzi delle feste possono ufficialmente esser considerati (purtroppo) un lontano ricordo e siam stati travolti, ancora, dalla routine, giunta, come sempre, un po’ troppo sollecita, è arrivato il momento di restituire al comodino il suo amato compagno di “avventure”: il libro (o e-book che sia). Ho voglia di raccontarvi le novità degli ultimi libri usciti quest’anno in questo post che è una mini guida su cosa non bisogna assolutamente perdere.

Libri 2019

 

Ultimi libri usciti nel 2019: piccola guida e cosa bisogna leggere

Tralasciando questo simpatico cliché, il 2019 non si sarebbe potuto aprire meglio sia per i più incalliti bibliofili sia per i lettori “meno tradizionali”, per chi legge in metro, durante la pausa pranzo, alla fermata del bus e magari anche sospeso durante una lezione di antigravity yoga; insomma la gamma delle proposte letterarie è davvero ampia ed estremamente variegata, proviamo a curiosare un po’.

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Winter4igers il tag dell’inverno su Instagram: Top 10 e il 4igersoftheweek

#Winter4igers: ecco la prima vincitrice del 2019. Carlottamaturi L’ #igersoftheweek1   #Winter4igers è finalmente tornato. E’ sempre giusto rinnovarsi. Inventare qualcosa che possa sempre creare interesse nel pubblico e sopratutto…

#Winter4igers: ecco la prima vincitrice del 2019.

Carlottamaturi L’ #igersoftheweek1

 

#Winter4igers è finalmente tornato.

E’ sempre giusto rinnovarsi. Inventare qualcosa che possa sempre creare interesse nel pubblico e sopratutto ispirazione.

Quando ho inventato i tag #Summer4igers #Winter4igers #Spring4igers e #autumn4igers e #Spring4igers volevo fare proprio questo.

Non voglio pensare al sotterfugio di instagram. A tutto quello che di negativo si continua a sottolineare. Quello che voglio fare nel mio piccola e lasciare ispirazione, condividere il bello e dare sempre idee nuove alle persone. Per questo motivo nella nuova versione di #Winter4igers ho deciso di ampliare la scelta non solo alla bellezza dello scatto ma anche all’intensità dello scritto.

Perché le parole arrivano dritte al cuore.

Un grazie speciale ai giudici per essere stati meravigliosi: @miprendoemiportovia @vologrogratis @marikalaurelli @marysol_life 

Ecco le parole di Carlotta che è stata scelta dai giudici di #Winter4igers come prima vincitrice del 4igersoftheweek

✨Walking in a winter wanderland❄️⛄❄️⛄
🎶In the meadow we can build a snowman
And pretend that he’s a circus clown
We’ll have lots of fun with mister snowman
Until the other kids knock him down
Sleigh bells ring, are you listening?
In the lane, snow is glistening
A beautiful sight
We’re happy tonight
Walking in a winter wonderland
Walking in a winter wonderland
We’re walking in a winter wonderland, wonderland🎶

In questo 2019 mi auguro di riuscire a mostrare più bellezze possibili alla mia bimba, farle scoprire posti e persone meravigliosi in giro per il mondo e soprattutto farla divertire il più possibile ❤️🎀❤️…  @carlottamaturi

 

 

 

Ecco gli altri 8 finalisti del #igersoftheweek1. Siete stati in tantissimi e scegliervi non è stato per niente facile.

Grazie mille e siete super carichi per la nuova turnata di giudici?

 

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Ovidio in mostra a Roma : Amori, miti e altre storie

Ovidio in mostra a Roma: tutto quello che devi sapere prima di vedere questa bellissima mostra Canto le forme dei corpi che presero nuova figura. Le metamorfosi di Ovidio in…

Ovidio in mostra a Roma: tutto quello che devi sapere prima di vedere questa bellissima mostra

Canto le forme dei corpi che presero nuova figura.

Le metamorfosi di Ovidio in mostra a Roma

 

«Oh, non ci tengo molto alla statura» rispose prontamente Alice; «è solo che non mi fa piacere continuare a cambiare così spesso, capisce?»

 

La povera protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carrol risponde così al Brucaliffo indispettito che le chiede di che statura vorrebbe essere. Il problema, risponde lei, non è relativo alla statura in sé, quanto piuttosto a quei cambiamenti continui che riguardano la sua persona e alle quali lei non è abituata. Dopotutto, i cambiamenti più difficili da accettare sono proprio quelli che riguardano noi stessi.

Trasformazioni, mutamenti, in altre parole: metamorfosi. La parola deriva dal greco metà (invece, altrimenti) e morphè (forma), assumendo il significato letterale di oltre la forma. La metamorfosi indica un cambiamento di stato, il passaggio da una condizione ad un’altra, la trasfigurazione di un soggetto in altro da sé.

 

Le metamorfosi di Ovidio

 

Il tema delle metamorfosi, da sempre oggetto di interesse da parte di artisti ed intellettuali, trova organica raccolta nel testo del poeta latino Publio Ovidio Nasone (Sulmona, 20 marzo 43 a.C. – Tomi, 17 o 18 a.C.). Vissuto sotto il governo dell’imperatore Augusto, Ovidio farà parte di quella cerchia di letterati chiamati da Mecenate per cantare la gloria dell’impero romano e del suo popolo ma aperti scontri con Augusto causeranno il suo esilio in una terra aspra e selvaggia, a lui del tutto estranea.

Nonostante la causa dell’esilio sia ancora oggi piuttosto dibattuta, è durante il periodo lontano da Roma che il poeta concepisce la sua opera principale: Le Metamorfosi, un corposo volume che racconta gli amori degli dei e le trasformazioni a cui essi si sottopongono per sedurre i mortali. Non solo, all’interno del libro vengono narrati anche i casi in cui gli uomini sono trasformati in piante, animali, costellazioni, alberi o fiumi come premio per il loro comportamento integro o, all’opposto, come punizione per troppo orgoglio.

L’eredità e l’importanza di Ovidio nei secoli sono i temi portanti della mostra Ovidio. Amori, miti e altre storie, allestita presso le Scuderie del Quirinale a Roma fino al 20 gennaio.

L’esposizione si propone di trattare le modalità con cui, nel corso del tempo, gli uomini si sono approcciati ai racconti ovidiani raccogliendo oltre 200 opere tra sculture, affreschi, libri medievali e dipinti dell’età moderna. Dopo una prima parte che vuole inquadrare l’autore e il periodo storico – sociale in cui vive, la seconda sezione mostra alcuni tra i miti più celebri dell’autore e la loro fortuna: Narciso, il bellissimo giovane che si innamorò di se stesso vedendo la propria immagine riflessa in una fonte; Arianna, la fanciulla abbandonata da Teseo; Icaro, il fanciullo che osò volare troppo vicino al sole e molti altri

Con un allestimento chiaro e pulito, ricco e articolato, il visitatore viene accompagnato in un percorso che dall’età romana lo conduce fino ai giorni nostri, un viaggio nella storia individuale e collettiva che permette di recuperare soggetti, personaggi e storie facenti parte della nostra identità.

 

Ovidio. Amori, miti e altre storie

dal 17 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019

Scuderie del Quirinale

Via XXIV Maggio 16 – Roma

 

Aperta da domenica a giovedì dalle 10.00 alle 20.00

Venerdì e sabato dalle 10.00 alle 22.30

(Ingresso consentito fino ad un’ora prima della chiusura)

Ecco prezzi per Ovidio in mostra a Roma

Intero € 15,00

Ridotto € 13,00

 

Verdi fronde e torpide radici: Apollo e Dafne di Bernini

 

Dopo essere usciti dalle Scuderie del Quirinale, una passeggiata di circa quaranta minuti vi porterà sul Pincio, in cui potrete riposarvi in uno dei parchi più grandi e belli di Roma: quello di Villa Borghese. Al suo interno, nascosta tra alberi, laghetti e viali, potrete trovare anche la villa del cardinale Scipione Borghese con all’interno l’omonima galleria, scrigno prezioso di tesori inestimabili. La villa venne costruita nel 1607 per ospitare i capolavori che il cardinale, nipote dell’allora papa Paolo V, andava comprando e commissionando agli artisti di tutta Europa. Nelle sue sale splendidamente affrescate si possono ammirare opere della statuaria antica ma anche quadri di Tiziano, Correggio, Raffaello, Caravaggio, Annibale Carracci, Botticelli e Veronese, statue di Bernini e Canova.

Nella Sala III, chiamata per l’appunto Sala di Apollo e Dafne, è custodito il gruppo scultoreo di Bernini che da il nome all’intero ambiente. L’episodio è tratto sempre dalle Metamorfosi di Ovidio: il dio Apollo, innamoratosi della ninfa Dafne, la insegue disperatamente nel tentativo di cantarle il suo amore, ma ella fugge spaventata chiedendo aiuto al padre (il dio-fiume Peneo) di trasformarla in qualcosa che possa salvarla dal suo assalitore. Presto detto: i capelli di Dafne si mutano in foglie, i piedi si saldano al suolo diventano radici e le braccia levate al cielo vengono ben presto circondate da una scorza dura e rugosa. Quello che Apollo sta abbracciando non è più una donna, bensì un albero di alloro. Da quel momento, il dio decreta che l’alloro diventerà a lui sacro e che dovrà cingere per sempre il capo di artisti, poeti e letterati, rendendolo sempreverde senza dover mai invecchiare.

La statua di Gian Lorenzo Bernini è una traduzione visiva di quanto narrato da Ovidio: il marmo sembra perdere la candida freddezza della pietra per diventare ora corteccia, ora foglia mossa dal vento. Lo sguardo di terrore della ninfa prelude alla trasformazione già in atto, cui nemmeno il divino Apollo può opporsi. La corsa dei due personaggi sembra staccarsi dal piedistallo su cui sono saldamente fissati per continuare tra le stanze della villa e poi ancora più fuori, tra i viali alberati del parco.

Potenza della carne, trasfigurata dal marmo, che a sua volta evolve in linfa vegetale: è qui una delle capacità più grandi di Bernini, la sua resa dei materiali, la fisicità tattile. Il dono di mutare, come Ovidio, come Apollo, come Dafne, il marmo in qualcosa di nuovo e diverso.

 

Metamorfosi, quindi: oltre la forma. Cambiare noi stessi per diventare qualcosa di nuovo, diverso e, forse, migliore (quanto mai azzeccato se, in questo gennaio 2019, si presta attenzione al detto “anno nuovo, vita nuova”).

Ritornare all’antico per ritrovare, in quei miti e quelle storie, una parte di noi. Per riscoprirci più umani.

 

Galleria Borghese

Piazzale Scipione Borghese, 5 – Roma

 

Aperta dal martedì alla domenica

Dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle ore 17.00)

Il giovedì sera il museo è aperto dalle 19.00 alle 21.00

 

Turni di visita di due ore consentito per una capienza massima di 360 persone per Ovidio in mostra a Roma.

 

Intero € 15,00

Ridotto € 8,50

 

Luca Barbieri

Sognatore dal 1994. Lettore instancabile, viaggiatore appassionato, ricercatore bellezza. Laureato all’accademia di belle arti di Bologna nella speranza di condividere la sua passione per l’arte con chiunque abbia voglia di ascoltarlo. IG Luca Barbieri

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Marie Kondo: il magico potere del riordino

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo? La risposta è unica ed…

In questi giorni è sulla bocca di tutti: Marie Kondo. Chi sarà mai? E, soprattutto, perché Netflix le ha dedicato la serie Tidying Up with Marie Kondo?

La risposta è unica ed internazionale: siamo disordinati ed accumuliamo oggetti di cui non abbiamo bisogno.

Abbiamo bisogno che ce lo dica qualcuno che non sia nostra madre? Forse no. O forse sì. Perché nessuno – ripeto, nessuno – riesce ad ordinare come Marie.

Chi è Marie Kondo – Video Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

 

Marie Kondo non è una novità, bensì un nome già noto al pubblico di YouTube da anni: il canale omonimo possiede più di centomila iscritti.

Marie è una ragazza giapponese laureata in sociologia, interessata sin da giovane alle “metodologie sul riordino degli oggetti”.

Sì… esiste una metodologia per il riordino degli oggetti. E, no, quel cassetto della tua cucina pieno di mestoli, palette di legno, apribottiglie ed elastici di qualunque tipo non la rispecchia di certo.

Cos’è il metodo KonMari- Marie Kondo ” Il magico potere del riordino”

Il picco di fama di questa donna più ordinata di un foglio Excel, arrivò nel 2011, quando pubblicò in Giappone il proprio libro dedicato al metodo KonMari , che venne poi tradotto in varie lingue nel mondo. KonMari o senza di lei, se leggi il libro puoi riuscirci anche tu.

Il concetto del metodo KonMari riguarda la suddivisione degli oggetti in categorie – per cui è fondamentale l’uso di contenitori di dimensioni differenti – il piegare gli indumenti in un determinato modo e la valutazione di un aspetto che non viene mai considerato: la gioia. Se un oggetto trasmette gioia al toccarlo, occorre tenerlo. Altrimenti, sarebbe meglio disfarsene.

Ho provato anche io a farlo con delle mie vecchie T-shirt, ma l’unico sentimento che ho provato è stata la colpa per averle centrifugate troppo. Ora le indossa mia nipote che ha due anni.

Torniamo al metodo KonMari. Credi che sia stupido, vero? All’inizio anche io ho pensato che fosse una scemenza, poi ho iniziato a chiedermi “di quanti oggetti siamo circondati, e ai quali non prestiamo la minima attenzione? Ne abbiamo davvero bisogno?”.

Ordina il tuo spazio, trasforma la tua vita.

L’obiettivo di Marie Kondo non è quello di piegare indumenti e buttare cose per farci stressare. Al contrario, l’idea è quella di vivere meglio in manieria ordinata con meno oggetti.

Non so quanto sia collegabile questo aspetto a ciò che sto per dire, ma da quando vivo in Giappone io vivo meglio per davvero. L’ordine meticoloso delle persone e degli oggetti negli spazi pubblici mi trasmettono più pace a livello mentale. Non sarà così per chiunque, ma per me lo è. Tutto finisce nel momento in cui metto piede in casa, purtroppo.

Tidying Up with Marie Kondo, la serie Netflix

La serie è ambientata negli Stati Uniti, dove Marie si reca a casa di varie famiglie che hanno davvero bisogno di una mano per l’ordine.

È una serie carina o no? Dipende. Non voglio fare spoiler, posso dire di aver visto solamente un episodio. Dopo venti minuti ho iniziato a pensare “Ci sono persone che piangono perché non vogliono buttare degli oggetti. Ok, posso spegnere la TV”.

È sufficiente una sola puntata per capire come si usa il metodo KonMari, tutto il resto è un semplice rallegrarsi per essere diversi dai protagonisti di questo scempio del consumismo dei nostri amati tempi moderni.

Curiosità su Marie Kondo e il Giappone

Marie Kondo non è poi così famosa in Giappone. Ho chiesto ad i miei amici giapponesi. Dopo aver cercato su Google – non ricordavano chi fosse – hanno detto di avere in mente un libro che le portò un po’ di fama in passato. Deduco quindi che sia più famosa all’estero che in Giappone. Grazie a Netflix la moda KonMari è tornata in voga negli ultimi mesi, soprattutto negli Stati Uniti, dove il libro fu un successo.

I giapponesi non sono ordinati come lei. Assolutamente no. Avendo visitato diverse case private devo confessarvi che il disordine e la quantità di oggetti che vi ho trovato mi ha lasciato incredula. Girando per le strade di Tokyo, la pulizia e l’ordine risaltano agli occhi, ma negli spazi privati il discorso cambia totalmente.

Marie Kondo incarna perfettamente lo stile femminile giapponese. Se osservate il modo in cui parla, si muove e si veste, sarete davvero in grado di capire  

lo stereotipo di donna giapponese. Delicato e super femminile. A volte sembra uscita da un catalogo di UNIQLO.

Veronica Massi
 
Creata in Italia, emozionalmente modificata in Spagna, in fase di collaudo in Giappone. Nel mio profilo Instagram veronica.tokyo trovi foto di cibo, paesaggi e stranezze nipponiche.
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The Black Game: il gioco di Netflix

The Black Game il gioco di Netflix ecco spiegato cosa bisogna aspettarsi e cosa è stato.   Ieri ho giocato a The Black Game, il gioco di Netflix Italia che…

The Black Game il gioco di Netflix ecco spiegato cosa bisogna aspettarsi e cosa è stato.

 

Ieri ho giocato a The Black Game, il gioco di Netflix Italia che doveva portarci dentro al mondo di Bandersnatch. Avrei voluto raccontarvi di momenti divertenti, scelte angoscianti, esiti inaspettati, colpi di scena bizzarri, e invece mi ritrovo a formulare frasi di noia e delusione.

Lo svolgimento è stato tutt’altro che interessante. Le scelte proposte non avevano nulla di eccezionale o scandaloso. Tutto molto “vanilla”. Non sono riuscita a odiare o amare il personaggio, mi è rimasto molto indifferente.

La prima cosa a cui ho pensato è che chi ha scritto il copione, non è riuscito a costruire nessuna avventura, ha impostato un inizio e una fine, senza storia in mezzo, scelte inconcludenti che non hanno portato a nessuna trama.

 

 

 

Mi ha ricordato di più Jackass che Black Mirror. Piccoli scherzi da fare con Vine (ve lo ricordate?!).

 

Colpa del protagonista? Meh…

Colpa forse delle scelte presentate al pubblico? Secondo me sì, è difficile relazionarsi ad un personaggio quando non c’è una storia davanti.

 

Alla fine The Black Game si è rivelato essere poco più di una compilation di Instagram Stories noiose e senza un filo conduttore. Una buffonata di gioco, reso ancora più demenziale dalla presenza di Radio 105.

 

Sono rimasta collegata fino alla fine, sperando in un qualche cenno di follia mediatica, qualche rivelazione che desse un senso a tutto il gioco, ma anche qui non è stato portato a termine nessun obiettivo.

 

Una versione amatoriale di una campagna marketing? Ecco.

 

Quando hanno chiesto “Cosa Vuoi Fare?” Io ho scelto LIBERARLO, non perché il personaggio ne avesse avuto abbastanza, ma perché ne avevo avuto abbastanza io.

 

TITTI LAURO:

Un amore ossessivo per tutto ciò che è a puntate. Divano, copertina, vino e internet sono i compagni ideali delle mie ore passate sui telefilm. Non riesco più a guardare film perché sono troppo lunghi, ma 10/15 puntate da 40 min, assolutamente sì. Imprecazioni, deliri e ansia su tutto ciò che guardo #tittiesandtv

 

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Mori Building Digital Museum è il museo del futuro a Tokyo

IL MUSEO DEL FUTURO È A TOKYO: Mori Building Digital Museum  Visita al Mori Building Digital Museum a Tokyo, un’esperienza sensoriale unica per esplorare e scoprire un mondo senza confini…

IL MUSEO DEL FUTURO È A TOKYO: Mori Building Digital Museum 

Visita al Mori Building Digital Museum a Tokyo, un’esperienza sensoriale unica per esplorare e scoprire un mondo senza confini grazie all’arte digitale

Nel corso degli ultimi anni l’interesse per l’arte multimediale immersiva è cresciuto enormemente sia da parte delle istituzioni museali sia da parte del pubblico, che partecipa in un numero sempre piú crescente a mostre interattive che uniscono arte e tecnologia.

In occasione di Japonisme 2018, il periodo di celebrazioni delle relazioni diplomatiche tra il Giappone e laFrancia, il collettivo Teamlab ha organizzato la mostra Au-delà des limites alla Villette a Parigi.

Una mostra mozzafiato di opere digitali interattive che mutavano in funzione delle interazioni dei visitatori. Meravigliata e incuriosita dalle creazioni di Teamlab, in vista del mio viaggio in Giappone a Novembre non volevo perdermi la visita al Mori Digital Museum, sull’isola artificiale di Odaiba a Tokyo. Il primo museo di arte digitale, frutto dell’ingegno creativo del collettivo Teamlab e inaugurato il 21 Giugno 2018.

IL COLLETTIVO TEAMLAB : Mori Building Digital Museum 

Il Teamlab è un gruppo fondato in Giappone nel 2001 dall’ingegnere Toshiyuki Inoko e riunisce 400 artisti con percorsi e talenti molto differenti. Designers, architetti, ingegneri, grafici e artisti del mondo dell’audiovisuale con una passione comune per l’arte digitale che ha fatto nascere più di cento progetti in tutto il mondo dall’anno della creazione del collettivo.

La loro filosofia è quella di creare un spazio fisico che privilegia l’uso collettivo dello stesso spazio, ponendo quindi più persone nel medesimo ambiente. Attraverso la digitalizzazione dello spazio, le persone interagiscono con l’opera d’arte, diventandone parte, innescando un cambiamento della stessa opera da parte di chi la guarda. Grazie a queste interazioni cambia la relazione tra l’opera d’arte e il visitatore, che non è più un solo individuo, ma è un gruppo, e muta anche la relazione tra gli individui.La tecnologia digitale infatti agisce sulle relazioni che si creano tra le persone, modificando la percezione della presenza degli altri. Nell’arte visiva tradizionale la presenza altrui può essere considerata un’interferenza alla fruizione dell’opera, nell’arte digitale al contrario gli altri l’arrichiscono, perché ne fanno parte, la modificano, la modellano e la rendono unica; di conseguenza la fruizione dell’opera diventa un momento di condivisione positiva e costruttiva.

 

MORI BUILDING DIGITAL MUSEUM 

Il museo si estende su una superficie di 10000 metri quadri su due livelli e cinque aree principali che secondo il tema borderless non sono divise tra loro, al contrario le opere fluttuano e si fondono da un ambiente all’altro accompagnando le persone nella loro visita in un flusso continuo, in uno spazio senza confini e limiti. All’ingresso un pannello esplicativo consiglia inoltre di scaricare l’applicazione teamlab per poter interagire con gli oggetti per creare un continuo cambiamento delle proiezioni. In questo modo nessuno dei video è ripetuto in loop, ma cambia in funzione dell’interazione del pubblico, che diventa quindi parte della creazione dell’opera d’arte. Quindi ogni proiezione è originale, ciò fa si che non ci siano mai due visite uguali. È un museo molto instagrammabile e vi assicuro che avrete continuamente la tentazione di scattare foto o fare dei video, perchè quello che vedrete ha davvero dell’incredibile.

LE 5 AREE

Il museo conta ad oggi 50 esposizioni realizzate impiegando 470 proiettori controllati da 520 computer. Le esposizioni sono suddivise in cinque sezioni tematiche: Borderless World, Athletics Forest, Future Park, Forest of Lamps, En Tea House.

In reltà non c’è un percorso espositivo da seguire, l’unico consiglio per approfittare a pieno della visita è quello di lasciarsi guidare dalla propria curiosità e della propria immaginazione.

  • 1 Borderless World Mori Building Digital Museum 

È la prima zona del museo, una volta varcato l’ingresso siete immersi totalmente in diverse proiezioni di immagini che vagano e si mescolano tra loro in un fluire che vi invita a muovervi e a scoprire le differenti stanze, anche quelle apparentenemente nascoste

La prima installazione è Flower Forest Lost Immersed and Reborn, dedicata al mutare delle stagioni.

Le immagini dei fiori primaverili lasciano spazio ai girasoli, dai colori estivi che una volta fioriti, appassiscono fino a svanire, secondo il fluire del tempo delle stagioni. È un ciclo che si ripete in perpetuo. Se gli spettatori stanno fermi, i fiori che li circondano fioriscono e crescono in maggior numero. Se gli spettatori li toccano o li calpestano, allora i fiori perdono i loro petali tutti in una volta. È incredibile come grazie alla tecnoglogia dell’arte immersiva si possa entrare in relazione con la natura e i cicli stagionali, apprezzandone le mutazioni e i cambiamenti fino a diventare un tutt’uno con il paesaggio.

Universe of Water Particles on a Rock where People Gather

È un’installazione all’interno di un ampio spazio tridimensionale in cui è simulata una cascata d’acqua. La forma della cascata e la sua portata mutano continuamente in funzione delle interazioni delle persone con l’acqua. Il tocco della persona sull’acqua o sulla roccia è percepito dal sistema come una nuova roccia, di conseguenza il flusso d’acqua muta e di conseguenza la cascata.

Tra le opere più interessanti del Borderless World zona ci sono Memory of Topography e Flutter of Butterflies Beyond Borders in the Crystal World

Memory of Topography

Si accede a questa stanza accanto alla parete di Black Waves, una volta varcata la soglia vi troverete in un paesaggio collinare rurale con una distesa di dischi circolari sospesi su degli steli curvi. Anche questo sto spazio è dedicato al trascorrere delle stagioni, accompagnati da una musica di sottofondo che invita ad esplorare questo nuovo paesaggio, vi renderete conto che il vostro movimento interagisce con quello degli insetti e con il flusso d’aria che fa disperdere i petali dei fiori in diverse direzioni. Arriverete alla fine del pendio e proverete un senso di fusione con la natura e il suo mutare.

Flutter of Butterflies Beyond Borders in the Crystal World

Ben arrivati nel mondo di cristallo! Questo percorso è realizzato con steli sospesi di luci LED scintillanti, la luminosità e lo stupore sono ancora più amplificati dal pavimento a specchio. Camminare e sfiorare delicatamente queste moltitudini di luci è davvero sorprendente, vi sembrerà di accedere a una nuova dimensione, in cui la vostra percezione fatica a trovare dei punti di riferimento.

Tutti i i punti luminosi rappresentano delle farfalle in movimento, attraversando questo spazio sarete immersi nello stormo di farfalle, in una fusione totale con l’installazione. Scaricando l’applicazione del museo potrete modificare lo schema dei colori dell’installazione.

  • 2 Athletics Forest Mori Building Digital Museum 

Salite le scale dal Borderless World e accedete a questa area dove potrete partecipare a diverse installazioni e fare un po’ di attività fisica!

L’area centrale di Athletics Forest è un pavimento tridimensionale con diversi pendii dove sono proiettate alcune immmagini realizzate dai visitatori in altri ambienti (Graffiti Nature, High Mountains e Deep Valley) e con le quali potrete interagire.

Per quanto riguarda le attività potrete decidere di fare quattro salti al Multi Jumping Universe immersi in una galassia, oppure fare arrampicata in una foresta di luci 3D al Light Forest Three dimensional Bouldering interagendo con luci e suoni.

Nell’area Weightless Forest of Resonating Life è rappresentato uno spazio tridimensionale con diversi oggetti luminosi che sfidano la gravità. Potete spostare liberamente gli oggetti che muteranno colore al contatto, gli oggetti tra loro vicini assumeranno la stessa tonalità. L’impressione è quella di avere a che fare con degli oggetti “viventi” che mutano colore come se respirassero.

  • 3 Future Park Mori Building Digital Museum 

Situata accanto all’Athletic World, quest’area è dedicata principalmente ai bambini. Sono proposte una serie di attività per stimolare la creazione collaborativa e la cooperazione tra i più piccoli: la filosofia delle attività è impara e gioca. Tra queste c’è uno spazio in cui è possibile colora delle figure di animali, una volta terminato il disegno viene conseganto allo staff che lo scansiona per poi proiettarlo come una creatura in movimento sul pavimento della parte centrale di Athletics Forest o sulle pareti del museo.

  • 4 Forest of Lamps Mori Building Digital Museum 

È una delle installazioni più sorprendenti del museo, vi si accede salendo le scale dal Borderless World. L’accesso è riservato a piccoli gruppi per alcuni minuti, per questa ragione le code per accedere sono spesso lunghe (tra i 45 minuti e l’ora di attesa).

All’interno di questa stanza a specchi vi sono 1000 lanterne LED multicolori sospese a diverse altezze. Le lampade sono sensibli al movimento, quindi quando una persona entra nella stanza, innesca un movimento di luci. La persona si trova accanto ad una lampada, questa percpita la presenza inizia a brillare di un colore , la luce di questa lampada si diffonde alle due lampade vicine e così via fino all’esterno.

Le luce cambia anche perché incontra la luce diffusa generata da un’altra persona, per questa ragione i colori sono molteplici e il cambiamenti di tono continui.

 –  5 En Tea house Mori Building Digital Museum

Sempre al secondo piano è stata ricreata una vera e propria casa da tè secondo lo stile teamlab, quindi si tratta di una casa da té che è una vera e propria installazione artistica. Potrete accedere e prendere posto, ordinare una tazza di té al costo di 500 yen e quando riceverete la vostra tazza, potrete osservare dei fiori digitali che sbocceranno nella vostra bevenda. Se muovete la tazza i petali si disperderanno sul tavolo, ad ogni sorso i fiori fioriranno nuovamente fino a quando non avrete terminato di bere.

Guardate il video sul sito del museo per apprezzare a pieno questa installazione.

Anche per questa installazione i posti sono limitati e il tempo da prevedere in fila può variare in funzione dell’afflusso.

INFORMAZIONI UTILI

MORI Building DIGITAL ART MUSEUM:

138 Odaiba Palette Town, Aomi, Edogawa-ku, Tokyo-to

Ingresso : 3200 Yen per gli adulti (maggiori di 15 anni), 1000 yen per i bambini da 4 a 14 anni,

Orari : da lunedì al venerdì 10:00 – 19:00, sabato e domenica 10:00 – 21:00

Verificate sempre gli orari sul sito del museo perché possono variare in funzione dei periodi dell’anno e delle festività giapponesi.

Sul sito del museo  potrete guardare i video e le immagini delle installazioni, ma soprattutto acquistare i biglietti. Se avete intenzione di andarci, prendete i biglietti online con anticipo, perché esauriscono velocemente. Il giorno della visita, andate al museo in tarda mattinata, perché al pomeriggio le code per entrare possono essere davvero lunghe .

Contate tra le 2-4 ore per la visita, vi assicuro che non vi accorgerete del passare del tempo e una volta usciti dal museo, potrete esplorare il quartiere di Odaiba. Gundam , la statua della Libertà e il Rainbow Bridge vi aspettano!

 

 

Vanessa Moro Coldebella

Ligure di nascita, vivo a Parigi da quattro anni.

Sono innamorata della Ville Lumière e sono appassionata di viaggi.

Mi piace cercare il bello e l’inaspettato ovunque, anche dietro l’angolo di casa.

Le foto dei miei posti preferiti sono sul mio profilo Instagram coldbrownie

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Oroscopo 2019: Amore, Lavoro, Fortuna, Viaggi segno per segno

Oroscopo 2019: cosa ci riserveranno le stelle per il nuovo anno? Come sarà questo 2019? Come non mai il cielo ci spinge a darci da fare, a non restare immobili,…

Oroscopo 2019: cosa ci riserveranno le stelle per il nuovo anno?

Come sarà questo 2019? Come non mai il cielo ci spinge a darci da fare, a non restare immobili, a sfruttare tutto ciò che abbiamo intorno, a riaccendere il nostro fuoco interiore. Già, perché il pianeta protagonista di questo 2019 sarà proprio Giove, il pianeta della fortuna, che dal suo segno di domicilio, fino al 2 dicembre, sarà lì a trasmettere influssi positivi. Non dimentichiamo però che Giove per molto tempo sarà in quadratura con Nettuno, non solo azione, ma anche anima dunque… Cerchiamo di legare al massimo i due aspetti! Nessun pianeta a gennaio sarà in moto retrogrado, dunque stiamo entrando in una nuova fase della nostra vita, una fase positiva, favorevole… Coraggio e volontà, le parole chiave del 2019.

 

Oroscopo 2019 ARIETE (21 marzo – 20 aprile) Datti da fare, ma sii paziente!

Sarà l’anno dell’ottimismo, della fantasia e della creatività portate da Giove nel Sagittario, i crolli di sicurezza del passato saranno solo un brutto ricordo, sarete aperti e disponibili alle nuovi occasioni e avrete una carica erotica non indifferente. Non dimenticate però Saturno in Capricorno, dunque non azione fine a se stessa, ma lavoro consapevole e mirato. Sarà l’anno delle nuove avventure, dei nuovi incontri e delle nuove esperienze anche in amore e se Plutone dovesse farvi incontrare qualche personaggio manipolativo e dominante, beh, lasciatelo perdere con un sorriso. Pensate in grande, se avete voglia di trasferirvi all’estero è l’anno buono, apritevi a nuovi orizzonti, nuovi paesi, nuovi luoghi da scoprire: è l’anno delle Hawaii. Passione e intensità soprattutto nei mesi in cui sarete appoggiati da Marte: svolte amorose, colpi di fulmine e attrazioni improvvise a gennaio, aprile, luglio e agosto. Sesso lasciatevi trasportare dal momento e da chi ha rapito dal solo sguardo.

 

Oroscopo 2019 TORO (21 aprile – 20 maggio) E’ il tuo momento, fatti del bene!

Saturno e Plutone in trigono saranno stimolo costante per voi: utilizzate le vostre energie al meglio, i due pianeti vi aiuteranno ad amministrarle con saggezza e a superare i momenti difficili del nuovo anno. Sarà Urano nel vostro segno a donarvi un carico di vita non indifferente e non dimenticate il passaggio di Venere nel vostro segno da metà maggio a metà giugno, la dea dell’amore vi renderà irresistibili.

Si, sarà un anno che percorrerete ad alta velocità, ma non uscirete mai fuori strada, le vostre realtà interiore, affettiva e lavorativa godranno di un momento davvero positivo ricco di successi e di opportunità che voi stessi ricercherete. Per favore però ricordatevi di fermarvi un attimo in estate e per i mesi di ottobre e novembre, riflettete e valutate, ma approfittate del pianeta della comunicazione, Mercurio, per i nuovi lavori o per lo studio da febbraio ad aprile e nella prima metà di settembre.

Urano nel vostro Sole vi darà una carica di concretezza, la spinta per le convivenze, per mettere su casa, per credere a colpi di fulmine, ma si potrebbero verificare anche separazioni, non negative, poiché dovranno essere lo stimolo per ripartire. Marte e Mercurio in quadratura renderanno i vostri rapporti amorosi e sessuali distruttivi a luglio. Prendete un attimo di pausa dalle avventure di una notte.  E’ l’anno della riscoperta del mondo, della natura: partite per l’Islanda.

 

Oroscopo 2019 Gemelli (21 maggio – 21 giugno) Il mondo va veloce, ma tu rimani un po’ più indietro!

Prudenza e badate molto alla salute del vostro corpo e del vostro spirito, Giove, infatti, è in opposizione e questo potrebbe rendervi deboli dal punto di vista della salute. Nettuno in quadratura potrebbe abbassare le vostre difese immunitarie ed esporvi a virus e batteri, voi dunque prevenite, abbandonate le cattive abitudini, dedicatevi all’esercizio fisico, ad attività anti-stress, a hobby che vi soddisfano, ma che non vi facciano distrarre dal vostro corpo.

Giove in opposizione e Nettuno in quadratura renderanno difficili le vostre relazioni, più che altro a volte sarete confusi, non saprete cosa fare, rivendicate dunque le basi solide, muovetevi lentamente se tutto va veloce, ne trarrete grandi benefici. Gennaio, luglio e agosto mesi positivi per i colloqui di lavoro o in generale per ottenere grandi risultati in ambito professionale, perché avrete ottime doti comunicative, da febbraio ad aprile dovrete affrontare un percorso in salita, visto che Mercurio sarà in Pesci.

A marzo evitate i movimenti bruschi, il consiglio è di fermarvi a riflettere per rendere il futuro meno ombroso e caotico. Sarà l’anno dell’evoluzione spirituale, se saprete aspettare. Sfruttate gennaio, luglio e agosto per sviluppare la passionalità, periodi buoni anche per il sesso focoso. Questo è l’anno del’India!

Oroscopo 2019 Cancro (22 giugno – 22 luglio) Calma, relax e tanto riposo… e darai il meglio! 

Urano nel Toro vi darà vitalità, forza, ma inizierete a percepire questa nuova energia solo da marzo, gennaio e febbraio infatti saranno mesi piuttosto faticosi, ricchi di tensioni emotive e cali di energia che somatizzerete anche fisicamente grazie a Marte in Ariete… fermatevi, il mondo vi accuserà, ma voi rimanete in silenzio, il mondo vi sarà contrario, ma voi non esplodete, se saprete aspettare rinascerete. Ci saranno alti e bassi emotivi, ma prendete i bassi con distacco, godete degli alti fino in fondo, perché saranno altissimi!

Urano in sestile vi renderà più intraprendenti e attivi, ma sfruttate la sua energia quando vi sentirete davvero pronti. Mercurio effettuerà diverse retrogradazioni nel vostro segno, per cui i processi della vostra mente saranno legati più alle sensazioni, che effettivamente alla logica, sarete un po’ più taciturni, ma chi se ne frega… risplendete di vostra luce, non dovete riflettere quella degli altri! Saturno e Plutone vi invitano a potare i rami secchi e a darvi da fare solo per quelle relazioni per cui vale la pena lottare. In ambito lavorativo i nati in giugno saranno più fortunati, grazie ad Urano in sestile. In amore, quanto in amicizia chiudete i capitoli ormai chiusi.

Le parole d’ordine di quest’anno saranno cambiamento e progettualità, voltate pagina, inaugurate una nuova fase della vostra vita e fate progetti, e se gli altri si spaventano, beh, lasciateli perdere. Marzo, la prima metà di aprile e di settembre e in ultimo dicembre vi regaleranno fascino e passionalità, sfruttateli appieno.  Sesso: cosa state aspettando? Non vi tirate troppo indietro. Viaggiare? Certo: questo è l’anno dell’Oriente… provate il Giappone!

 

Oroscopo 2019 Leone (23 luglio – 23 agosto) Siete troppo rigidi, scioglietevi!

Giove favorevole vi renderà energici, vitali, sarete il ritratto della perfezione. Potrete affrontare vecchie questioni lasciate in sospeso con facilità, anche se potrete incorrere in piccoli incidenti dovuti a leggeri cali di attenzione, soprattutto a luglio, quando Marte, entrando nel vostro segno, vi renderà impulsivi.

La ritrovata serenità vi renderà frizzanti, aperti a nuove avventure, questo 2019 sarà il momento migliore per voi, ma attenti ai rapidi cambiamenti di umore e agli scatti d’ira. Giove in trigono vi aiuterà ad avere maggior successo e visibilità, ma vi aiuterà ad essere anche più lungimiranti nelle cose. Nel lavoro si prevedono sorprese che possono prevedere anche trasferimenti importanti, promozioni, … Marte in Ariete a gennaio potrebbe farvi conoscere una persona importante che segnerà la svolta dal punto di vista lavorativo.

I cambiamenti dal punto di vista lavorativo potrebbero però inficiare i rapporti di coppia, potrebbero esserci amare sorprese, abbandoni, ma non perdetevi d’animo, rimanete aperti, se le stelle scompigliano le vostre carte sarà solo per permettervi di riordinarle e trovare davvero il senso della vostra vita… ve lo ricorda anche Urano in Sagittario! Aprile, maggio, luglio e agosto saranno i mesi in cui dovrete scatenarvi per le travolgenti passioni, non si escludono i colpi di fulmine. Per questo motivo riscoprirete il piacere del sesso occasionale.  Non agite d’istinto nel mese di novembre! Se volete partire, questo potrebbe essere l’anno del Canada!

 

Oroscopo 2019 Vergine (24 agosto – 22 settembre) Il protagonista della tua vita sei tu, definisci le tue priorità!

La felicità per voi è essere in armonia con voi stessi. Negli ultimi anni un eccesso di altruismo vi ha portato a consegnare molto del vostro tempo agli altri e a eludere voi stessi, ma Giove in quadratura e Nettuno in opposizione vi ricorderanno che è necessario pianificare meglio il vostro tempo e non si parla del tempo che dedicate al vostro corpo, da questo punto di vista qualche lieve stress vi porterà problemi soprattutto allo stomaco, ma dal punto di vista emotivo.

Emozionatevi, siate meno rigidi e rigorosi, apritevi ad emozioni a volte anche un po’ scomode, ma che vi renderanno vitali, felici e appagati. Saturno e Plutone sono lì per questo datevi al lusso, ma non materiale, concedetevi il lusso di emozionarvi. Abituatevi alla diversità e all’imprevisto, ma fatene una forza, perché vi aiuteranno a ritrovarvi. Tra febbraio ed aprile fermatevi, Mercurio nei pesci vi procurerà contrattempi, disaccordi, ansie e timori. Aspettate! Sarà però Giove in Capricorno ad aiutarvi a raggiungere traguardi importanti e a farvi assaporare il gusto della vittoria.

Nelle relazioni avrete una gran voglia di certezze, di stabilità non reale e  di garanzie, ma Giove vi ostacolerà un tantino da questo punto di vista. Siate voi stessi, non mentite più, febbraio, maggio, giugno e dicembre saranno per voi mesi favorevoli, però concedetevi il sentimento vero, perché il  sesso anche se di qualità passerà in secondo piano ( Ma quando mai!)  Questo è il momento dei viaggi di riflessione: Sri Lanka è il posto per voi!

 

Oroscopo 2019 Bilancia (23 settembre – 22 ottobre) Cura il tuo corpo, libera la mente e le idee!

Saturno in quadratura vi darà filo da torcere, ma Giove in Capricorno faciliterà un po’ la vostra situazione donandovi quel po’ di fortuna necessaria che dovrete accompagnare ad ambiente sano e vita regolata.

Quest’anno vivrete l’influsso di diversi pianeti: certo ci sarà Saturno che porterà chiusura emotiva e relazionale, Plutone trasformazione e Giove apertura… opposizioni importanti! Sembrerà di vivere il caos, ma dovrete saper prendere il meglio da ogni situazione, non trattenete nulla, scherzate comunicate. Certo non dimenticate di riflettere e ponderare, se amministrerete tutto con giustizia anche la vostra economia potrebbe subire una salita incoraggiante. Giove vi darà una mano a trovare un lavoro più soddisfacente, migliorerà i vostri contratti e le vostre relazioni in affari, ma metteteci del vostro e viaggiate molto, anche per mete vicine…

La protezione di Giove vi garantisce in amore un senso di protezione e stabilità, il transito di Venere e Marte vi faranno da buon appoggio nei mesi di aprile, luglio, agosto e novembre. Per i single questi sono i mesi favorevoli. Credete nell’amore, Giove vi renderà dolci e ottimisti, ma condite il tutto con il calore e lasciatevi andare anche al sesso piccante. Viaggiate spesso, ma non allontanatevi troppo: è l’anno dei week-end nelle capitali europee.

 

Oroscopo 2019 Scorpione (23 ottobre – 21 novembre) Sii senza paura, ma coltiva l’armonia tra pensieri e fisico!

Se il 2018 è stato un anno ad alta velocità, questo sarà l’anno in cui dovrete scalare le marce e godervi la tranquillità… Fate tutto, non privatevi di niente, ma fatelo con i vostri tempi e questo vi causerà meno affanni, sarà un anno caratterizzato dalla solidità in cui porterete in alto il valore e la forza delle vostre azioni.

Urano in opposizione renderà un po’ meno sicure e stabili alcune scelte di vita e in primavera vi causerà non pochi grattacapi accompagnati da nervosismo e insonnia. Il modo migliore per affrontare l’opposizione di Urano è quello di farvi trovare pronti al cambiamento, per questo dovrete guardarvi molto dentro, capire voi stessi e solo così l’effetto del pianeta sarà meno distruttivo.

Mercurio in retrogradazione da ottobre all’inizio di dicembre renderà proficua la vostra immaginazione, mentre nel dialogo con gli altri sarete sicuramente più sensibili. Urano il 6 marzo entrerà in Toro, entrando in opposizione col vostro segno e questo vi farà mettere in discussione un po’ il vostro stile di vita.

Non temete, questo 2019 sarà l’anno dell’evoluzione! Dovrete però imparare a relazionarvi con gli altri in modo diverso e siate meno rigidi: le relazioni che nascono quest’anno, sotto l’ombra di Saturno, saranno molto durature. I periodi migliori per l’amore sono aprile, giugno, settembre, ottobre e dicembre: le relazioni in questo periodo saranno caratterizzate da soddisfazione e fiducia. Un po’ di mistero anche in ambito sessuale vi aiuterà molto e renderà molto interessanti i rapporti di coppia.

Viaggio? Grecia, naturalmente!

 

Oroscopo 2019 Sagittario (22 novembre – 21 dicembre) L’anima vola, ma non lasciarla scappare!

Giove nel vostro segno vi darà una forma perfetta per tutto il 2019. Sarete avvolti da positività, ottimismo, creatività, benessere interiore ed esteriore… la vostra vita sarà un tripudio di gioia, ma attenzione perché Giove nel segno potrebbe farvi ricadere negli eccessi e spingervi ad esagerare… Voi siate leggermente prudenti, ma per una volta che la fortuna vi bacia in pieno godetevela!

Il 2019 è l’anno della speranza, della fiducia verso il futuro, del bisogno sfrenato di avventura, di vivere grande emozioni, … Avrete solo un attimo di reticenza e di confusione tra giugno e novembre, quando Nettuno in Pesci vi renderà poco chiari e sinceri. Focalizzatevi sui vostri obiettivi, soprattutto in primavera, quando il vento dolce e lusinghiero di Venere vi distoglierà un attimo. Approfittate dell’estate per avere Marte anche con voi e sarà questo il periodo in cui andrete sicuramente a segno. Giove, pianeta dei sogni, vi sarà accanto per raggiungere i vostri… credeteci!

Il carissimo Giove vi farà venire voglia di sperimentare anche in amore, dunque cogliete questo aspetto favorevole, attenti in aprile e settembre, quando Marte e Venere saranno dissonanti. Andate lontano, muovetevi: che ne dite di un Coast to Coast negli Stati Uniti?

Oroscopo 2019 Capricorno (22 dicembre – 20 gennaio) Bilancia mente e cuore, vivi tutto senza pensieri!

Il transito di Saturno è davvero molto importante: vi darà grandi responsabilità, vi porterà un incarico di grande prestigio e, se la cosa risulterà piacevole da un certo punto di vista, dall’altro vi impegnerà al massimo, stancandovi parecchio e rendendovi stressati, ecco perché quando Saturno passa nel segno ci si sente più stanchi e affaticati. Voi sarete lavoratori infaticabili, ma per favore, badate anche al vostro corpo, coccolatelo un po’, godetevi un po’ l’ozio, una passeggiata nella natura, un massaggio, …

Urano in Toro potrebbe aiutare ad inserire qualche nuova abitudine di vita. Saturno però vi aiuterà anche ad ottenere successo, serenità e soprattutto libertà sia nel lavoro, che nella vita privata e questo è davvero positivissimo, perché solo essendo liberi potrete rinascere, soprattutto a marzo, quando Urano entrerà in Toro e vi aiuterà a fare le scelte giuste.

E’ tempo di sganciarsi da situazioni che ormai sono zavorre, in amore occorre cambiare con decisione… Se pensate al matrimonio o ad un figlio, beh, è il momento giusto. Saturno indica frattura, separazione, ma ricordate che solo dopo il buio si può vedere la luce. Per il sesso invece dovete assolutamente spegnere il cervello e attivare i sensi.  Febbraio e marzo mesi positivi per le relazioni. Il viaggio per voi? La Thailandia!

 

Oroscopo 2019 Acquario (21 gennaio – 19 febbraio) Ascolta tutto, ma soprattutto tutto di te!

Giove è in sestile nel segno del Sagittario e questo vi faciliterà non poco donandovi vitalità, quella forza necessaria a portare a termine i compiti assegnati o a risolvere situazioni di cui vi portate dietro ancora gli strascichi. Forti, allegri e pimpanti, si, ma fino a marzo, quando Urano in quadratura in Toro metterà un po’ i bastoni fra le ruote, sottraendo tempo a voi e donandolo a situazioni impreviste.

Il vostro segno è da sempre caratterizzato da una notevole fiducia in voi stessi, non perdetela proprio quest’anno… Sarà proprio questa a guidarvi in tutte le vostre azioni e nei rapporti professionali e intimi, anche quando Urano vi farà qualche scherzetto, ma, si sa, il pianeta pazzerello non fa mai le cose a caso… Che tutto il caos che porterà nella vostra vita dal 6 marzo vi possa servire dopo? Il lavoro andrà a gonfie vele quest’anno, anzi apritevi a nuove collaborazioni, ma non dimenticate di stare in guardia a marzo, luglio e dicembre, quando Marte sarà dissonante e da fine giugno a fine luglio, quando Mercurio vi renderà irascibili e vi farà prendere decisioni drastiche.

Urano in Toro però porterà alla luce anche bisogni inespressi, desideri inappagati e allora quale momento migliore per realizzare tutto ciò che si vuole? Dedicatevi alle passioni, quelle intense, quelle che vi sconvolgono nel fisico e riscoprirete molto di voi! Sperimentate nel sesso perché solo così sarete appagati nel vostro 2019 Per un viaggetto interessante non escludete l’Africa, in particolare il Kenya!

Oroscopo 2019 Pesci (20 febbraio – 20 marzo) La mano sul freno a mano, senza dimenticare il piede sull’acceleratore!

Il vostro 2019 sarà caratterizzato da alti e bassi: sarete dolci, sensibili, empatici, ma alcune volte sarete anche sfuggenti e contraddittori, tenderete a somatizzare ogni problema, per cui cercate di eliminare o comunque limitare i vizi e le abbuffate a tavola.

Febbraio, marzo, maggio, giugno e dicembre sono i mesi in cui la vostra energia fisica subirà una forte impennata, dunque sfruttateli al meglio per svolgere le vostre attività. Nel complesso pensate che il 2019 sarà un anno positivo, dovrete solo prendervi un po’ più cura di voi e del vostro corpo. Giove in Sagittario e Nettuno in Pesci v’influenzeranno molto, ma mettetevi in movimento per favore. E’ vero a volte vi sentirete un po’ come in fila alla posta, ma quella sarà la preparazione a compiere il balzo giusto verso il futuro, quindi anche in questo caso fate muovere le rotelle del vostro cervello.

Quest’anno non fermatevi alle solite vecchie relazioni, allargate il giro delle vostre amicizie, cercate di conoscere persone nuove, fate esperienze diverse, mettete un po’ di pepe nei rapporti consolidati e concedetevi tanto buon sesso. Viaggiate in terre calde e focose: che ne dite del Brasile?

 

Adesso tocca solo a voi.. Ricordate che siete sempre voi i protagonisti del vostro destino. Quindi sbagliate, amate, viaggiate e imparate perché solamente così potrete costruire il vostro miglior 2019.

1 commento su Oroscopo 2019: Amore, Lavoro, Fortuna, Viaggi segno per segno

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